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Capunsei: la ricetta degli gnocchi di pane tipici della tradizione mantovana

Preparazione: 20 minuti
Difficoltà: Facile
Dosi per: 6 persone
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
Pane grattugiato
500 gr
Parmigiano
120 gr
Brodo di carne
400 ml
Uova
2
Sale
q.b.
per il condimento
Burro
80 gr
Salvia
1 rametto
parmigiano grattuggiato
q.b.

I capunsei sono degli gnocchi di pane e formaggio tipici della tradizione gastronomica mantovana, precisamente delle colline moreniche. Si tratta di un piatto povero e di origine contadina, ideale per riciclare il pane avanzato e trasformarlo in un piatto ricco e appetitoso. L'impasto è a base di pane raffermo grattugiato, parmigiano, uova e brodo (di carne o vegetale) e, una volta mescolati questi semplici ingredienti, si realizzano degli gnocchi allungati e dalla forma affusolata. Si lessano in acqua e poi si condiscono in maniera altrettanto veloce e irresistibile, con abbondante burro, salvia e parmigiano. Una ricetta facile, gustosa e anche antispreco, da cucinare per il pranzo della domenica o per un'occasione speciale. Provateli e non ne rimarrete delusi.

Come preparare i capunsei

In una ciotola capiente raccogliete il pane grattugiato, unite il formaggio grattugiato 1 e miscelate per bene.

Unite le uova 2 e incorporatele per bene.

Iniziate a impastare, versando un mestolo di brodo alla volta, fino a ottenere un composto morbido e malleabile 3. Formate una palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per una mezz'ora.

Trascorso il tempo di riposo, dividete l’impasto in filoncini e poi in gnocchetti lunghi 2-3 cm; affusolateli facendoli rotolare sotto i palmi delle mani 4.

Fate sciogliere il burro con la salvia in una padella 5.

Intanto lessate gli gnocchi in acqua bollente e salata; quando verranno a galla, scolateli, versateli in padella 6 e fateli saltare per qualche minuto a fiamma vivace.

Trasferite gli gnocchi in un piatto da portata, cospargete con il parmigiano grattugiato e servite 7.

Consigli

Potete realizzare i capunsei con il brodo di carne oppure, in alternativa, con quello vegetale; quando iniziate a impastare il composto, abbiate l'accortezza di versare un mestolo di brodo alla volta: la quantità è indicativa e dipenderà da quanto il vostro pane è asciutto. Inoltre, tra un'aggiunta e l'altra, lasciate riposare per qualche istante l'impasto, così da dargli il tempo di assorbire il liquido.

Potete servire i vostri capunsei con un condimento a base di burro e salvia, come suggerito nella nostra ricetta, ma potete anche prepararli in brodo o, ancora, asciutti e poi conditi con un buon ragù di carne.

Se amate le ricette antispreco o comunque a base di pane raffermo, provate anche i canederli alla tirolese oppure la torta di pane raffermo.

Conservazione

I capunsei si conservano in frigorifero, chiusi in un apposito contenitore ermetico, per massimo 24 ore. Al momento del consumo, riscaldateli in padella, aggiungendo un goccino di acqua calda, oppure in forno a microonde.

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