ricetta

Cima genovese

cima-genovese
Preparazione: 40 Min
Cottura: 60 Min
Riposo: 2 ore
Difficoltà: Media
Dosi per: 6-8 persone

ingredienti

Tasca di vitello (petto)
1 kg
polpa di manzo macinata
150 gr
Parmigiano grattugiato
100 gr
Piselli
100 gr
Bietole già lessate
100 gr
Uova
4
Mortadella
3 fette
Carota
1
Sale
q.b.
per il brodo vegetale
Sedano
1 costa
Carota
1
Cipolla
1
Sale
q.b.

La cima genovese è un secondo tipico della tradizione gastronomica ligure, preparato con una tasca di vitello farcita con uova, piselli, bietole, formaggio grattugiato, carota, carne macinata e mortadella sminuzzata. Un bollito ricco e gustoso, reso tenero e succoso da una cottura lenta e prolungata: per un piatto goloso e irresistibile, che richiederà giusto un po' di tempo a disposizione. Nata come ricetta povera e di riciclo, la cima veniva anticamente riempita con gli avanzi di carne o gli scarti della macellazione, come le cervella e le animelle, che in tempi recenti vengono sempre più spesso sostituiti con la polpa di manzo o di vitello.

La cima genovese è una pietanza che va gustata dopo molte ore di riposo, quando si sarà ben assestata e avrà rilasciato tutta l'acqua in eccesso; viene servita affettata sottilmente, come fosse una sorta di salume, ed è perfetta per il pranzo della domenica in famiglia o un'occasione di festa, accompagnata da un contorno di verdure o con le patate al forno.

Per una riuscita impeccabile, sarà importante sigillare bene la tasca di vitello con ago e spago da cucina dopo averla riempita con gli ingredienti indicati: in questo modo la farcia non fuoriuscirà in cottura, compromettendo così inevitabilmente il buon esito finale.

Il ripieno può essere arricchito a piacimento con le spezie e le erbette aromatiche preferite, come pepe macinato, paprica dolce, maggiorana, prezzemolo… Oppure con uno spicchio d'aglio tritato, mollica di pane raffermo, ammollata in un goccino di latte tiepido e ben strizzata, provola affumicata o altro formaggio a pasta filata: per un effetto "fila e fondi" davvero irresistibile.

Scopri come preparare la cima genovese seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche la tasca di vitello ripiena.

Come preparare la cima genovese

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Step 1
Step 1

Raccogli in una ciotola la polpa di manzo macinata e la mortadella sminuzzata 1.

Raccogli in una ciotola la polpa di manzo macinata e la mortadella sminuzzata 1.

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Step 2
Step 2

Aggiungi le uova 2 e un pizzico di sale.

Aggiungi le uova 2 e un pizzico di sale.

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Step 3
Step 3

Prosegui con il parmigiano grattugiato 3.

Prosegui con il parmigiano grattugiato 3.

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Step 4
Step 4

Mescola accoratamente con i rebbi di una forchetta 4.

Mescola accoratamente con i rebbi di una forchetta 4.

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Step 5
Step 5

Aggiungi quindi le bietole lesse, tritate grossolanamente al coltello 5.

Aggiungi quindi le bietole lesse, tritate grossolanamente al coltello 5.

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Step 6
Step 6

Termina con i piselli sbollentati 6 e amalgama bene il tutto fino a ottenere un composto piuttosto omogeneo.

Termina con i piselli sbollentati 6 e amalgama bene il tutto fino a ottenere un composto piuttosto omogeneo.

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Step 7
Step 7

Farcisci la tasca di vitello con il ripieno preparato 7.

Farcisci la tasca di vitello con il ripieno preparato 7.

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Step 8
Step 8

Compatta bene la farcia con il dorso di un cucchiaio 8.

Compatta bene la farcia con il dorso di un cucchiaio 8.

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Step 9
Step 9

Inserisci all'interno una carota cruda, spuntata e pelata 9, e sigilla l'apertura con ago e spago da cucina.

Inserisci all'interno una carota cruda, spuntata e pelata 9, e sigilla l'apertura con ago e spago da cucina.

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Step 10
Step 10

Lega la cima genovese con uno spago da cucina 10 e tieni da parte. Prepara il brodo: in una casseruola capiente raccogli le carote, il sedano e la cipolla, tagliati in pezzi, copri con acqua fredda, aggiusta di sale e porta al bollore.

Lega la cima genovese con uno spago da cucina 10 e tieni da parte. Prepara il brodo: in una casseruola capiente raccogli le carote, il sedano e la cipolla, tagliati in pezzi, copri con acqua fredda, aggiusta di sale e porta al bollore.

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Step 11
Step 11

Immergi quindi la cima genovese nel brodo bollente 11, buca la carne con un ago e lasciala riposare a fiamma spenta nel liquido caldo per una mezz'ora.

Immergi quindi la cima genovese nel brodo bollente 11, buca la carne con un ago e lasciala riposare a fiamma spenta nel liquido caldo per una mezz'ora.

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Step 12
Step 12

Trascorso il tempo di riposo, accendi la fiamma e lascia cuocere la carne dolcemente per circa 1 ora. Al termine, leva dal fuoco a e fai raffreddare la cima genovese nel brodo caldo 12, quindi scolala e sistemala tra due piatti con un peso sopra, in modo da far fuoriuscire tutto il liquido in eccesso.

Trascorso il tempo di riposo, accendi la fiamma e lascia cuocere la carne dolcemente per circa 1 ora. Al termine, leva dal fuoco a e fai raffreddare la cima genovese nel brodo caldo 12, quindi scolala e sistemala tra due piatti con un peso sopra, in modo da far fuoriuscire tutto il liquido in eccesso.

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Step 13
Step 13

Una volta fredda, taglia la cima genovese a fette di circa 1/2 cm di spessore 13, porta in tavola e servi.

Una volta fredda, taglia la cima genovese a fette di circa 1/2 cm di spessore 13, porta in tavola e servi.

Consigli

Per questa ricetta puoi scegliere sia la carne macinata sia quella tritata al coltello mentre, per una versione più fedele alla tradizione, puoi aggiungere anche le animelle (in parte o sostituendole del tutto alla polpa di manzo).

Se dovessero avanzare, puoi passare le fette di carne nelle uova leggermente sbattute con un pizzico di sale, panarle poi nel pangrattato e friggerle quindi in abbondante olio di semi bollente fino a doratura: il risultato saranno dei medaglioni croccanti fuori e teneri al cuore, che conquisteranno grandi e piccini.

In alternativa, puoi conservare la cima genovese in frigo, all'interno di un contenitore a chiusura ermetica, e scaldarla poi al momento del servizio: si manterrà fino a 2 giorni.

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