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ricetta

Chimichanga: la ricetta originale del celebre street food messicano

Preparazione: 10 Min
Cottura: 20 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Fabiola Fiorentino
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ingredienti

Tortillas
8
macinato di suino
250 gr
Salsa di pomodoro
200 gr
Fagioli lessi
200 gr
Patate
200 gr
Aglio
1 spicchio
Peperoncino secco
2
Olio di semi di girasole
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

Le chimichanga, dette anche chivichanga o chimmy chonga, sono un piatto unico tipico del Messico, in particolare della zona del nord, e sono riconosciute come uno dei simboli della cucina-tex-mex. Si tratta di deliziosi "pacchettini" di tortillas, ripieni con carne, purea di fagioli e verdure, fritti in abbondante olio o strutto.

In realtà, sembra che le origini delle chimichanga siano da rintracciare in America: nel 1922 una cuoca di Tucson, in Arizona, fece cadere accidentalmente dell'impasto di burrito nell'olio bollente e, per il disappunto, esclamò in spagnolo un'imprecazione che somigliava alla parola "chimichanga", da quel momento adottata come nome ufficiale della pietanza.

Prepararle è semplicissimo: una volta pronto il ripieno, a base di macinato di suino, passata di pomodoro piccante e patate, si spalma una purea di fagioli sulla tortillas, la si farcisce, si arrotola e si frigge in abbondante olio di semi di arachide o di girasole. A piacere, puoi personalizzare la ricetta, optando per carne di manzo o di pollo, oppure per un pesce dalle carni sode, come il merluzzo o il salmone. Se vuoi, puoi cimentarti nel realizzare le tortillas di mais homemade: ti suggeriamo, in questo caso, di farlo con un giorno di anticipo.

Simili ai burritos e alle fajitas, si differenziano da questi ultimi proprio per la cottura finale, che le rende croccanti e profumate, adatte sia a essere mangiate con le posate sia con le mani. Vengono accompagnate, di solito, da una porzione di riso e una manciata di verdure, una ciotolina di guacamole, salsa rossa messicana e panna acida, per un mix di consistenze cremose che le renderà ancora più invitanti. Sono perfette da servire per una cena sfiziosa in compagnia di amici o per un pranzo originale e diverso dal solito: giocando con le dosi degli ingredienti e limitando, o rimuovendo del tutto, il peperoncino, potranno essere gustate anche dai più piccini.

Scopri come preparare le chimichanga seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche i tacos con carne, i tacos di pollo e la variante con il pesce, le quesadillas e i nachos.

Come preparare le chimichanga

In una padella dai bordi alti, versa un giro di olio di semi e unisci il macinato di suino 1.

Fai rosolare per qualche minuto 2.

A parte, frulla in un mixer da cucina la salsa di pomodoro con uno spicchio di aglio pelato e i due peperoncini 3.

Versa la salsa sul macinato e aggiusta di sale e di pepe 4.

Unisci le patate, pelate e tagliate a tocchetti 5.

Fai cuocere per circa 20 minuti, finché il sugo non si sarà ristretto 6. Nel frattempo, schiaccia per bene i fagioli con la forchetta e ottieni una purea liscia.

Scalda in padella le tortillas da entrambi i lati e spalma la purea di fagioli 7.

Aggiungi un paio di cucchiai di macinato 8.

Piega le estremità e chiudile con uno stuzzicadenti 9.

Friggi in olio di semi di girasole già caldo, finché entrambi i lati non saranno ben coloriti 10, quindi scola su un foglio di carta assorbente da cucina.

Disponi su un piatto da portata, condisci con panna acida, pomodorini a cubetti e un pizzico di erba cipollina. Gusta le chimichanga caldi e fumanti 11.

Consigli e varianti

Nella nostra ricetta abbiamo usato il peperoncino pasilla, tipicamente messicano, di forma allungata e colore marrone, tendente al nero. Se non lo hai a disposizione, puoi optare per altre varietà più facilmente reperibili in Italia, come il peperoncino jalapeño, mediamente piccante, oppure per l'habanero, che invece risulta essere davvero "di fuoco".

Se preferisci usare i fagioli secchi al posto di quelli in scatola, dovrai lasciarli in ammollo per una notte e poi lessarli in un tegame, finché non risulteranno morbidi.

Puoi anche scegliere dei metodi di cottura alternativi: se non vuoi friggerle, puoi cuocere le chimichanga in forno preriscaldato a 180 °C per 15-20 minuti, spennellandole con un filo d'olio e girandole a metà del tempo. Infine, se possiedi la friggitrice ad aria, puoi inserirle nel cestello e accendere alla massima potenza, 2-3 minuti per lato.

Le chimichanga si conservano in frigorifero, ben chiuse in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

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