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Tonno sott’olio: la ricetta della conserva fatta in casa genuina e saporita

Preparazione: 30 Min
Cottura: 60 Min
Riposo: 24 ore
Difficoltà: Facile
Dosi per: 2 vasetti da 500 gr
A cura di Silvia e Rosmarino
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ingredienti
Due vasetti da 500 gr
Tonno
1 kg
Foglie di alloro
6
Bacche di ginepro
6
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
75 gr
Acqua
1 litro

Il tonno sott’olio è una conserva ghiotta e appetitosa confezionata a partire dal pesce fresco. La sua realizzazione non prevede particolari difficoltà, ma solo un po’ di attesa nei tempi di preparazione e l’accortezza di seguire attentamente le linee guide indicate del Ministero della salute per la preparazione delle conserve fatte in casa. Il trancio di tonno, una volta portato a cottura insieme agli aromi in acqua bollente e salata, viene raccolto in un colino a maglie strette e lasciato riposare in frigo per 24 ore. Quindi, dopo esser stato diviso in filetti, viene disposto in vasetti di vetro sterilizzati e condito con olio extravergine di oliva, foglioline di alloro e bacche di ginepro: per un risultato finale molto più saporito e genuino di quello in scatola.

Il riposo in frigo consentirà al tonno di perdere l'acqua in eccesso e di compattarsi al meglio: in questo modo si conserverà più a lungo e le carni rimarranno sode e consistenti. Se desideri tenere in dispensa il tonno fino a 3 mesi, in modo da averlo sempre a disposizione, sarà necessario sistemare i vasetti di vetro in una casseruola con acqua fredda, avvolti con un canovaccio per non farli rompere, e sterilizzarli in acqua bollente per un paio d’ore. In questo caso, per la buona riuscita della ricetta, ti suggeriamo di tenere il tonno sott'olio in un luogo fresco e asciutto per almeno 1 mese prime di consumarlo: sarà ancora più buono e sapido.

Una volta aperto, il tonno va tenuto tassativamente in frigo e mangiato entro pochi giorni, avendo l’accortezza di coprirlo sempre con olio a filo per non farlo seccare. A piacere puoi gustarlo ben sgocciolato da solo, con cetrioli e pomodorini, oppure puoi utilizzarlo per farcire panini o condire ricche insalatone, paste freddeinsalate di riso, o in abbinamento a un buon piatto di legumi. Per la buona riuscita della ricetta acquista un pesce freschissimo, con un buon odore e un colore rosso acceso, e lasciati consigliare dal tuo pescivendolo di fiducia.

Scopri come preparare il tonno sott’olio seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta cimentati anche con altre gustose conserve:

Come preparare il tonno sott'olio

Lava accuratamente il tonno e sistemalo in una ciotola con acqua fredda 1, in modo da eliminare ogni traccia di sangue e impurità.

Versa abbondante acqua in una casseruola e aggiungi il sale 2.

Profuma con 3 foglie di alloro 3.

Unisci 4 bacche di ginepro 4 e porta a bollore.

Immergi quindi il tonno 5 e lascia cuocere per 1 ora.

Una volta cotto, scola il tonno, sistemalo in un colino a maglie strette 6 e trasferiscilo in frigo per 24 ore, in modo da eliminare tutta l'acqua in eccesso e lasciarlo compattare per bene.

Trascorso il tempo di riposo, dividi il tonno in filetti e sistemali nei vasetti di vetro sterilizzati 7.

Copri con olio extravergine d'oliva, e profuma con l'alloro e le bacche di ginepro rimanenti 8.

Chiedi ermeticamente i vasetti  9, trasferiscili in una pentola con acqua fredda, avvolti con un canovaccio pulito per non farli rompere, e lascia sobbollire per un paio d'ore. Quindi scola i vasetti e lasciali riposare in un luogo fresco e asciutto per 1 mese.

Trascorso il tempo, apri i  vasetti di tonno 10, porta in tavola e gusta.

Conservazione

Il tonno sott’olio si conserva fino a 3 mesi. Una volta aperti i vasetti, questi vanno conservati in frigo, sempre coperti con olio a filo, per 4-5 giorni massimo.

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