21 Luglio 2022 11:00

Cosa mangiare vicino al lago di Braies: piatti e specialità dell’Alto Adige

Alcuni lo ritengono il lago più bello delle Alpi: è sicuramente tra i più affascinanti di tutta la catena montuosa, meta sia estiva sia invernale di turisti e appassionati di escursioni. Nel cuore della Valle di Braies alla scoperta di cosa fare, e cosa mangiare, nei pressi del lago.

A cura di Alessandro Creta
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Acque turchesi, cristalline, sfumate dal riflesso della vegetazione che lo circonda e dalle montagne che qui si specchiano, regalando uno spettacolo paesaggistico e naturale tra i più affascinanti d’Italia. Siamo in provincia di Bolzano, precisamente sul lago di Braies, immerso in un paradiso bucolico tra le vette delle Dolomiti nell’Alta Pusteria, in Alto Adige.

A quasi 1500 metri sul livello del mare, il lago di Braies con le sue acque color smeraldo (non a caso viene chiamato “La perla dei laghi dolomitici”) rappresenta il bacino naturale più grande delle Dolomiti.

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Qui ci si può dedicare a un giro in canoa, oppure a un’escursione passeggiando intorno alle sponde del lago. Un tuffo in acqua? Assolutamente no: qui c’è il divieto di balneazione ma considerando le gelide temperature del lago, quella di un bagnetto non sarebbe proprio un’idea geniale.

Cosa vedere vicino al lago di Braies

Fermo restando come il lago di Braies, per il suo fascino naturale e paesaggistico, sia un’attrazione turistica a sé stante da contemplare e ammirare, da qui si possono intraprendere vari percorsi che ci portano tra le alture che circondano questo bacino lacustre.

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Uno di questi sentieri è chiamato Alta via delle Dolomiti 1, che parte proprio dal lago portandoci sulle vicine vette della catena montuosa della Croda del Becco (2809 metri d’altezza): da qui possiamo ammirare il paesaggio sottostante in tutta la sua meraviglia. Per chi è invece in cerca di qualcosa di più tranquillo e meno faticoso la passeggiata attorno al lago, lunga circa 4 chilometri e da completare in un paio d'ore scarse, è sicuramente più adatta.

Per qualcosa di ancor più rilassante, è possibile noleggiare delle pittoresche barchette in legno per delle piacevoli escursioni acquatiche.

Su queste sponde, tra l’altro, è stata girata la fiction televisiva Un Passo dal Cielo, con Terence Hill protagonista, fino al 2018 per un totale di 70 puntate.

Cosa mangiare vicino al lago di Braies

Veniamo ora alla parte che più ci interessa di questa guida: quali specialità culinarie assaporare nei pressi del lago di Braies. Una volta giunti in zona, per una vacanza più o meno lunga, cosa si può mangiare di tipico e buono? Cosa ci offre la gastronomia dell’Alto Adige?

1. Tirtlen

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Dalla pagina Facebook Sapori del nostro territorio

Chiamato anche tirtlan, si tratta di una specialità tradizionale della Val Pusteria. Manicaretto realizzato con una sfoglia di farina di segale e un ripieno preparato solitamente con ricotta, spinaci, patate o crauti, il tutto fritto poi in strutto o olio. Una ricetta a marchio Pat del Trentino Alto Adige e tipica della provincia autonoma di Bolzano. In particolare modo durante la festa del Torggelen i tirtlen vengono serviti con minestra d’orzo o altre zuppe.

2. Niggilan

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Dalla pagina Facebook Montagna che Passione

Tradizionale dolce pusterese, il niggilan sono una preparazione di origine contadina nata nei masi di queste zone. A base di pasta lievitata si differenziano dai kniekiachlan (ripieni di marmellata di mirtilli), altro dolce della non distante Valle Aurina per l’assenza di farcitura interna.

3. Speck

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Dalla pagina Facebook Prodotti tipici dell’Alto Adige

Riconosciuto dal marchio Igp lo Speck dell’Alto Adige, tutelato dal 1992 anche da un Consorzio dedicato. Viene realizzato artigianalmente a partire da una coscia di suino completamente disossata, leggermente salata, aromatizzata e successivamente affumicata. La stagionatura avviene all’aria aperta per circa 22 settimane. La sua regola di produzione è infatti: “poco sale, poco fumo e tanta aria fresca”.

4. Krapfen

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Dolci lievitati e fritti a forma di palla, di origine austro-tedesca i krapfen sono diffusi anche in Alto Adige. Per lo più ripieni con marmellata di albicocca, sono in estrema sintesi gli equivalenti dei bomboloni (questi ripieni con crema) diffusi nel resto d’Italia.

5. Baccalà alla trentina

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Probabilmente tra le Dolomiti nessuno si aspetterebbe di trovare il baccalà. Eppure qui questo pesce è al centro di una ricetta tipica, appunto il baccalà alla trentina, tradizionalmente servito con la polenta oppure con le patate.

6. Ravioli atesini

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Dalla pagina Facebook Top of Food Italy

Impossibile visitare l’Alto Adige senza assaggiare i ravioli atesini. Realizzati con un mix di farina di segale e 00, le mezzelune che ne ricavano vengono farcite con spinaci, cipolla, formaggio grattugiato e ricotta. Per chi volesse fare bella figura al ristorante e ordinarli con il nome originale chiedete un piatto di Schlutzkrapfen. Serve, ovviamente, qualche nozione di tedesco…

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Quello che i piatti non dicono
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