Eccole arrivare in piena primavera con la loro polpa succosa e il loro sapore zuccherino: le nespole, piccole grandi alleate della nostra salute. Raccolte tra aprile e giugno, le nespole sono frutti ricchi di sali minerali, fibre e vitamine: hanno un effetto diuretico e antinfiamatorio, ma fanno anche bene a cuore e a fegato. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questi piccoli frutti e perché non dovrebbero mancare sulle nostre tavole.

Varietà di nespole e differenze

Le varietà di nespole sono due ed appartengono entrambe alla famiglia delle Rosacee: il nespolo europeo e il nespolo giapponese.

  • Il nespolo europeo, detto anche comune o germanico (Mespilus germanica), a dispetto del nome scientifico, non è originario della Germania, ma della zona dei Balcani. I frutti di questo albero, le nespole appunto, sono a raccolta autunnale, hanno una forma tondeggiante e un colore che va dal verdastro, al grigio e al marrone chiaro. Questi frutti non possono essere mangiati subito dopo la raccolta, perché raggiungono la piena maturazione un po' dopo: inoltre devono essere privati dei semi prima di essere consumati. Il loro sapore parte dall'aspro e diventa leggermente più dolce quando sono in piena maturazione;
  • il nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) ha parzialmente rimpiazzato il nespolo europeo anche da noi, negli ultimi due secoli. Anche in questo caso, nonostante il nome, la pianta è originaria della Cina. Oggi risulta il più comune, produce frutti di colore arancione con buccia liscia e polpa succosa, dal sapore particolarmente dolce quando sono a piena maturazione, cioè nei mesi primaverili. I frutti del nespolo giapponese possono essere mangiati anche quando non completamente maturi.

Le proprietà

Le nespole contengono molta acqua e poche calorie (per 100 gr di prodotto troviamo 88 gr di acqua e circa 32 kcal). Sono ricche soprattutto di vitamina A, ma contengono anche un po' di vitamina C e vitamine del gruppo B. Contengono anche acido formico, cosa che le rende frutti molto sazianti.

Le nespole contengono un buon livello di fibre e, in particolare sono ricche di pectina, una fibra solubile che aiuta il buon funzionamento dell'apparato digerente, depurandone le mucose. Discreto il livello di carboidrati, questi preziosi frutti contengono anche sali minerali importanti come calcio, fosforo e soprattutto potassio.

I benefici delle nespole

Le nespole sono piccole grandi alleate della nostra salute e i benefici che possiamo ricavarne consumandole in modo regolare sono davvero tantissimi:

  • Effetto diuretico: sono ottime per eliminare le tossine e per questo consigliate nelle diete ipocaloriche e depurative;
  • aiutano la regolarità intestinale, le mucose dell'apparato digerente e la regolare funzione epatica;
  • sono grandi alleate del sistema cardiovascolare, grazie all'elevato contenuto di potassio che contribuisce all'equilibrio elettrolitico del sangue;
  • hanno un leggero effetto antinfiammatorio e sono anche indicate per la cura dei problemi del cavo orale;
  • se molto mature, hanno un effetto lassativo. Al contrario, se acerbe possono avere un effetto astringente e per questo sono ottime in caso di diarrea;
  • hanno un ottimo potere saziante, soprattutto se abbinate ad un abbondante bicchiere di acqua.
  • migliorano la vista: la presenza della vitamina A contrasta la formazione di radicali liberi e protegge le retine degli occhi;
  • aiutano a controllare il livello di colesterolo nel sangue grazie alla presenza di fibre.

Usi in cucina

Il gusto dolce delle nespole le rende in realtà più versatili di quanto possiate immaginare: se vi piacciono le conserve e volete sperimentare in cucina, con l'aiuto di una mela potete preparare una deliziosa marmellata, ottima per addolcire le colazioni estive. In alternativa, se avete delle nespole da consumare, infornate una bella torta, proprio come la farebbe la nonna. Usare la frutta per delle ricette salate? Perché no: sbucciate e saltate le nespole tagliate a spicchi in padella con un filo di olio, sfumatele con del vino bianco e unitele a dei croccanti straccetti di pollo, un secondo agrodolce decisamente da provare.