ingredienti
  • Fettine di vitello 600 gr • 43 kcal
  • Zafferano 2 bustine • 310 kcal
  • Brodo vegetale 300 ml • 43 kcal
  • Farina 00 50 gr • 36 kcal
  • Panna fresca liquida 100 ml • 600 kcal
  • Sale q.b. • 286 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 901 kcal
  • Menta tritata q.b.
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le scaloppine allo zafferano sono un secondo piatto espresso davvero gustoso e originale. Veloce e semplice da realizzare, sono una variante sfiziosa delle scaloppine al vino. Nella versione classica, le fettine di vitello vengono delicatamente battute con il batticarne, per renderle ancora più tenere, infarinate leggermente e poi fatte rosolare in padella con il burro, qui sostituito dall'olio extravergine di oliva e dal brodo vegetale aromatizzato con lo zafferano in polvere. L'aggiunta della panna fresca garantirà un risultato finale cremoso e molto succulento. Piacevolmente speziate e di un bel colore giallo dorato, queste scaloppine sono un salvacena davvero perfetto: accompagnatele a un buon purè di patate o a un contorno a base di verdure di stagione e il successo è assicurato. Scoprite come prepararle con la nostra ricetta spiegata step by step.

Come preparare le scaloppine allo zafferano

Portate a ebollizione il brodo vegetale, aggiungete la polvere di zafferano (1) e mescolate per farlo stemperare.

Battete delicatamente le fettine di vitello con un batticarne per rendere la carne più tenera (2).

Infarinate le fettine e rimuovete la farina in eccesso (3).

Fate scaldare un filo di olio in una padella, disponete le fettine di carne (4) e fatele rosolare su entrambi i lati.

Versate il brodo vegetale allo zafferano e lasciate cuocere per un paio di minuti (5).

Appena il brodo si sarà sufficientemente ritirato, versate la panna fresca, aggiustate di sale e lasciate addensare ulteriormente (6).

Trasferite le scaloppine nei piatti individuali, guarnite con una macinata di pepe e qualche fogliolina di menta e servitele ben calde (7).

Consigli

Nel caso in cui non abbiate lo zafferano ma volete comunque ottenere un risultato di un bel colore dorato, aggiungete al brodo vegetale caldo un po' di curcuma in polvere.

Per una preparazione light, potete omettere la panna e aumentare la dose di brodo in base alla consistenza del sughetto; nel caso in cui questo fosse troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di maizena e lasciate restringere per qualche minuto a fiamma vivace.

Potete accompagnare le vostre scaloppine allo zafferano con un cremoso purè di patate o con un contorno di zucca cotta al forno.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche le scaloppine al vino rosso e le scaloppine di pollo.

Conservazione

È consigliabile preparare le scaloppine allo zafferano e gustarle calde al momento. Nel caso in cui fossero avanzate, potete conservarle in frigorifero, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica, per massimo 24 ore; al momento del consumo, riscaldatele in padella aggiungendo un goccino di acqua per farle rinvenire. L'infarinatura rende sconsigliabile la surgelazione.