ingredienti
  • Riso per sushi 2 tazze • 500 kcal
  • Salmone 250 gr • 170 kcal
  • Salsa di soia 1 cucchiaio • 750 kcal
  • Olio di sesamo 1 cucchiaio • 884 kcal
  • Alga nori 2 fogli • 35 kcal
  • Semi di sesamo 2 cucchiai • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli onigiri sono una polpetta di riso bianco di forma triangolare con ripieno di salmone o tonno e sono una pietanza tipica della cucina giapponese. Solitamente sono preparate con una piccola striscia di alga nori che permette di consumarlo agevolmente per strada sia quando sono ancora caldi che freddi.

Gli onigiri sono conosciuti in Giappone anche col nome di Omosubi e sono giunti in Europa tramite i cartoni giapponesi dell'infanzia. La loro origine risale all'XI secolo, quando una preparazione simile compare nel Diario di Murasaki Shikibu, la scrittrice del primo romanzo giapponese dal titolo Genji Monogatari. C'è, però, una leggenda che, addirittura, data la nascita degli onigiri nel  700 d.C. (Periodo Nara). Molto tempo prima che si diffondesse l’utilizzo delle bacchette (hashi), vi era l’usanza di creare queste polpette di riso in modo da rendere il pasto facilmente trasportabile per i guerrieri, tramutandosi in un cibo pratico e gustoso per i samurai. Inizialmente gli onigiri erano conditi semplicemente con il sale, poi, come spesso accade, la ricetta è stata perfezionata e rielaborata e, ad oggi, solitamente vengono condite con del salmone grigliato, sesamo tostato o del Furikake (condimento in polvere tipico della cucina nipponica a base di pesce essiccato, alghe, sesamo ecc).

Il nome onigiri ha origine dal verbo "impugnare" e indica esattamente il tipo di preparazione che dà la possibilità a tutti di consumarla con tranquillità per strada e di addentarla senza problemi. Oggi gli onigiri sono il cibo più amato e consumato in Giappone e la merenda di molti bambini giapponesi. Se vi abbiamo incuriositi con la storia di queste palline di riso, seguite la nostra ricetta.

Come si preparano gli onigiri

Ponete il riso in un setaccio e sciacquatelo (1). Mettete il riso con 3 tazze d'acqua insieme all'alga kombu in una pentola e cuocete a fiamma media per otto minuti, al minimo per altri 5 e l'ultimo minuto a fiamma alta (2). Versate il riso cotto in un contenitore basso e largo e lasciate raffreddare (3).

Tagliate il salmone fresco in dadi di circa 3 centimetri (4). Scaldate quindi una padella e cuocete a fiamma medio – alta per circa due minuti condendo con salsa di soia (5). Tagliate l'alga nori in strisce da circa 3,5 centimetri di larghezza e 10 di lunghezza (6).

Distribuite il riso sul palmo di una mano (7). Adagiate delicatamente il salmone al centro del riso (8). Coprite con altro riso, quindi compattate fino a formare delle polpette grandi quanto un pugno (9).

Conservazione

Gli onigiri vanno consumati in giornata perché contengono ingredienti freschi e delicati.

Consigli

Sciacquate il riso almeno una decina di volte in modo da far perdere l'amido ed evitare che risulti appiccicoso.

Tagliate il salmone in dadi della stessa grandezza in modo che la cottura risulti uniforme.