ingredienti
  • Farina tipo 00 150 gr • 750 kcal
  • Farina manitoba 300 gr • 750 kcal
  • Zucchero 1 cucchiaio • 15 kcal
  • succo di arancia rossa 50 ml
  • Lievito di birra fresco 10 gr • 750 kcal
  • Patate 250 gr • 750 kcal
  • Uova 2 • 750 kcal
  • Latte 5 cucchiai • 79 kcal
  • Olio di semi di arachide q.b. • 690 kcal
  • Sale 1 cucchiaino • 0 kcal
  • Burro 50 gr • 21 kcal
  • Per la decorazione
  • Zucchero q.b. • 15 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le graffe sono il dolce di Carnevale per antonomasia: tipiche della pasticceria napoletana, sono delle ciambelle fritte e poi ricoperte di zucchero. L'aggiunta delle patate nell'impasto le renderà gonfie, alveolate e molto soffici. Una prelibatezza di origine antica, rielaborazione dei krapfen tedeschi – piccoli impasti fritti ripieni di confettura – giunta in Campania all'inizio del Settecento, durante il periodo della dominazione austriaca. Scoprite come realizzarle seguendo passo passo la nostra ricetta, per un risultato davvero impeccabile, e gustatele caldissime a merenda, colazione o in occasione di un buffet di festa.

Come preparare le graffe

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In una ciotolina sciogliete il lievito nel latte (1), aggiungete un paio di cucchiai di farina, presi dal totale, e lasciate riposare per circa 30 minuti.

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Intanto sbucciate le patate e lessatele in un pentolino partendo da acqua fredda (2). Quando saranno cotte, scolatele, schiacciatele e fatele intiepidire.

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In una ciotola raccogliete le farine, le patate schiacciate e il lievitino, preparato in precedenza; poi aggiungete il burro a cubetti e le uova (3).

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Versate il succo dell'arancia (4) e iniziate a mescolare il composto.

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Trasferite il composto su un piano di lavoro e proseguite a impastare fino a ottenere un panetto sodo e omogeneo (5).

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Trasferite il panetto in una ciotola, copritelo con un panno da cucina (6) e lasciatelo lievitare fino al raddoppio del volume iniziale.

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Stendete l’impasto a uno spessore di circa 1 cm e, aiutandovi con gli appositi stampini, ricavate delle ciambelle (7). Impastate nuovamente i ritagli e procedete in questo modo finché non avrete terminato la pasta.

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Disponete ogni ciambella su un quadratino di carta forno e lasciate lievitare per circa 30 minuti (8).

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Fate scaldare abbondante olio in una padella, tuffate le ciambelline con tutta la carta forno e poi levatela aiutandovi con una pinza (9).

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Quando le ciambelle saranno ben dorate, capovolgetele e proseguite la cottura anche dall'altro lato (10).

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Una volta ben gonfie e dorate, scolate le ciambelle e passatele subito nello zucchero (11).

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Trasferite le ciambelle in un piatto da portata e servitele ben calde (12).

Consigli

Con queste dosi otterrete circa 20 ciambelle.

Potete sostituire il lievito di birra fresco con 7 gr di quello secco; per dare maggiore fragranza alle vostre graffe, potete aggiungere anche la scorza grattugiata dell'arancia o del limone, e un pizzico di vaniglia in polvere.

Per la frittura scegliete l'olio di semi di arachide: caratterizzato da un punto di fumo che supera i 200 °C, è tra gli oli che alterano meno il gusto dei cibi. La temperatura ottimale è tra i 170-180 °C (meglio munirsi di un termometro da cucina) ed è consigliabile friggere in una padella capiente pochi pezzi per volta, proprio per evitare che la temperatura si abbassi troppo.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche i frati fritti e le bugie ripiene.

Conservazione

Per assaporare tutta la loro fragranza e bontà, si consiglia di friggere le graffe e gustarle calde al momento. Nel caso in cui vi fossero avanzate, riscaldatele per qualche minuto in forno prima di gustarle.