ingredienti
  • Dosi per 2 vasetti da 500 grammi
  • tonno fresco 1 Kg
  • Acqua 1 litro • 0 kcal
  • Sale fino 75 gr • 21 kcal
  • Alloro 6 foglie
  • Bacche di ginepro 4
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il tonno sott'olio è una conserva fatta in casa a base di tonno fresco, cotto in acqua bollente con alloro e ginepro e conservato in vasetti di vetro sterilizzati, ricoperto di olio extravergine di oliva. Il procedimento per la preparazione è semplice, bisognerà solo avere un mese di pazienza, prima di gustarlo. Una volta pronto, utilizzatelo per condire la pasta fredda o per le vostre insalatone estive: donerà un tocco in più alle vostre pietanze, perché mantiene al meglio la consistenza e il sapore del tonno. Ecco i passaggi per realizzarlo.

Come preparare il tonno sott'olio fatto in casa

Lavate il tonno con acqua fredda: ripetete l'operazione fino a quando non resteranno tracce di sangue (1). Fate bollire l'acqua in una pentola capiente, aggiungete il sale, l'alloro, le bacche di ginepro e il tonno. Cuocete a fiamma media per circa un'ora. Una volta pronto, scolatelo sistemandolo all'interno di un colino per 2 giorni, così perderà tutta l'acqua in eccesso. Sterilizzate i vasetti e teneteli da parte. Spezzettate il tonno e inseritelo nei vasetti (2), aggiungete l'olio extravergine di oliva e lasciate libero 1 centimetro dal bordo. Aiutandovi con un coltello, riducete in tonno in pezzetti più piccoli, così si insaporirà meglio nell'olio. Aggiungete una foglia di alloro e 2 bacche di ginepro in ogni vasetto, inserite un pressello di plastica, se lo avete a disposizione, e chiudete i vostri vasetti.

Procedete ora alla bollitura: disponete i vasi distanziati all'interno di una pentola capiente in acciaio. Riempite la pentola con acqua fino a immergere i vasetti, portate a bollore e fate bollire per mezz'ora. Fate raffreddare i vasi all'interno della pentola con l'acqua e assicuratevi che si sia creato il sottovuoto: per i barattoli a chiusura ermetica, sganciate la chiusura e provate a sollevare, se il tappo oppone resistenza, allora il prodotto è sottovuoto. Vi basterà questa prova, senza ovviamente aprire completamente il vasetto. Conservate i vasetti in un luogo fresco e asciutto per un mese, prima di gustarlo (3).

Consigli

Se utilizzate i vasetti con il coperchio, per verificare che si sia creato il sottovuoto, state attenti che il coperchio non presenti un rigonfiamento centrale. La parte centrale dovrà essere schiacciata, proprio grazie all'effetto del sottovuoto: mettete un dito al centro del tappo e premete, se l'operazione è riuscita non dovete sentire nessun clic-clac.

Se volete consumare il tonno sott'olio entro una settimana, seguite tutti i passaggi, evitando solo la bollitura dei vasetti pieni. In questo caso, quindi, tenete i vasetti di tonno sott'olio in un luogo fresco e asciutto per 7 giorni, prima di gustarlo.

Potete sostituire le foglie di alloro e le bacche di ginepro con il pepe nero in grani, i semi di finocchio o con l'origano secco, in base ai vostri gusti. Evitate, invece, di aggiungere aromi freschi come aglio o peperoncino, perché marcirebbero all'interno dei vasetti.

Se volete ottenere una versione più leggera, potete riempire i vasetti di tonno con metà olio extravergine di oliva e metà olio di semi.

Potete cucinare il tonno fresco in tanti modi diversi, ricette semplici e gustose che conquisteranno i vostri commensali.

Conservazione

Potete conservare il tonno sott'olio per 3-4 mesi in luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il vasetto, potete conservarlo in frigorifero per 4-5 giorni, rabboccando l'olio, se necessario, per evitare che il tonno si secchi.