ingredienti
  • Olio di semi d’arachide 1 litro • 690 kcal
  • Patate 200 gr, biologiche (solo la buccia) • 750 kcal
  • Opzioni per il condimento
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Cacio + pepe
  • Miele • 304 kcal
  • Paprika forte • 29 kcal
  • Paprika dolce • 305 kcal
  • Aceto balsamico glassa • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Io vorrei stringere la mano a due persone: per primo, a chi ha inventato le bucce di patate fritte. Chi di noi non si è dilettato, almeno una volta, nell'arte del riciclo, dove si cerca di dar vita nuova ad avanzi di pranzi o cene che altrimenti finirebbero nella pattumiera: gli spaghetti avanzati si mischiano alle uova per farne una frittata di pasta, il riso si appallottola con un poco di mozzarella per creare dei supplì e quanti polli arrostiti son diventati – in poche mosse – insalate fredde? Ma le bucce di patate fritte sono riciclo spinto al limite, perchè qui si parla di cuocere e mangiare lo scarto dell'alimento, la parte che fino a ieri era definibile come"non – edibile", quella che dovrebbe essere gettata. Invece, oggi, queste bucce trovano nuova vita, fritte e poi condite, anche solo con del sale fino.
La seconda persona a cui vorrei stringere la mano è a chi, per primo, ha deciso che quelle bucce di patate potessero essere non solo mangiate, ma vendute, che qualcuno, un giorno, potesse pagare per mangiare lo scarto della pelatura delle patate.
Ma tant'è, le bucce di patate fritte sono di gran moda, in pub e pizzerie, usate negli aperitivi, come antipasto a una pizza, o anche come spuntino davanti la tv. Cucinarle in casa è più che semplice, basta avere l'accortezza di utilizzare patate biologiche. Dopo averle fritte avrete solo l'imbarazzo della scelta su come condirle: nella versione dolce (con miele) o nelle varie versioni salate (cacio e pepe, glassa di aceto balsamico, paprika piccante).

Come si fanno le bucce di patate fritte

Questa ricetta è decisamente economica ma al contempo anche sfiziosa. L'unico ingrediente, come abbiamo detto, sono le bucce delle patate. Forse non tutti sanno che le patate si distinguono in buccia chiara e pasta bianca o gialla e buccia rossa con pasta gialla e che vengono utilizzate per cotture differenti. Considerando che cuocere la buccia non esenta dal cuocere anche la polpa, nel caso di bucce di patate fritte vi consiglio di utilizzare patate a pasta gialla, ottime nelle fritture.
Mettete in conto di acquistare solo patate biologiche e il motivo è facilmente intuibile, dovete nutrirvi della buccia, la parte che trattiene più sostanze indesiderate e che solitamente viene – appunto – eliminata. Meglio quindi non rischiare, spendere qualche euro in più e mangiare bucce di patate fritte bio.

Per prima cosa lavate bene le patate, aiutandovi anche con uno spazzolino, e asciugatele con cura. Con un pelaverdure sbucciatele cercando di ottenere pezzi lunghi e regolari

in una capiente padella (o in una friggitrice) mettete un litro di olio di arachidi e fatelo scaldare. Una nota sull'olio per friggere: l'unico che mi sento di consigliarvi, il migliore, è quello di arachidi, per il semplice fatto di reggere bene le alte temperature (quelle che servono – appunto – per friggere bene gli alimenti). Quando l'olio sarà ben caldo mettete a friggere poche bucce per volta. Questo vi assicurerà un fritto asciutto e croccante.

Tiratele fuori quando saranno pronte, adagiatele su un grande piatto coperto da un paio di fogli di carta assorbente e conditele come più vi piace:

Per avere bucce di patate fritte cacio e pepe non dovrete far altro che salarle leggermente e poi grattugiarci sopra una generosa dose di pecorino e pepe macinato la momento

Alternativa più pepata è quella di salarle e spolverarle con della paprika piccante,

potete scegliere anche glassa di aceto balsamico, oppure – senza salarle, cospargerle di miele (colandolo sopra a fili). Nulla vieta comunque di condirle anche con semplice sale.