
Il salmone è tra i pesci più amati al mondo e non è un caso. Le sue carni sono irresistibili: grasse, consistenti e rosate, hanno un sapore inconfondibile e molto delicato, oltre ad essere una preziosa fonte di sostanze benefiche per il nostro organismo, in particolare vitamine, proteine, sali minerali e Omega-3. La scelta tra salmone fresco e salmone surgelato non è affatto scontata, e dipende da molte variabili che vanno al di là dei gusti personali. Ad esempio, al banco del pesce non tutti sanno riconoscerne la freschezza al primo sguardo, oppure non sono certi di riuscire a consumarlo entro pochi giorni, o ancora non hanno gli strumenti per porzionarlo una volta arrivati a casa. La soluzione migliore, in questi casti, è optare per salmone surgelato: porzionato in filetti o tranci, è già pulito, si conserva a lungo ed è pronto per essere immediatamente impiegato nelle tue ricette. Inoltre, la surgelazione non altera le caratteristiche intrinseche dell’alimento, ma al contrario le preserva. Come si cucina il salmone surgelato? Quali sono i metodi di cottura più adatti e gli ingredienti che si abbinano meglio? Ecco tutti i consigli e le ricette più sfiziose per trattare al meglio il salmone surgelato.
Salmone surgelato: come si tratta per cucinarlo alla perfezione
Il salmone surgelato non deve essere necessariamente scongelato prima della cottura, ma puoi anche lasciarlo decongelare a seconda del tipo di ricetta che intendi preparare. Quando hai abbastanza tempo a disposizione puoi lasciare scongelare il tuo salmone seguendo la catena del freddo: disponi il pesce in un piatto o in una ciotola ampia (per evitare la fuoriuscita dell’acqua) e riponilo in frigorifero per almeno 8 ore, idealmente tutta la notte. È il metodo più lento per scongelare gli alimenti, ma anche il più sicuro sia per mantenerne intatto il gusto sia dal punto di vista della sicurezza alimentare.
Se hai poco tempo, puoi chiudere il salmone in un sacchetto di plastica ben sigillato e immergerlo in una ciotola di acqua fredda o sotto acqua corrente per alcuni minuti, oppure puoi scongelare gli alimenti surgelati anche nei forni a microonde dotati di funzione "defrost", attenendoti strettamente alle indicazioni riportate in etichetta. In mancanza di tempo, o se ti sei dimenticato di toglierlo dal congelatore in anticipo, puoi anche cuocere direttamente il salmone surgelato: il risultato è comunque buonissimo.
Anche dal punto di vista della cottura il salmone surgelato è molto comodo, perché si presta praticamente a qualsiasi metodo. Cucinare il salmone surgelato in padella è una delle tante pratiche, semplice, e ideale per chi ha poco tempo: basta un filo d’olio e uno spicchio d’aglio e il gioco è fatto. Cotto alla griglia, il salmone surgelato risulta particolarmente morbido e succulento, soprattutto se lo spennelli prima con una marinatura a base di succo di limone, vino bianco, olio evo, prezzemolo, pepe, timo e aglio. Al forno, poi, è davvero spettacolare: non verrà né troppo asciutto né stoppaccioso, lo puoi gratinare o cuocere al cartoccio e lo puoi abbinare a qualsiasi contorno, dalle verdure alle patate. Queste sono le tecniche base per trattare in cottura il salmone surgelato, ma se vuoi portare il piatto a un livello superiore, e rendere il pesce ancora più squisito, ecco tutte le ricette che devi provare.