ingredienti
  • Ziti 400 gr • 365 kcal
  • lardo a fette sottili 100 gr
  • cipolla dorata 1
  • Pomodori pelati 400 gr • 365 kcal
  • Basilico 1 mazzetto • 15 kcal
  • Pecorino romano grattugiato 80 gr • 365 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli ziti lardiati sono un primo piatto robusto e saporito appartenente alla tradizione contadina campana. Il termine "lardiato", letteralmente "lardellato", sta a indicare l'aggiunta di fettine di lardo al sugo di pomodoro che, dolcissimo e fragrante, donerà a questo formato di pasta lunga, tipico della cucina partenopea, un gusto unico e irresistibile. Gli ziti hanno l'aspetto di una candela vuota e prima di essere lessati vanno spezzati in quattro, affinché catturino tutto il condimento. La spolverizzata finale di pecorino romano, decisamente abbondante, conferirà al piatto la giusta sapidità e cremosità. Semplici e veloci da realizzare, gli ziti lardiati conquisteranno voi e i vostri ospiti al primo assaggio.

Come preparare gli ziti lardiati

Ziti lardati

Sbucciate la cipolla e tritatela finemente (1).

Ziti lardati

Fate appassire la cipolla in una padella con un filo di olio, quindi aggiungete il lardo a fettine (2) e fatele rosolare per qualche minuto.

Ziti lardati

Unite i pomodori pelati, profumate con il basilico (3) e lasciate cuocere finché il sugo non si sarà ristretto.

Ziti lardati

Spezzate gli ziti in 4 e lessateli in una pentola con acqua bollente e salata (4).

Ziti lardati

Scolate gli ziti al dente, versateli in padella e fate saltare il tutto per qualche minuto su fiamma vivace (5).

Ziti lardati

Distribuite la pasta nei piatti individuali, spolverizzate con il pecorino grattugiato e servitela calda (6).

Consigli

Se desiderate dare uno sprint in più al piatto, profumate il sugo con un pizzico di peperoncino fresco o in polvere.

Se non amate il sapore deciso del pecorino romano, potete sostituirlo con il parmigiano o con della ricotta salata grattugiata. Per ottenere una preparazione ancora più cremosa, potete mettere la passata di pomodoro al posto dei pomodori pelati.

Se vi trovate a Napoli e non riuscite a trovare questo piatto è perché forse non lo state cercando con il nome giusto: in alcune trattorie gli ziti lardiati vengono chiamati maccheroni, maccaroni o maccaruncielli alla lardiata.

Se amate questo formato di pasta e i piatti della tradizione campana, provate anche il timballo di ziti con salsiccia e mozzarella e gli ziti al ragù napoletano con braciole.

Conservazione

Il consiglio è di preparare gli ziti lardiati e gustarli caldi al momento. Nel caso in cui vi fossero avanzati, potete conservarli in frigorifero, chiusi in un apposito contenitore ermetico, per 1-2 giorni.