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18 Maggio 2026 13:00

Come sostituire lo yogurt nei dolci: 9 alternative da provare

Non hai il vasetto in casa che ti serviva o hai bisogno di altre opzioni per motivi alimentari? Per fortuna ci sono diversi ingredienti che puoi usare al posto dello yogurt, come la ricotta, l'olio di semi, il kefir, ma anche il mascarpone e il burro, a seconda della ricetta che avevi in mente di preparare.

A cura di Federica Palladini
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Non solo alimento per la colazione o per uno spuntino: lo yogurt in cucina è un ingrediente che si utilizza in molteplici preparazioni, dalle salse di accompagnamento ai dressing per le insalate, passando per i dessert al cucchiaio e gli impasti di dolci. In quest’ultimo caso, lo yogurt diventa protagonista in diverse ricette casalinghe perché regala morbidezza e umidità, oltre ad avere un profilo nutrizionale di qualità, fonte di proteine ad alto valore biologico, vitamine e sali minerali. Può capitare, però, di non averne una confezione in casa e di doverlo sostituire. Vediamo quali sono le alternative da scegliere.

Perché si usa lo yogurt nei dolci

Potremmo dire che dolci da forno e yogurt formano una bella coppia: utilizzare il più celebre derivato del latte per la preparazione di torte da credenza, ciambelle, muffin e plumcake presenta diversi punti di forza, primo fra tutti quello di rendere gli impasti più morbidi, idratati e leggeri, diminuendo il rischio che si asciughino in cottura e mantenendoli soffici più a lungo. Nella sua composizione, poi, lo yogurt, soprattutto quello bianco al naturale, contiene anche una parte acida da non sottovalutare, che può rendere la lievitazione più efficace, interagendo con il lievito istantaneo o con il semplice bicarbonato di sodio, entrambi molto usati in questo tipo di pasticceria domestica. Sappiamo, però, che gli yogurt non sono tutti uguali: quelli aromatizzati modificano il sapore finale e contengono spesso più zuccheri, ed è meglio utilizzarli in ricette che rispecchiano la necessità di enfatizzare il gusto originario (per esempio quello della frutta), mentre le varianti magre potrebbero rendere la struttura meno stabile. L’ideale per gli impasti sono lo yogurt vaccino intero e lo yogurt greco intero, che è più cremoso.

Le migliori alternative allo yogurt

A patto che lo yogurt non sia il protagonista assoluto del dolce, ma che il suo impiego sia prettamente funzionale per donare all’impasto le caratteristiche che abbiamo appena visto, allora è possibile sostituirlo con altri ingredienti adatti a raggiungere lo stesso scopo. Nella nostra selezione, abbiamo inserito prima alternative che si trovano comunemente in casa e, in seguito, altre reperibili al supermercato in caso di emergenza dell’ultimo momento. Ti diamo anche le quantità corrette, partendo dalla misura standard del classico vasetto di yogurt, ovvero 125 grammi.

1. Olio di semi

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Nonostante siano due prodotti diversi tra loro, a partire dall’origine, visto che l’olio è un grasso vegetale, si tratta di una scelta molto valida, perché conferisce ugualmente morbidezza e umidità all’impasto senza appesantirlo e ne serve la stessa quantità (125 ml di olio per 125 gr di yogurt). Da preferire nei dolci è l’olio di semi (come quello di girasole) che essendo più delicato nell’aroma non influisce sul sapore della ricetta rispetto all’extravergine d’oliva. Ottimo per varianti vegane o se ci sono intolleranze e allergie.

2. Burro

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Di solito il burro non manca in frigorifero, ma in questo caso si tratta di un grasso di origine animale che rispetto allo yogurt contiene una maggiore percentuale di lipidi ed è più calorico. Non si presta, quindi, come sostituto di ricette pensate per essere light, ma si rivela comunque una buona opzione perché rende gli impasti soffici, fragranti e profumati: per 125 gr di yogurt bastano 100 gr di burro.

3. Latte

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Al posto di 125 ml di yogurt puoi anche optare per 100 ml di latte, diminuendo le dosi proprio per via della consistenza più liquida. Il consiglio è di aggiungere il latte all’impasto poco alla volta, così da verificarne man mano la struttura. Rispetto alle tipologie, oltre al latte vaccino, puoi decidere di usare una bevanda vegetale: la più simile per composizione nutrizionale, texture e gusto è il “latte” di soia, mentre le altre, dalla mandorla all’avena, passando per il cocco, potrebbero essere leggermente più acquose e dolciastre. Se ti piacciono, non rinunciare a priori, ma fai delle prove.

4. Ricotta

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La ricotta si ricava dal siero del latte (si realizza anche in casa), ed è una delle alternative migliori in quanto molto semplice da incorporare agli altri ingredienti per via della sua consistenza densa, ma facile da lavorare. Per essere certi di non avere grumi è meglio passarla prima al setaccio, così da renderla setosa, e poi unirla al resto del composto. La sua cremosità diventa ancora più vicina a quella dello yogurt usandone 80 grammi mescolati con un paio di cucchiai di latte, che la ammorbidiscono.

5. Mascarpone

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Si ottiene attraverso l’acidificazione della panna con acido citrico ed è uno di quei formaggi che spesso compaiono nei dolci (compresi quelli da forno) perché sostengono l’impasto e lo rendono corposo. Il mascarpone è più grasso rispetto allo yogurt (e anche alla ricotta), dà alla torta una morbidezza più avvolgente ed evita che si asciughi: per questo è indicato in ciambelloni per la colazione e la merenda. Quanto metterne? 70-80 grammi al posto di 125 gr di yogurt, sempre insieme a due cucchiai di latte che lo rendono meno compatto, mentre non serve aggiungerli se devi cambiare con lo yogurt greco.

6. Formaggio cremoso

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Omogeneo e dal sapore lievemente acidulo, un formaggio cremoso tipo Philadelphia può venire in tuo aiuto, scegliendolo anche nelle varianti light che rendono il dolce meno calorico rispetto a quello preparato con il mascarpone. Calcola 80 gr di formaggio per rimpiazzare 125 gr di yogurt greco e implementa con 2 cucchiai di latte per lo yogurt classico.

7. Panna

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Che sia panna fresca per dolci o panna da cucina, entrambe le varianti funzionano: nonostante siano più liquide non serve modificare le dosi, che corrispondono ai 125 grammi del vasetto di yogurt. Per quanto riguarda la panna fresca, puoi decidere di semi-montarla, per dare più spessore alla sua consistenza, mentre quella da cucina è tendenzialmente più viscosa: sarà sufficiente prestare attenzione all’impasto durante l’unione con gli ingredienti secchi.

8. Panna acida

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Simile alla sour cream anglosassone e alla crème fraîche francese, la panna acida è un ingrediente sempre più diffuso anche nei nostri supermercati e che si può oltretutto realizzare in casa. Si tratta di una preparazione che vede la fermentazione della panna attraverso l’azione dei Lactobacillus, ovvero gli stessi batteri benefici per l’organismo che ci sono nello yogurt, ma che qui conferiscono un gusto più acidulo. Provarla come sostituto a livello pratico è semplice, visto che la quantità è la medesima di un vasetto di yogurt.

9. Kefir

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Concludiamo con un prodotto fermentato che si ricava sia dall’acqua sia dal latte: quest’ultimo è quello che ci interessa, in quanto ha l’aspetto di uno yogurt più liquido e leggero. Conosciuto per essere salutare e amico dell’intestino, grazie ai probiotici in esso contenuti, alleati della digestione e nemici delle infiammazioni, ha un sapore acidulo, che dona agli impasti una piacevole punta di freschezza. Puoi sostituire 125 gr di yogurt con 100 ml di kefir.

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