ingredienti
  • polpa di manzo macinata 300 gr
  • Pancetta di maiale 150 gr
  • Carota 50 gr • 21 kcal
  • Costa di sedano 50 gr • 21 kcal
  • Cipolla 30 gr • 21 kcal
  • Passata di pomodoro 300 gr • 21 kcal
  • Vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • Latte 1/2 bicchiere • 42 kcal
  • Brodo q.b. • 661 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 901 kcal
  • Sale q.b. • 286 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il ragù alla bolognese è il condimento tipico della tradizione emiliana, uno dei simboli più rappresentativi della buona cucina italiana nel mondo. La polpa di manzo, macinata finemente, viene prima fatta rosolare con gli odori e poi cotta lentamente e a fuoco dolce insieme alla passata di pomodoro. Il tocco finale del latte, ingrediente apparentemente inaspettato ma presente anche nella versione originale, regalerà una cremosità e un'avvolgenza davvero sorprendenti. Ricco, denso e corposo, questo sugo è il condimento ideale delle tagliatelle e delle celebri lasagne alla bolognese. La ricetta originale è stata depositata il 17 ottobre del 1982 presso la Camera di Commercio di Bologna, ma di fatto ogni famiglia ha la sua personalissima versione e davvero tante sono le varianti. Su una cosa, però, sono tutti concordi: è uno dei sughi più buoni mai realizzati. Scoprite come prepararlo seguendo passo passo tutti i nostri consigli e passaggi.

Come preparare il ragù alla bolognese

ragù alla bolognese

Tagliate le verdure a cubetti piccoli (1) e poi fate lo stesso con la pancetta.

ragù alla bolognese

In un tegame fate rosolare le verdure e la pancetta con un filo di olio (2), finché il tutto non sarà morbido e ben appassito.

ragù alla bolognese

Unite la carne macinata (3), mescolate e fate rosolare per bene.

ragù alla bolognese

Bagnate con il vino bianco (4) e lasciate sfumare.

ragù alla bolognese

Versate la passata di pomodoro (5) e mescolate per bene.

ragù alla bolognese

A questo punto aggiungete il latte o la panna (6) e fate cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore, bagnando con qualche mestolo di brodo nel caso in cui la salsa dovesse asciugarsi troppo.

ragù alla bolognese

A cottura ultimata, aggiustate di sale e di pepe (7) e utilizzate a piacere per condire una pasta o farcire delle sfoglie fresche.

Consigli

Se desiderate regalare un sapore più forte e deciso al ragù, aggiungete anche della salsiccia. Il consiglio è di utilizzare della luganega. Per una consistenza ancora più cremosa, provate a sostituire il latte con la panna fresca.

Qualora vi fosse avanzato del ragù, potete dargli un tocco in più aggiungendo dei funghi freschi trifolati in padella con olio, aglio e prezzemolo. Unite due cucchiai di panna fresca da cucina ed ecco un ricco condimento da servire insieme a una polenta morbida e fumante. Potete anche lessare del riso, mescolarlo al vostro condimento e preparare dei deliziosi supplì.

Potete utilizzare a piacere la passata di pomodoro oppure i pomodori pelati. Se volete ridurre l'acidità del sugo, potete aggiungere 1 cucchiaino di zucchero.

Origini e curiosità

  • Nonostante la ricetta ufficiale sia stata depositata nel 1982, il ragù alla bolognese ha origine nel 1700 circa, ma in una versione differente. Il primo a cucinare la ricetta originale del ragù fu Alberto Alvisi di Imola e intorno al 1800 il ragù fece la sua comparsa nei libri di cucina emiliani.
  • L'aglio non è previsto dalla ricetta originale ma, nella versione moderna, si utilizza.
  • Secondo alcuni il segreto del ragù è proprio nel latte perché, in origine, le massaie addolcivano il sapore del pomodoro con qualche goccia di latte.

Qual è la differenza tra il ragù alla bolognese e quello napoletano?

La differenza principale tra il ragù napoletano ed il ragù bolognese è la carne. Nel primo caso la carne si taglia come per lo spezzatino e si lascia cuocere finché la carne non si sfalda completamente. Nel secondo caso, si usa la carne macinata.

Conservazione

Il ragù alla bolognese si conserva perfettamente in frigorifero per circa 5 o 6 giorni. Si può congelare, preparandolo in piccole porzioni da utilizzare all'occorrenza, previo scongelamento.