ingredienti
  • Per la pasta
  • Farina 00 500 gr • 79 kcal
  • vino o spumante 80 ml
  • Strutto 30 gr • 892 kcal
  • Zucchero 30 gr • 15 kcal
  • Sale 3 gr • 0 kcal
  • Uova 3 • 750 kcal
  • per il ripieno
  • Castagne 1 kg
  • Cioccolato fondente 150 gr • 600 kcal
  • Zucchero 150 gr • 15 kcal
  • mandarino 1
  • Cannella in polvere 1/2 cucchiaino
  • Liquore Strega 1 bicchierino
  • vi servono inoltre
  • Olio di semi di arachide 1 l • 690 kcal
  • Miele q.b. • 304 kcal
  • Zuccherini colorati q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le pastorelle cilentanepastuccelle in dialetto – sono un dolce tipico del Cilento, tradizionalmente realizzato in occasione delle festività natalizie. Sono dei fagottini di pasta friabile e croccante che custodiscono al loro interno un golosissimo ripieno a base di castagne, prodotto di cui la zona è particolarmente ricca, cioccolato fondente, liquore e scorza di mandarino grattugiata. Vengono fritti in olio bollente e, una volta cosparsi con miele e zuccherini colorati, sono pronti per essere gustati caldi e fragranti a conclusione del ricco pranzo di Natale. Ogni paese ha la sua storia e versione, ma le pastorelle più famose restano quelle di Cuccaro Vetere, incantevole borgo dell'entroterra situato tra Vallo della Lucania e Palinuro. Scoprite come realizzarle seguendo passo passo la ricetta originale.

Come preparare le pastorelle cilentane

pastorelle cilentane

Lessate le castagne in acqua bollente, quindi scolatele e lasciatele intiepidire. Sgusciatele e poi riducetele in una purea fine (1).

pastorelle cilentane

Preparate la pasta: fate la classica fontana con la farina, unite al centro le uova (2) e iniziate ad amalgamare il composto.

pastorelle cilentane

Aggiungete gli altri ingredienti e proseguite a impastare (3), fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e compatto.

pastorelle cilentane

Formate una palla (4), avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per circa un'ora.

pastorelle cilentane

Preparate il ripieno: raccogliete la purea di castagne in una ciotola e unite il cioccolato fuso, lo zucchero, il liquore, la cannella in polvere e la scorza grattugiata del mandarino (5).

pastorelle cilentane

Amalgamate il tutto con una spatola fino ad avere un composto omogeneo (6).

pastorelle cilentane

Raccogliete il composto in un sac à poche (7).

pastorelle cilentane

Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta in una sfoglia sottile aiutandovi con un matterello (8).

pastorelle cilentane

Con l’ausilio di un coppapasta, ricavatene tanti dischetti (9).

pastorelle cilentane

Spennellate i dischetti con un pochino di acqua (10).

pastorelle cilentane

Distribuite al centro di ciascun dischetto una noce di ripieno, quindi coprite con un altro dischetto, sigillate bene i bordi e poi ritagliateli, come fossero dei raggi (11).

pastorelle cilentane

Friggete le pastorelle in abbondante olio di semi ben caldo, quindi scolatele (12) e fatele asciugare su carta assorbente da cucina.

pastorelle cilentane

Guarnite le pastorelle con un filo di miele e poi cospargetele con gli zuccherini colorati. Trasferitele in un piatto da portata e servitele ben calde (13).

Consigli

Con queste dosi otterrete circa 30 fagottini ripieni.

Per la pasta, potete sostituire lo strutto con l'olio extravergine di oliva. Per il ripieno, in alternativa al liquore strega, potete aggiungere del rum o un altro liquore di vostro gradimento; nel caso in cui non troviate le castagne, potete farcire le pastorelle cilentane anche con la crema pasticciera classica o con quella al cioccolato.

Nella nostra ricetta le pastorelle cilentane vengono fritte in olio bollente ma, se desiderate una variante più leggera, potete anche cuocerle in forno a 180 °C per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.

Una volta pronte, a piacere, potete sostituire il miele e gli zuccherini colorati spolverizzando la superficie con un po' di zucchero a velo.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche gli struffoli e i roccocò, due dolci campani tipici del periodo natalizio.

Conservazione

Per gustare in tutta la loro fragranza, il consiglio è di friggere le pastorelle e consumarle calde al momento. Nel caso in cui vi fossero avanzate, si conservano sotto una campana di vetro o in un apposito contenitore ermetico per 1-2 giorni a temperatura ambiente.