29 Novembre 2022 13:00

Tutti gli errori da non fare quando laviamo i mestoli di legno

Come far durare a lungo i mestoli in legno. Cinque errori da evitare per tenere lontano i batteri e avere i mestoli perfettamente puliti e igienizzati.

A cura di Rossella Croce
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Più o meno grandi, più o meno lunghi: i mestoli e i cucchiai in legno sono un vero e proprio simbolo della cucina casalinga. Sono belli da vedere, resistenti e facili da usare: anche se i regolamenti più recenti ne vietano l'utilizzo nelle cucine professionali, non smettono di aiutarci in casa in ogni tipo di preparazione.

Il legno, da una parte, è adatto al contatto con gli alimenti perché non rilascia nessuna sostanza tossica o nociva anche ad alte temperature ma, dall'altra non bisogna dimenticare che, più di altri, è un materiale poroso e assorbente e che, per questo motivo, va trattato con attenzione per evitare la proliferazione batterica. Come avere dei mestoli perfettamente puliti e igienizzati e farli durare più a lungo possibile? Facendo attenzione a non commettere questi cinque, semplici, errori.

1. Usare la lavastoviglie

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Il lavaggio in lavastoviglie è sicuramente efficace da un punto di vista igienico ma, se parliamo di mestoli in legno, è decisamente la scelta meno consigliata. Il legno è un materiale delicato e particolarmente poroso e assorbente e anche il programma di lavaggio più delicato può risultare dannoso: già dopo un paio di lavaggi, i mestoli inizieranno a "profumare" di sapone e restare umidi, a lungo andare compariranno fastidiose e pericolose macchie di muffa. Come lavarli? Non appena finito di girare zuppe, spezzatini e ragù, con una spugnetta e qualche goccia di sapone per i piatti, puliamo i mestoli così che i residui di cibo restino a contatto con il legno il meno possibile.

2. Dimenticarli nell'acqua

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Per preservare i mestoli in legno e farli durare più a lungo possibile, la prima regola è tenerli lontano da acqua e umidità, che tradotto in parole semplici significa: mai lasciarli in ammollo, per nessuna ragione al mondo. Dimenticare i mestoli nel lavandino ricolmo di acqua, magari insieme alle altre stoviglie sporche è un errore quasi imperdonabile: assorbiranno acqua, sapone e batteri e in poco tempo diventeranno inutilizzabili.

3. Non asciugarli subito

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Dopo averli lavati con una spugnetta e poco (pochissimo) sapone per i piatti o, se preferisci metodi naturali, con aceto e bicarbonato, è importante asciugare con cura e attenzione i mestoli in legno così da evitare che restino umidi. Basta un semplice panno di cotone o un foglio di carta assorbente: tamponiamo i mestoli e, una volta asciutti, sistemiamoli nell'apposito cassetto.

4. Dimenticare di oliarli

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Il legno è un materiale tanto resistente quanto delicato, motivo per cui è fondamentale prendersene cura. Per avere dei mestoli sempre puliti e "in salute" è consigliabile impomatarli con dell'olio di semi, almeno una volta ogni due mesi: tamponandoli delicatamente con un foglio di carta da cucina imbevuto creeremo uno strato protettivo e anti-umido naturale ed efficace.

5. Usare un solo mestolo per tutto

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La manutenzione è importante ma anche un corretto utilizzo può allungare (e non di poco) la vita dei nostri mestoli. Come usarli correttamente? La prima regola è differenziarli in base al tipo di ricetta che andremo a preparare. Lo abbiamo detto che il legno assorbe vero? E allora è facile intuire perché non dovremmo usare lo stesso mestolo per piatti dolci e salati: in questo modo sarà più facile pulirli e farli durare a lungo.

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