ingredienti
  • Carciofi 4 • 18 kcal
  • Costa di sedano 1 • 21 kcal
  • Cipolla bianca 1 • 661 kcal
  • Olive 100 gr
  • Capperi 45 gr • 25 kcal
  • Passata di pomodoro 300 ml • 21 kcal
  • Aceto 1/2 bicchiere • 4 kcal
  • Zucchero semolato 10 gr • 470 kcal
  • Olio extra vergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La caponata di carciofi è un contorno ricco e gustoso, una simpatica variante della classica e ben più celebre caponata di melanzane, specialità tipica della cucina siciliana. Nella nostra versione i carciofi, ortaggi dalle mille virtù benefiche e dal sapore ineguagliabile, prendono il posto delle melanzane: una volta puliti e tagliati a spicchi, vengono cotti in padella insieme a cipolla, sedano, capperi, olive e passata di pomodoro; l'aggiunta finale dell'aceto e dello zucchero le conferirà la caratteristica nota agrodolce. Una preparazione semplice e facilissima, ideale da gustare tiepida o a temperatura ambiente in accompagnamento a una carne rossa o a un formaggio stagionato. Scoprite come realizzarla seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare la caponata di carciofi

Iniziate con la pulizia dei carciofi: sistemateli su un tagliare e con un coltello eliminate il gambo (1).

Eliminate le foglie esterne più dure del carciofo (2).

Tagliate ora la parte superiore (3), lasciando così solo il cuore. Man mano che pulite i carciofi, trasferiteli in una ciotola con acqua fredda, acidulata con succo di limone.

Tagliate i carciofi a metà, e poi in quattro parti, quindi eliminate la barba (4).

Tritate la cipolla e la costa di sedano. Trasferite il trito in una padella con un filo di olio, quindi lasciate appassire per qualche istante; aggiungete i carciofi (5), bagnate con un mestolo di brodo o di acqua e fate cuocere per qualche minuto.

Snocciolate le olive, dissalate i capperi e aggiungeteli in padella (6).

Versate la passata di pomodoro (7), lasciando cuocere a fiamma dolce per circa 10 minuti.

Versate mezzo bicchiere di aceto e lasciate sfumare, quindi unite lo zucchero (8) e ultimate la cottura. Aggiustate eventualmente di sale.

Distribuite la caponata di carciofi nei piatti individuali e servite tiepida o a temperatura ambiente (9).

Consigli

In fase di pulizia, per evitare che le mani possano macchiarsi, si consiglia l’utilizzo di guanti in lattice; man mano che procedete, raccogliete i carciofi in una ciotola con acqua fredda e succo di limone: in questo modo eviterete che si anneriscano.

Se non amate il retrogusto agrodolce tipico di questa preparazione, potete evitare di aggiungere l'aceto e lo zucchero in padella. Se preferite, potete sostituire l'aceto di vino bianco con quello di mele o di melagrana, dal sapore più dolce e delicato.

Fate attenzione a dosare opportunamente il sale: l'utilizzo dei capperi e delle olive donerà ulteriore sapidità alla preparazione. In questo caso il consiglio è di assaggiare il piatto ed eventualmente aggiustarne il gusto.

Una volta cotta, si consiglia di lasciar riposare la caponata per qualche ora: in questo modo otterremo una preparazione dal sapore ancora più ricco e intenso. Servitela tiepida o meglio ancora a temperatura ambiente e accompagnatela a un brasato di maiale o a un arrosto di vitello al forno.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la caponata di mele e quella di pesce spada.

Conservazione

La caponata di carciofi si conserva perfettamente in frigorifero, in un apposito contenitore ermetico, per circa 2-3 giorni.