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20 Gennaio 2026 15:00

Menta piperita: benefici, controindicazioni e come usarla in cucina

Tra le oltre 600 piante che rientrano sotto il nome di “menta”, la menta piperita è la più famosa e la più antica. Molto amata in cucina per i suoi molteplici impieghi che vanno dai dolci ai cocktail, la menta è conosciuta fin dall’antichità per i suoi effetti benefici sull’organismo. A cosa fa bene, nello specifico? Ecco tutte le virtù della menta piperita.

A cura di Martina De Angelis
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La menta, in tutte le sue infinite varietà (se ne contano circa 600 conosciute), è una delle piante aromatiche più preziose che la natura mette a disposizione. In particolare, la menta piperita è un tipo di menta dalla storia molto antica: usata come alimento, come infuso o come olio essenziale, è un vero toccasana per l’organismo umano, con benefici che vanno dalla salute digestiva al contrasto dell’emicrania. Appartenente alla famiglia della Lamiaceae, la menta piperita è un ibrido naturale tra la Mentha aquatica e la Mentha spicata (il mentastro verde) e si contraddistingue per il suo profumo inebriante e il suo sapore leggermente piccantino.

Ricca di vitamine e sali minerali, dalle spiccate proprietà curative e lenitive, la menta piperita è molto diffusa anche perché è facile da coltivare in casa, trattandosi di una piantina piuttosto resistente. Usata molto in cosmesi per prodotti dedicati alla cura della pelle e dei capelli, questa preziosa pianta ha un vasto impiego anche nel mondo gastronomico, trattandosi di un alimento molto versatile nonostante il suo sapore intenso. Se credevi che le sue verdissime foglioline profumate servissero solo a rinfrescare il tuo mojito, ecco la guida per conoscere pienamente il potere della menta piperita, capire come usarla e scoprire perché non dovrebbe mai mancare nella tua cucina.

Proprietà e benefici della menta piperita

Composta principalmente da acqua (per circa l'86%), la menta contiene una significativa quantità di sali minerali, in particolare ferro, fosforo, calcio, potassio e sodio. A fronte di un discreto numero di calorie (circa 49 kcal per 100 grammi di prodotto fresco), la menta presenta un buon apporto di vitamine, soprattutto vitamina C e vitamina A; presenti zuccheri solubili (5,3 gr) e fibre mentre non si trovano tracce di colesterolo, alcol e lipidi. Il principio attivo che caratterizza la menta è il mentolo, sostanza che permette a questa pianta profumatissima non solo di apportare numerosi benefici al nostro corpo ma di essere anche molto versatile, dentro e fuori la cucina, sia assunta come alimento che in veste di olio essenziale o integratore. Ecco a cosa fa bene la menta.

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1. Aiuta a risolvere i problemi gastrointestinali

La funzione per cui la menta piperita è più nota è quella di lenitivo per tutta una serie di problemi gastrointestinali. L’olio all’interno della menta, infatti, rilassa i muscoli che rivestono il tratto gastrointestinale, che a sua volta aiuta ad alleviare, combattere e prevenire gli spasmi, favorendo la risoluzione di tutti i problemi legati ai crampi e ai dolori addominali. La menta piperita favorisce anche il movimento dei gas intestinali, rendendo l’eventuale flatulenza meno fastidiosa o prevenendone la formazione; inoltre migliora anche il flusso della bile, la quale aiuta il corpo a digerire i grassi, prevenendo quindi potenziali indigestioni. È un valido aiuto per combattere anche le nausee provocate dai mezzi di trasporto o dal mal di mare. Il modo migliore per sfruttare l’effetto della menta sull’apparato gastrointestinale è in infuso, preparando una tisana calda da bere subito dopo i pasti.

2. Aiuto contro tosse e mal di gola

Chi non ha mai mangiato una caramella alla menta per alleviare il dolore alla gola? Non è un caso che tantissimi prodotti contro tosse e mal di gola siano a base di menta piperita: questa pianta ha capacità disinfettanti grazie al mentolo, che vanta anche effetti decongestionanti ed espettoranti (favorisce cioè l’eliminazione di muco) e, inoltre, agisce come lieve broncodilatatore. Oltre che assunta come caramella o medicinale, in questi casi la menta aiuta molto come olio essenziale: basta inalarlo aggiunto ad acqua bollente e i vapori aiuteranno ad alleviare i sintomi di raffreddore, sinusite e congestione nasale.

3. Proprietà analgesiche e antinfiammatorie

L’olio essenziale di menta piperita ha ottime proprietà analgesiche e antinfiammatorie grazie a una serie di suoi componenti particolari, tra cui i flavonoidi e l’acido rosmarinico, entrambi in grado di inibire la produzione di citochine pro-infiammatorie. Ha anche un effetto vasodilatatore, motivo per cui l’olio essenziale di menta piperita è uno dei migliori rimedi naturali per ridurre l’intensità e la durata delle emicranie.

4. Proprietà antimicrobiche

La presenza di mentolo, mentone ed eucaliptolo rendono la menta piperita un ottimo alleato nel contrastare diversi microrganismi patogeni. In particolare è molto utile per contrastare virus come quello dell’herpes simplex o altri batteri legati al cavo orale e per il suo effetto antifungino, efficace in particolare sui funghi che attaccano i genitali e quelli che provocano infezioni della pelle, capelli e unghie; proprio per questo molti prodotti per l’igiene intima e orale (i dentifrici e i collutori, per esempio) contengono spesso estratti di menta piperita.

5. Proprietà antiossidanti

La menta piperita è ricca di composti antiossidanti che possono contrastare lo stress ossidativo cellulare. In particolare al suo interno si trovano polifenoli e flavonoidi, fondamentali nel contrastare e neutralizzare i radicali liberi, vitamina C e A, che potenziano le difese antiossidanti dell’organismo e acido rosmarinico, che possiede una potente attività antiossidante. Tutto questo rente la menta piperita utile nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare, quindi alla salute della pelle e alla diminuzione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, neurodegenerative e tumorali.

6. Tonico per la mente

La menta è un rimedio naturale fantastico per tenersi attivi e lucidi. Diversi studi scientifici in merito dimostrano che il suo profumo ha  la capacità di stimolare il sistema nervoso, migliorando la concentrazione e stimolando la memoria, sia a lungo termine sia quella usata per compiere compiti immediati, e di favorire lucidità e chiarezza mentale. Per godere appieno delle proprietà toniche e stimolanti della menta prova a berla come tisana, da assumere la mattina appena sveglio o nel primo pomeriggio (non la sera, l’effetto stimolante potrebbe impedirti il sonno).

7. Uso cosmetico

La menta piperita trova un ampio impiego dal punto di vista cosmetico. In particolare è utilizzata nella formulazione di gel ed emulsioni per contrastare gli inestetismi della pelle, come cellulite, capillari e gambe pesanti, poiché grazie alla presenza del mentolo dona un immediato sollievo di freschezza e inoltre agisce sul microcircolo cutaneo; creme e composti alla menta sono molto utilizzati per lenire forme di arrossamento o lievi scottature della pelle. La menta piperita compare spesso anche nei prodotti dedicati alla cura del capello e il suo olio essenziale è ottimo per prendersene cura (sempre diluito in shampoo, con acqua o in olio vettore), soprattutto per stimolare la crescita, regolare il sebo, combattere la forfora e lenire eventuali irritazioni.

Controindicazioni della menta piperita

La prima controindicazione legata alla menta piperita riguarda proprio il suo potente effetto sull’apparato gastrointestinale: se soffri particolarmente di bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo o nausea cronici, la menta potrebbe peggiorare i sintomi invece che alleviarli. La menta (soprattutto il mentolo) stimola la secrezione e il flusso biliare, che può essere dannoso se ci sono calcoli nella colecisti (cistifellea), rischiando di scatenare coliche dolorose. Se segui una particolare terapia farmacologica è assolutamente necessario consultare il medico curante prima di assumere menta piperita, soprattutto come olio ma anche come alimento, poiché potrebbe interferire con l'efficacia di alcuni farmaci. L’olio essenziale, essendo molto concentrato, va evitato in gravidanza, in caso di favismo (a causa della mancanza di enzima G6PD potrebbe scatenare una crisi emolitica) e in caso di epilessia/disturbi convulsivi (ad alte concentrazioni può indurre spasmi).

Menta piperita: come usarla in cucina

La menta piperita ha caratteristiche organolettiche molto spiccate, caratterizzate da un profumo intenso e da una grande freschezza. Questo potrebbe farti pensare che sia un limite dal punto di vista gastronomico, invece è proprio l’opposto: la menta è estremamente versatile e, sia fresca che essiccata, può arricchire praticamente qualsiasi ricetta dolce e salata, senza dimenticare i cocktail. Ti serve qualche idea? Nel mondo del salato puoi usare la menta piperita per insaporire insalate, salse e zuppe o per arricchire pinzimoni con cui condire piatti a base di carne o pesce, ma puoi anche usarla come un vero e proprio ingrediente, per esempio per un pesto di menta o un risotto alla menta o ancora per una frittata alla menta.

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Nel mondo dei dolci, poi, la pianta raggiunge la sua massima espressione. La puoi usare praticamente per tutto, da un gelato rinfrescante a golosi tartufini, da una mousse cremosa a una torta soffice e profumata; particolarmente gustoso l’abbinamento tra menta e cioccolato, da provare preparando una golosa cheesecake o degli sfiziosi muffin. Puoi usare la menta piperita anche per creare bevande gustose come il latte alla menta, invitanti come il liquore alla menta o benefiche, come l’infuso a base di menta o il tè alla menta, bevanda tradizionale dei paesi arabi. E come dimenticare il mojito, il re dei cocktail: che lo prepari nella versione classica o in quella analcolica, al suo intero la menta fresca è la regina assoluta.

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