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Pollo al curry: la ricetta per farlo cremoso

Preparazione: 20 Min
Cottura: 40 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Carlotta Falletti
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ingredienti
sovracosce di pollo senza pelle
800 gr
Scalogni
2
Aglio
1 spicchio
Curry in polvere
2 cucchiai
Farina 00
1 cucchiaio
Latte
2 cucchiai
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
per accompagnare
Riso basmati
300 gr
Acqua
300 gr
Anice stellato
1
Sale
q.b.

Il pollo al curry è una ricetta originale indiana a base di carne di pollo e curry  (o masala in hindi): una miscela molto aromatica di spezie abbrustolite, e ridotte in polvere con un mortaio, dal colore giallo scuro donato dalla presenza della curcuma e della senape.

Si prepara con il petto o le sovracosce di pollo, tagliato a bocconcini, e si accompagna al riso basmati e al naan, un pane lievitato tipico della cucina indiana. Particolarmente saporito e gustoso, è un secondo piatto che nasce in India ma che si è diffuso, negli anni, in tutto il mondo. Ci sono molti modi per prepararlo, ma la ricetta che vi proponiamo è semplice e veloce, e il risultato è imperdibile. Il pollo, una volta tagliato a pezzetti e rosolato in padella con un fondo di aglio e scalogno, viene insaporito con una cremina preparata con il mix di spezie, farina e latte, e poi servito con il riso, aromatizzato con anice stellato. La migliore scelta è quella di utilizzare il riso basmati, una varietà a chicchi lunghi e sottili, molto profumata, che – con il suo intenso aroma di sandalo – si sposa benissimo con questa preparazione. La salsina che si formerà in cottura, inoltre, è ideale per condire questo riso, creando un mix di sapori davvero invitanti.

Per aumentare la cremosità del piatto puoi far rosolare il pollo in una generosa noce di burro così da realizzare, con il latte e la farina, una sorta di besciamella vellutata. In alternativa puoi miscelare il curry con qualche cucchiaiata di yogurt greco, un po' di panna fresca oppure con un goccino di latte di cocco, per un risultato particolarmente aromatico e morbido al palato. Un passaggio fondamentale, per esaltare il gusto della carne, riguarda l’aggiunta del curry alla preparazione. C’è chi lo unisce fin da subito, facendo marinare il pollo nella miscela di spezie, e chi (come noi) lo fa a pochi minuti dal termine poiché il masala non ha bisogno di cuocere a lungo per sprigionare tutto il suo aroma. In realtà di questa ricetta esistono innumerevoli varianti e non c’è una versione corretta e una sbagliata. L’importante è dosare sapientemente gli ingredienti per non compromettere sapore e resa finale.

Scopri come preparare il pollo al curry seguendo passo passo procedimento e consigli.

Se ti è piaciuta questa ricetta, cimentati anche con altre varianti dal sapore esotico:

Come preparare il pollo al curry

Incidi le sovracosce dalla parte dell'osso 1.

Elimina l'osso 2.

Stendi la carne disossata sul tagliere 3.

Taglia a dadini il pollo 4 e tieni da parte.

Versa il riso in una casseruola 5.

Copri con l'acqua 6.

Profuma con l'anice stellato 7 e sala.

Fai cuocere il riso a fiamma dolce, finché l'acqua non si sarà asciugata del tutto. Quindi preleva la stella di anice 8.

Una volta cotto il riso, tienilo in caldo nella casseruola 9.

In una ciotolina unisci la farina al curry 10.

Miscela per bene le polveri 11.

Versa il latte 12.

Mescola per bene il tutto, evitando la formazione di grumi 13.

In una padella capiente versa un filo di olio e aggiungi lo scalogno, tagliato a rondelle sottili 14.

Unisci l'aglio in camicia 15.

Metti sul fuoco e lascia soffriggere a fiamma dolce per qualche istante 16.

Alza la fiamma e aggiungi il pollo 17.

Cuoci il pollo finché non risulterà ben dorato 18.

Aggiusta di sale 19.

Versa la salsa al curry 20.

Mescola per bene il tutto 21 e prosegui la cottura per pochi minuti ancora, finché il fondo non risulterà molto cremoso.

Spegni il fuoco 22.

Distribuisci il riso nei piatti individuali, completa con il pollo al curry e servi 23.

Consigli

  • Puoi cuocere il pollo, oltre che in padella, anche nel wok, al forno o in pentola a pressione: in questo modo dimezzerai i tempi di cottura.
  • Puoi accompagnare il pollo con delle carote saltate in padella, zucchine alla julienne o asparagi oppure aromatizzarlo, a piacere, con un po’ di coriandolo tritato.
  • Se preferisci puoi arrotolarlo in una piadina con qualche foglia di lattuga, dadini di avocado, pomodoro a fettine, cipolla e salsa allo yogurt: per un wrap speziato e gustoso da portare in ufficio per la pausa pranzo o uno spuntino veloce.

Conservazione

Il pollo al curry si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni massimo.

Storia e origine del pollo al curry

Il pollo al curry è un piatto di origine indiana ed è molto simile al Chicken tikka masala che consiste in pezzi di carne di pollo cotti in padella serviti con una salsa speziata, a base di panna e pomodoro, molto cremosa. Secondo alcuni, deriva addirittura da alcune colonie britanniche, secondo altri potrebbe provenire da un ristorante bengalese del Regno Unito. Tanti paesi si sono fatti avanti per rivendicare le origini di questo piatto ma, al momento, sono ancora incerte. Una curiosità: a seconda del quantitativo e della tipologia di spezie impiegate per la preparazione del curry, si otterrà un composto più o meno piccante. La varietà mild è mediamente piccante mentre quella sweet, a dispetto del nome, ha un grado di piccantezza particolarmente elevato. I preparati di curry più noti sono il Garam Masala, il Tandori Masala, il curry verde, giallo e rosso.

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