ingredienti
  • Arance non trattate 1 Kg di polpa
  • Zucchero 400 gr • 146 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La marmellata di arance è una conserva di agrumi che si prepara con arance, le scorzette e zucchero. Si può spalmare sul pane o sulle fette biscottate oppure per la preparazione di crostate e torte. A renderla speciale è il suo retrogusto leggermente amarognolo: il consiglio è però quello di utilizzare solo arance fresche e non trattate, così da ottenere una marmellata davvero buona e genuina.

Come preparare la marmellata di arance

Per preparare la marmellata di arance, cominciate con la sanificazione dei barattoli. Sbucciate le arance con l'aiuto di un coltello, eliminando anche tutta la parte bianca. Tagliate la polpa delle arance a metà, eliminate tutti i semi e ricavatene dei pezzi, fino ad ottenere 1 Kg di polpa. Sistemate tutto in una pentola con lo zucchero e mettete sul fornello a fiamma moderata, fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto e la polpa di arance non comincerà a disfarsi.

Abbassate la fiamma e fate sobollire mescolando di tanto in tanto per circa 40 minuti. Spegnete la fiamma, prelevate un cucchiaino di marmellata calda e adagiatela su un piattino. Aspettate un paio di minuti e inclinate il piatto: se la marmellata scivolerà lentamente, allora è pronta. Trasferite la marmellata calda nei vasetti sanificati e avvitate i coperchi in modo energico. Capovolgete i barattoli e fateli raffreddare, prima di rimetterli in posizione eretta. Verificate che il sottovuoto sia avvenuto: pigiando sul tappo non dovrete sentire il classico click-clack. Conservate la vostra marmellata di arance in dispensa e aspettate alcuni giorni prima di gustarla.

Consigli

Per la preparazione di questa confettura scegliete le arance Washington Navel, una varietà di arance particolarmente dolce, tipica della provincia di Agrigento. Potrete così ottenere una marmellata di arance non amara, o comunque solo con un leggero retrogusto amarognolo.

In alternativa alla prova del piattino, utilizzate un termometro da cucina, e spegnete la marmellata al raggiungimento dei 108°.

Se volete realizzare la marmellata di arance con le scorzette, lavate bene le vostre arance, e utilizzatele con tutta la scorza. Altrimenti utilizzatene metà con la buccia e metà senza. Se invece volete aggiungere delle striscioline di scorza, tagliatele sottili eliminando tutta la parte bianca amarognola, e aggiungetele in pentola insieme alla arance tagliate e allo zucchero.

Se utilizzatele arance con la buccia, e volete eliminare l'amaro, punzecchiatele con una forchetta e mettetele a bagno per tre giorni in una pentola piena di acqua, che cambierete ogni giorno. In questo modo le arance perderanno la parte amara che molti non gradiscono: potrete così gustare la marmellata di arance con la scorza, senza doverla scartare. Giunti al quarto giorno togliete le estremità delle arance, eliminate i semi, tagliatele a metà e poi a fette, con tutta la buccia.

Conservazione

Potete conservare la marmellata di arance per 5 mesi: prima di consumarla verificate sempre che sia sottovuoto. Una volta aperta, conservate la marmellata di arance in frigo per 2-3 settimane al massimo.