Il 1° novembre è World Vegan Day, un evento annuale celebrato da tutti i vegani del mondo istituito nel 1994 da Louise Wallis, una dj inglese presidente della Vegan Society del Regno Unito. Nell'ultimo lustro è cresciuto tantissimo l'interesse per la cucina vegana e le proposte dei ristoranti di settore. Sono nate classifiche mondiali che celebrano la ristorazione vegana e molti ristoranti, con una cucina onnivora, stanno pensando sempre più spesso a questo tipo di cucina, un po' perché vende, un po' perché ci credono.

TheFork, l'app per la prenotazione dei ristoranti più usata al mondo, ha fatto una ricerca legata ai locali che propongono cucina veg registrando una crescita del 24,8% da inizio 2019 a inizio 2020. Lo sviluppo di questa gastronomia è dovuto innanzitutto a una coscienza sociale che pone gli animali sempre più al centro della società umanizzata, ma non solo. Le persone si sono accorte che i piatti vegani sono buoni, oltre che sani. Vediamo qualche esempio.

1. Risotto con ragù di seitan

Quest'anno il World Vegan Day capita di domenica e la domenica italiana è sinonimo di un solo condimento soltanto: il ragù. Tradizionalmente preparato con la carne, in questa gustosa ricetta la sostituiamo con il seitan. Il seitan è un alimento di origine vegetale altamente proteico, povero di grassi e privo di colesterolo: un ingrediente molto utilizzato nella cucina vegetariana e vegana, che si ricava dal glutine del grano tenero o di altri cereali, come il farro o il khorasan. In questo caso lo usiamo come insaporitore del ragù di pomodoro. Al posto del semplice piatto di pasta perché non un risotto? Allora tostate il riso, sfumatelo col vino bianco e poi conditelo con questo delizioso ragù di seitan. La ricetta è semplicissima, gustosa e leggera.

2. Lasagne vegane

Altro piatto tipico domenicale, in versione vegana: le lasagne. Il piatto tradizionale è uno dei più amati a Napoli, molto ricco e saporito. Quello vegano si prepara alla stessa maniera, sostituendo ovviamente gli ingredienti di origine animale con quelli di origine vegetale. Praticamente niente carne, uova e formaggio. Questa ricetta è molto semplice da preparare una volta trovati gli ingredienti sostitutivi.

Al posto delle classiche lasagne all'uovo, il pane carasau sardo; la besciamella vegana, molto facile da cucinare, al posto della classica salsa emiliano-romagnola. Componete le lasagne alternando strati di pane carasau con strati di besciamella fino ad esaurimento degli ingredienti. Utilizzate poi funghi, broccoli, carote, fagiolini e tutte le verdure che più vi aggradano, possibilmente di stagione.

3. Frittata vegana

Una volta fatti i primi, è la volta dei secondi. Come possiamo fare una frittata, il prodotto a base di uovo per antonomasia, senza usare le uova? Cucinando la frittata vegan senza uova, detta anche "farifrittata", un secondo piatto ideale per chi non mangia i derivati animali e segue una dieta green. Per la sua preparazione occorreranno farina di ceci, sale e acqua: una rivisitazione della farinata ligure, con l'aggiunta di verdure, spezie e ingredienti a scelta, per renderla più ricca e saporita. Può essere cotta in padella o al forno, proprio come la frittata normale, ed è adatta per una cena informale o per un aperitivo, inoltre è un'ottima soluzione per smaltire gli avanzi di verdure. Ecco come prepararla in pochi e semplici passaggi.

4. Hamburger vegano

Questo è sicuramente il piatto vegano più famoso e discusso di tutti. Ci sono multinazionali che stanno lavorando duramente per creare una "carne" vegetale, che abbia il sapore degli hamburger classici. Stesso discorso per le salsicce che stanno spopolando negli Stati Uniti. Il mercato della finta carne è così in espansione, e lo sta facendo così rapidamente, che l'Unione Europea sta tenendo delle sedute parlamentari su questo tipo di fenomeno. In questo caso il suggerimento non è di affidarsi ai grandi marchi in ascesa, ma crearsi il proprio hamburger con una ricetta semplice a base di lenticchie.

5. Crostata vegana

Veniamo ai dolci, la portata che più si presta a questo tipo di cucina. Nelle torte però spesso si usano uova o panna e questo potrebbe essere uno scoglio. Non in questo caso però, grazie alla ricetta della crostata vegana. Per questa preparazione utilizziamo i frutti di bosco. Oltre al sapore e alla salubrità è anche un'ottima soluzione per permettere a chi ha intolleranze di poter gustare la golosità di una crostata friabile senza uova né lattosio o burro.

6. Brownies vegani

Sbrodolanti brownies ricchi di cioccolato, una leccornia che ha conquistato il mondo. Anche questo dolce è ideale sia per chi ha abbracciato la filosofia vegana, sia per chi ha intolleranze: la ricetta, infatti, non prevede l'uso di latte, uova o burro. Oltre al gusto, ulteriore punto a favore dei brownies, è che possono essere preparati in anticipo e poi riscaldati prima di servirli a tavola, oppure potete conservarli per 2-3 giorni in un contenitore per alimenti senza rischiare che vadano a male.

7. Torta di carote vegana

Un dolce soffice, genuino, una variante della classica torta di carote realizzata senza uovasenza burro e senza latte. L'impasto sarà infatti realizzato con farina 0, farina di mandorle, carote tritate, latte vegetale, zucchero di canna grezzo e cremor tartaro al posto del classico lievito per dolci. Il risultato finale di questa ricetta sarà una torta di carote veg morbida e umida, realizzata senza grassi di origine animale che piacerà a grandi e piccini: gustatela per la colazione e la merenda o come dessert a fine pasto