9 Dicembre 2020 11:00

Anacardi: proprietà, benefici e usi in cucina

Sempre più facili da trovare sui banchi dei nostri supermercati, gli anacardi appartengono alla grande famiglia della frutta secca, immancabile nella nostra alimentazione. Ricchi di fibre, sali minerali e omega -3, possono arricchire molte delle nostre ricette, non solo salate. Conosciamoli meglio.

A cura di Rossella Croce
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Gli anacardi sono i semi oleosi commestibili dell'Anacardium, pianta arborea originaria del Brasile e importata in Europa durante il XVI secolo. Tra i tipi di frutta secca più apprezzati e diffusi, gli anacardi – che in Europa si trovano principalmente tostati e più raramente freschi – sono ricchi di grassi "buoni" omega -3, proteine, fibre e sali minerali. Simili a dei piccoli fagioli croccanti e dal colore bianco giallognolo, gli anacardi, conosciuti anche come nocciole d'anacardio, devono il loro nome alla caratteristica forma a cuore (dal greco kardia). Molto usati nei Paesi d'oltreoceano, gli anacardi in Italia sono destinati soprattutto al consumo fresco nel periodo natalizio o alla colazione: in realtà sono molto più versatili di quanto si possa pensare. Vediamo quali sono i loro benefici e i modi migliori per usarli in cucina.

Proprietà degli anacardi

Tra i tipi di frutta secca più calorici (100 grammi contengono quasi 600 kcal) ma con un minore quantitativo di grassi, gli anacardi si caratterizzano per il buon apporto di fibre e sali minerali, in particolare potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro e sodio. Poveri di acqua (quantità che oscilla tra i 5 e 2 grammi), questi piccoli semi oleosi contengono ottime quantità di grassi utili omega -3, un apporto eccellente di carboidrati e vitamine, in particolare vitamina K e vitamine idrosolubili del gruppo B. Totalmente assenti colesterolo, glutine, istamina e lattosio. Particolare da non sottovalutare: le proprietà e i valori nutrizionali cambiano leggermente se parliamo di anacardi crudi o anacardi tostati.

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Benefici

Nonostante siano particolarmente calorici, l'utilizzo e il consumo di anacardi − non più di due o tre volte a settimana e in piccole quantità − è consigliato per chi segue un'alimentazione sana ed equilibrata. In particolare, questi piccoli semi oleosi:

  • Essendo ricchi di fibre, sono utili a supportare la funzionalità dell'intestino e sono ottimi per combattere forme di stitichezza o stipsi;
  • grazie alle buone quantità di selenio, gli anacardi vantano delle ottime proprietà antinfiammatorie: sono in particolare consigliati per la cura di dolori muscolari o articolari;
  • grazie al notevole apporto di grassi polinsaturi omega -6, gli anacardi sono utili per contrastare i livelli di colesterolo cattivo e alleati dell'intero sistema cardiocircolatorio;
  • gli anacardi contengono zeaxantina, un pigmento in grado di proteggere gli occhi;
  • i sali minerali aiutano il sistema nervoso, la concentrazione e proteggono ossa e muscoli;
  • vitamina E e polifenoli rendono donano a questi piccoli semi a forma di fagiolo un discreto potere antiossidante;
  • sembra che gli anacardi abbiano un effetto antidepressivo grazie al triptofano, un amminoacido precursore della serotonina della melatonina, rispettivamente ormone del "buon umore" e regolatore del ritmo sonno – veglia;
  • essendo naturalmente privi di lattosio e glutine, gli anacardi sono indicati per chi segue diete gluten free o è intollerante al lattosio.
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Usi in cucina

Da soli o in ricette dolci e salate, gli anacardi, che in Europa vengono commercializzati in forma tostata, oltre a essere molto consumati nel periodo natalizio, sono spesso protagonisti dei nostri aperitivi, come snack croccanti e profumati a cui è difficile resistere. Utilizzati per produrre un burro simile a quello di arachidi o del formaggio vegano, gli anacardi possono anche "semplicemente" arricchire le nostre insalate miste, donandogli un tocco di croccantezza che non guasta mai; si abbinano bene anche alla carne bianca, come nella ricetta del pollo agli anacardi. E nel mondo della pasticceria? Una delicata e golosa panna cotta vegana con mandorle e anacardi, un dessert alternativo facilissimo da preparare.

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