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Pinsa romana: la ricetta base e 3 varianti per condirla

Preparazione: 60 Min
Cottura: 10 Min
Lievitazione: 28 ore
Difficoltà: Facile
Dosi per: 3 pinse
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ingredienti

per l'impasto
farina per pinsa
1 kg
Acqua fredda
750 ml
Olio extravergine di oliva
20 ml
Sale
20 gr
Lievito di birra fresco
7 gr
per la pinsa margherita
Pomodori pelati
q.b.
Fiordilatte
q.b.
Basilico fresco
Olio extravergine di oliva
q.b.
per la pinsa mortadella e pistacchio
Mortadella
q.b.
Burrata
q.b.
Pesto di pistacchi
q.b.
Granella di pistacchi
q.b.
per la pinsa al prosciutto
Prosciutto crudo
q.b.
Fiordilatte
q.b.
Pomodorini
q.b.
Rucola
q.b.
Parmigiano in scaglie
q.b.
ti serve inoltre
Semola
q.b.
Olio extravergine di oliva
q.b.

La pinsa, o pinsa romana, è un lievitato dalla caratteristica forma ovale, una sorta di focaccia croccante fuori e soffice e ben alveolata all'interno, nata come alternativa più leggera alla classica pizza.

A differenza di quest'ultima, infatti, si prepara con un impasto ad alta idratazione e lunga lievitazione composto all'80% da farina di frumento di tipo forte e al 20% da farina di riso o di soia: a queste vengono aggiunti poi acqua fredda, sale e olio extravergine di oliva, per un risultato particolarmente digeribile e fragrante.

Dopo la maturazione, a temperatura ambiente prima e in frigo poi, e una precottura in forno, la base viene condita a piacere e infornata quindi nuovamente per pochi minuti.

Il nostro Elpidio si è cimentato con 3 versioni diverse: dall'intramontabile gusto margherita, alla pinsa con prosciutto crudo, fiordilatte, rucola, pomodorini e parmigiano in scaglie, fino a quella gourmet con mortadella, burrata, pesto di pistacchi e granella di pistacchi.

Scopri come preparare la pinsa romana seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Elpidio. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la pizza bianca romana.

Come preparare la pinsa romana

Per preparare la pinsa romana, raccogli per prima cosa in una ciotola capiente la farina e il lievito di birra fresco sbriciolato 1.

Versa quasi tutta l'acqua fredda 2 e inizia a impastare con le mani.

Quando il composto comincerà a prendere forma, unisci il sale 3.

Aggiungi anche l'olio extravergine di oliva 4 e l'acqua restante e prosegui ad amalgamare.

Rovescia quindi il composto sul piano di lavoro e fai qualche piega di rinforzo 5, quindi disponi l'impasto in una ciotola, copri con pellicola trasparente e fai lievitare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.

Trascorso il tempo, riprendi l'impasto, lavoralo brevemente e forma un panetto 6.

Rimettilo in una ciotola e fai lievitare in frigo per almeno 24 ore 7.

Dividi quindi l'impasto in porzioni da circa 450 gr l'una e forma sul piano di lavoro cosparso con abbondante semola dei panetti 8.

Disponili su una teglia infarinata, ungili con un filo d'olio 9 e copri con pellicola prima e con un telo di cotone poi; quindi fai lievitare per altre 2 ore a temperatura ambiente.

A questo punto, sempre su un piano di lavoro spolverizzato con abbondante semola, stendi la pinsa con i polpastrelli in modo da conferirgli la caratteristica forma ovale 10.

Trasferisci delicatamente la pinsa su un tagliere infarinato 11.

Lasciala scivolare su una pietra refrattaria preriscaldata in forno alla massima temperatura per almeno 40 minuti 12, quindi cuoci la pinsa in modalità grill a 250 °C per 7-8 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sforna la pinsa 13 e procedi allo stesso modo con le altre due basi.

Prepara la pinsa gusto margherita: distribuisci sull'impasto i pomodori pelati schiacciati 14 e metti tutto in forno per pochi minuti.

Aggiungi il fiordilatte a pezzetti e un filo d'olio extravergine di oliva 15 e rimetti la pinsa in forno per pochi istanti, giusto il tempo necessario a sciogliere il formaggio.

Una volta pronta, ultima la pinsa margherita con qualche fogliolina di basilico fresco 16 e servi.

Farcisci la seconda pinsa con della mortadella tagliata sottile 17.

Ultima con ciuffetti di burrata, pesto di pistacchi e granella di pistacchi 18.

Infine prepara la pinsa al prosciutto: farcisci la base rimanente con il fiordilatte 19 e lascialo fondere in forno.

Sforna quindi la pinsa 20.

Completa con fette di prosciutto crudo, foglioline di rucola, pomodorini in spicchi e parmigiano in scaglie 21.

La pinsa romana è pronta per essere gustata 22.

Consigli

Per preparare la pinsa romana si trovano in commercio mix di sfarinati già pronti, in cui le quantità di farina di frumento, di soia e di riso sono già bilanciate. Se vuoi, però, puoi preparare in casa la miscela di farina per pinsa attenendoti alle indicazioni del nostro Elpidio.

Per ottenere un impasto ancora più leggero e digeribile, puoi sostituire il lievito di birra con il lievito madre.

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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