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Frittelle di fiori di zucca: la ricetta delle frittelle di “sciurilli”

Preparazione: 20 Min
Cottura: 15 Min
Lievitazione: 2 ore
Difficoltà: Facile
Dosi per: 25-30 frittelle
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ingredienti

Fiori di zucca
300 gr
Farina 00
450 gr
Acqua
400 ml
Lievito di birra fresco
15 gr
Uova
2
Sale
q.b.
per friggere
Olio di semi di arachidi
q.b.

Le frittelle di fiori di zucca, dette anche frittelle di sciurilli o ciurilli, sono una ricetta tipica della cucina partenopea. Si tratta di fragranti bocconcini, croccanti fuori e soffici al cuore, preparati con fiori di zucca freschi, tagliati in striscioline e amalgamati poi a una pastella a base di uova, acqua, farina e lievito di birra fresco.

Ottime da servire come antipasto o aperitivo, queste deliziose frittelle vengono spesso consumate a Napoli come street food all'interno del celebre cuoppo fritto.

Per una riuscita ottimale, pulisci accuratamente i fiori di zucca eliminando il pistillo centrale e, dopo aver realizzato una pastella liscia, cremosa e priva di grumi, non dimenticare di lasciarla lievitare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore: in questo modo otterrai delle frittelle gonfie e dorate.

Scopri come preparare le frittelle di fiori di zucca seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Elpidio. Se ami i fiori di zucca, prova anche i fiori di zucca fritti e i fiori di zucca al forno.

Come preparare le frittelle di fiori di zucca

Per preparare le frittelle di fiori di zucca, monda per prima cosa i fiori di zucca: aprili delicatamente, elimina le foglie esterne e rimuovi il pistillo centrale leggermente amarognolo 1.

Taglia i fiori di zucca in striscioline 2 e tieni da parte.

Rompi le uova in una ciotola capiente e unisci il lievito di birra sciolto in acqua tiepida 3.

Sbatti il tutto con una frusta a mano 4.

Aggiungi la farina setacciata 5.

Mescola energicamente con un mestolo di legno fino a ottenere un composto cremoso e privo di grumi 6.

Aggiungi quindi i fiori di zucca tenuti da parte 7.

Amalgama per bene gli ingredienti 8.

Copri quindi con pellicola trasparente 9 e fai riposare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.

Una volta raddoppiata di volume, riprendi la pastella preparata 10.

Tuffa la pastella a cucchiaiate in abbondante olio di semi bollente 11.

Lascia cuocere le frittelle per qualche minuto, rigirandole di tanto in tanto in cottura e irrorandole con l'olio caldo 12 per farle dorare in maniera uniforme.

Quando saranno gonfie e fragranti, prelevale con un mestolo forato 13.

Lasciale scolare su una teglia, rivestita con carta paglia (14).

Disponi quindi le frittelle di fiori di zucca su un piatto da portata e aggiusta di sale 15.

Porta in tavola le frittelle di fiori di zucca 16 e servile ben calde.

Consigli

Se desideri puoi arricchire la pastella con un paio di cucchiai di formaggio grattugiato, oppure puoi aromatizzarla con le spezie e le erbette aromatiche preferite.

Per capire se l'olio di semi di arachidi è giunto a temperatura, lascia cadere un pezzettino di pastella nel liquido bollente: se salirà subito a galla, formando delle bollicine tutt'intorno, puoi procedere con la frittura.

Le frittelle di fiori di zucca, per essere apprezzate in tutta la loro fragranza, andrebbero consumate ben calde e al momento. Se dovessero avanzare, si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo: al momento del servizio ti suggeriamo di scaldarle in forno o in friggitrice ad aria.

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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