Appartenenti alla famiglia delle Asteracee, i cardi sono piante erbacee perenni, simili nell'aspetto al sedano e nel gusto ai carciofi. Bianco avorio, Gigante di Romagna o Gigante Inerme: i cardi si distinguono in base alla zona di provenienza, vengono raccolti principalmente durante i mesi freddi e, nonostante il sapore deciso e il suo retrogusto amarognolo, possono essere protagonisti di numerose ricette. Conosciamo meglio questo ortaggio, impariamo a pulirlo nel modo corretto prima di gustarlo in cucina.

Cosa sono

Si presentano con coste bianche spinose oppure lisce e color argento, un sapore leggermente amarognolo che ricorda quello dei carciofi e una consistenza soda e carnosa: si usano molto nel Sud Italia, in particolare in ricette povere ma ricche di gusto. Da acquistare principalmente tra novembre e febbraio, io cardi sono antiossidanti, digestivi e depurativi. Anticamente dai fiori veniva estratta una sostanza utilizzata come caglio naturale del formaggio, mentre in cucina è preferibile utilizzare le costole più interne perché meno dure e filamentose, dopo averle pulite e bollite.

Come pulire i cardi

cardi bolliti

Proprio come i carciofi, i cardi tendono a ossidarsi e annerire le mani: per questo motivo potete usare dei guanti, oppure strofinare la mani con un limone e preparare una ciotola di acqua fredda e succo di limone in cui sistemarli una volta puliti. Iniziate la pulizia dei cardi separando le coste dal ceppo ed eliminando le foglie. Con un coltello affilato tagliate le coste in porzioni di circa 10 centimetri e, nel caso fossero troppo doppie, tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Man mano che pulite le coste, riponetele nella ciotola con acqua e limone. Una volta puliti tutti, sciacquateli sotto acqua fredda corrente e fateli bollire per in acqua leggermente salata per circa un'ora, fino a quando non risulteranno morbidi. Dopo averli cotti, potrete utilizzare i cardi per le vostre ricette, vediamo quali.

Come cucinare i cardi

I cardi sono ortaggi pregiati e molto particolari che vanno trattati con attenzione per evitare che restino duri e stepposi, nonostante questo possono essere protagonisti di ricette semplici e sfiziose. In Sicilia, per esempio, potrete gustarli alla palermitana, fritti in una delicata pastella a base di farina e lievito, perfetti per un antipasto alternativo. Cercate una ricetta al forno? Ecco a voi la parmigiana di cardi, si avete letto bene: un piatto vegetariano, facilissimo da preparare e che non vi farà rimpiangere la classica parmigiana, almeno speriamo.