Sono il frutto invernale per eccellenza, succose, portatrici sane di vitamina C e molto più versatili in cucina di quanto possiamo immaginare. Di cosa parliamo? Di arance, naturalmente. Alleate del nostro sistema immunitario, le arance sono agrumi ricchissimi di sali minerali, fibre e antiossidanti: originarie della Cina, vengono coltivate da secoli nelle zone più calde del Mediterraneo come Spagna, Grecia e, ovviamente, Sicilia. Le varietà delle arance sono tante quante le proprietà benefiche che questi frutti succosi e dolciastri hanno sulla nostra salute; gialle o rosse che siano, una spremuta di arancia è sempre un "bicchiere di salute". Vediamo tutto quello che c'è da sapere sulle arance e perché non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione.

Proprietà delle arance

Le arance, che siano dolci o amare, sono composte per l'87% di acqua e per questo motivo sono decisamente ipocaloriche: 100 grammi di arance contengono infatti solo 37 calorie. Le arance sono ricchissime di vitamina C, ma a questo vanno aggiunte un'azione antiossidante grazie alla cianidina, un effetto antistress ed un rafforzamento delle nostre difese immunitarie. Contengono anche altre vitamine come la vitamina A, importante per la salute di occhi, pelle e capelli, e tracce di vitamine del gruppo B. Sono ricche di sali minerali soprattutto potassio (200 mg), ma anche fosforo e ferro. Contengono anche carboidrati e fibre, queste ultime importanti per l'attività intestinale.

Benefici delle arance

Grazie alla loro composizione, le arance sono un alimento che regala molti benefici al nostro fisico. Eccone alcuni.

  • Aiutano il nostro intestino a digerire grazie ad una massiccia presenza di acido citrico che riduce inoltre la glicemia e aiuta il metabolismo, in particolare quelle rosse.
  • Rafforzano il sistema immunitario, grazie alla vitamina C, che agisce anche come antiossidante, proteggendo il corpo dalle infezioni e stimolando la formazione degli anticorpi.
  • Sono una buona fonte di acido citrico e citrati, cosa che aiuta la prevenzione dei calcoli renali.
  • Aiutano a prevenire l'anemia. Non hanno un grande contenuto in ferro ma sono un’ottima fonte di acidi organici (come la vitamina C, che altro non è che acido ascorbico) e l’acido citrico: in questo modo sono capaci di aumentare l’assorbimento del ferro dal tratto digerente.
  • L'azione combinata di vitamina C e vitamina A le arance contengono un potentissimo mix antiossidante capace di combattere i danni della pelle causati dall’esposizione solare e dall’inquinamento. La vitamina C, inoltre, è importantissima per la formazione del collagene e dunque per la rigenerazione della pelle.
  • Sono un ottimo spezzafame e, se consumate con regolarità, possono avere anche un effetto drenante.

Varietà delle arance

Le arance sono da secoli uno dei frutti più coltivati nel mondo e, solo in Italia si contano circa 20 varietà diverse; divise principalmente in dolci e amare e in gialle e rosse, tutte le arance hanno un ciclo che spazie dai primi giorni di novembre fino -in qualche caso- a maggio. Tra le più conosciute troviamo:

  • Arance bionde. Ricchissime di vitamine e sali minerali, le arance bionde sono tra le più conosciute e consumate al mondo: polpa e buccia di colore chiaro e sapore dolce e delicato. Ottime sia spremute che a spicchi.
  • Valencia. Varietà di arance molto versatili e di maturazione tardiva, le arance valencia si adattano a climi molto diversi e anche per questo sono tra le più apprezzate.
  • Belladonna. Le belladonna è tra le tipologie di arance più zuccherine e ricche di vitamina C; si presentano con una buccia leggermente più spessa delle altre e sono ottime da consumare fresche.
  • Navel. Anche detta navelina, questa particolare arancia si distingue da tutte le altre per un particolare che a prima vista potrebbe far pensare ad una malformazione: queste arance infatti contengono al loro interno una seconda piccolissima arancia. Molto usate in cucina, soprattutto nei dessert.
  • Ovale. Maturano tardivamente tra Marzo e Aprile, hanno polpa di colore chiaro e – come dice il nome – una forma ovale ed una buccia abbastanza sottile.
  • Sanguinello. Ottima per preparare succose spremute, l'arancia sanguinello è una varietà di arancia rossa di Sicilia che si presenta con un colore intenso sia dentro che fuori, polpa ricca e pochi semi.
  • Moro. Arancia dalla polpa di colore rosso scuro, tra tutte le varietà la moro è quella con maggiore pigmentazione; il succo va da sè che si presenta di colore rosso sangue.
  • Tarocco. Arancia di medie dimensioni, si presenta con la polpa striata di colore rosso e con una buccia molto spessa. Senza dubbio le regine delle arance siciliane, le tarocco hanno un sapore più delicato e dolce rispetto alle altre varietà ed una elevata succosità. Da precisare che di Tarocco ci sono numerose sotto-varianti: cocuzza, meli, gallo e muso sono solo alcune delle più comuni.

Utilizzi in cucina

Le arance non sono buone solo spremute e, grazie al loro gusto  possono essere utilizzate in cucina per preparazioni dolci e salate. Sono infatti molto versatili in cucina: con le arance potete preparare dei piatti che vanno dall'antipasto al dessert. Ad esempio, si sposano benissimo con il pesce, e possono far marinare perfettamente eleganti carpacci ma anche insaporire tartare. Naturalmente anche il reparto primi è ben fornito: risotto all'arancia, tagliatelle con cinghiale e succo d'arancia, gnocchi al burro e arancia e molto altro ancora.

Immancabili i secondi, fra cui la famosa anatra all'arancia, ma anche l'arista di maiale si abbina perfettamente con questa aromatizzazione fresca, o carni delicate come il tacchino e il manzo. Ma con le arance si possono realizzare anche gustose insalate, come quella tipica siciliana a base di finocchio, arance e olive. Per non parlare dei dolci, capitolo sterminato: da soffici ciambelloni a golose torte, fino a dolci classici come i babà all'arancia o a marmellate ideali per la prima colazione.