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Vin brulè: la ricetta originale della bevanda calda e aromatica

Preparazione: 40 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 6 persone
A cura di Redazione Cucina
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ingredienti
Vino rosso
1,5 l corposo
Zucchero
250 gr
Scorza di arancia
1 non trattato
Scorza di limone
1 non trattato
Stecche di cannella
3
Chiodi di garofano
10
Anice stellato
2
Noce moscata
mezza grattugiata

Il vin brulè conosciuto anche come mulled wine o vin chaud, è una bevanda aromatica deliziosa e profumata che si serve calda nel periodo invernale, e che viene preparata spesso dutante le festività natalizie: è facile infatti trovarla nei mercatini di Natale, soprattutto al nord Italia e nelle zone di montagna. La preparazione base viene realizzata con un vino rosso corposo, zucchero, spezie, soprattutto cannella, chiodi di garofano e noce moscata, e agrumi. Prepararlo a casa è davvero semplice: oltre a riscaldare le fredde serate d'inverno è ottimo anche contro il raffreddore, grazie alla sua azione disinfettante e corroborante. Inoltre ha un grado alcolico basso, intorno al 9% Vol., a causa dell'ebollizione prolungata. Ecco come realizzarlo in pochi passaggi.

Origini del vin brulè

Il vin brulè ha origini molto antiche, la sua nascita risalirebbe alle confraternite dei frati che, da conoscitori esperti di spezie, si dilettavano a realizzare preparazioni alcoliche aromatiche: il vin brulè, che letteralmente significa "vino bruciato", veniva utilizzato dai frati anche farmaco naturale contro il raffreddore. La ricetta è stata poi tramandata durante i secoli apportando solo piccole varianzioni, ma lasciando come ingredienti base gli agrumi, il vino rosso e le spezie.

Come preparare il vin brulè

Tagliate la scorza di arancia e di limone 1 senza includere la parte bianca che donerebbe alla bevanda un sapore amaro, e preparate le spezie che vi occorreranno per aromatizzare il vin brulè.2 In una pentola di acciaio versate lo zucchero, unite poi le scorze di agrumi, le spezie e infine il vino rosso. Fate riscaldare a fuoco basso e portate a ebollizione mescolando con un cucchiaio di legno, fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto, ci vorranno circa 10 minuti: fate attenzione a non far bollire la bevanda. Ora filtrate il tutto con un colino e versatelo in tazze o bicchieri resistenti al calore. Servite ben caldo decorato con stecche di cannella o con l'aggiunta di fette di agrumi. Il vostro vin brulèè pronto per essere gustato.3

Consigli

Se preferite potete aggiungere agli ingredienti anche la mela: lavatela, tagliatela a fette sottili lasciando la buccia, e inseritela in pentola insieme agli altri ingredienti. Tra le spezie potete aggiungere anche cardamono e zenzero.

Utilizzate spezie appena acquistate, evitando quelle che avete da molto tempo, altrimenti il vin brulè ne perderà in gusto.

Fate cuocere il vin brulè sempre a fuoco basso: il vino non deve bollire e non si deve bruciare, e mescolatelo continuamente.

Per quanto riguarda lo zucchero potete utilizzare sia quello bianco che quello di canna e, chi preferisce, potrà usare anche il miele o altri dolcificanti. Il segreto è non esagerare e attenersi alle quantità, al massimo utilizzatene di meno all'inizio e, nel caso, aggiungete il resto. Il vin brulè troppo dolce ha infatti un sapore stucchevole.

Qual è il vino migliore per il vin brulè

Per la preparazione del vin brulè utilizzate vino rosso corposo di qualità che sia anche leggermente fruttato come il Cabernet, il Merlot o il Sangiovese. L'importante è utilizzarne uno solo senza mischiare le diverse tipologie.

Come conservare il vin brulè

Il vin brulè si può consevare in frigo per 3 giorni. Prima di servirlo riscaldatelo sempre a fuoco lento per non farlo bruciare.

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