ingredienti
  • Carciofi 2 • 18 kcal
  • spicchio d’aglio 1
  • Limone 1 • 43 kcal
  • Aceto 1 cucchiaio • 4 kcal
  • Prezzemolo 1 ciuffo • 79 kcal
  • Olio extravergine d’oliva 4-5 cucchiai • 0 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I carciofi marinati sono un contorno fresco e fragrante, perfetto per gustare gli ultimi carciofi di stagione, ortaggi dalle straordinarie proprietà diuretiche e depurative. Questi vengono puliti, tagliati a spicchi e infine fatti marinare con un'emulsione a base di olio extravergine di oliva, aceto, aglio e prezzemolo. Il risultato è una pietanza semplicissima da realizzare, ma ugualmente appagante, ideale per accompagnare un secondo di carne, come delle costolette di agnello, dei formaggi stagionati o ancora una golosa frittata di uova. Scoprite come prepararli seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare i carciofi marinati

1_Pulire i carciofi_carciofi marinati©Gooduria lab

Mondate i carciofi: eliminate i gambi e le foglie esterne più dure (1); tagliategli a metà, rimuovete l'eventuale peluria interna e tuffateli man mano in una ciotola con acqua fredda acidulata con del succo di limone. Lasciateli riposare per una decina di minuti.

2_Affettare i carciofi_carciofi marinati©Gooduria lab

Scolate i carciofi e tagliateli a fettine sottili (2).

3_Preparazione marinatura_carciofi marinati©Gooduria lab

Preparate la marinatura: raccogliete in una ciotola l'olio e l'aceto; aggiungete lo spicchio d’aglio, privato dell’anima interna e tagliato a fettine, qualche fogliolina di prezzemolo (3) e un pizzico di sale e di pepe.

4_Condimento_carciofi marinati©Gooduria lab

Scolate i carciofi dall’acqua acidulata e distribuiteli in uno strato unico in un piatto da portata (4); irrorate con un goccio di condimento e proseguite alternando i carciofi con la marinatura.

5_Carciofi pronti_carciofi marinati©Gooduria lab

Trasferite i carciofi in frigorifero per almeno un'oretta, quindi portateli in tavola e servite (5).

Consigli

Per questa ricetta si consiglia di utilizzare i carciofi della varietà romanesca: noti anche come cimaroli o mammole, si caratterizzano per il cuore tenerissimo e il sapore delicato e dolce. In fase di pulizia, affinché le mani non si macchino, potete utilizzare anche dei guanti in lattice; man mano che procedete, raccogliete i carciofi in una ciotola con acqua fredda e succo di limone: in questo modo eviterete che possano annerirsi.

Quando pulite i carciofi, evitate di buttare gli scarti, come i gambi e le foglie esterne, e utilizzateli per realizzare un brodo con cui portare a cottura un buon risotto, per realizzare un decotto, sfumare uno stufato di carne o dare vita a una salsetta cremosa da accompagnare a fettine di pane tostato.

Se desiderate rendere il vostro contorno più ricco e completo, aggiungete anche qualche scaglietta di parmigiano e una spolverizzata di gherigli di noce, tritati grossolanamente.

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Conservazione

Potete conservare i carciofi marinati in frigorifero per 3-4 giorni, in un apposito contenitore ermetico.