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8 Luglio 2021 11:00

Tenerumi: come usare in cucina le foglie di zucchina amatissime dai siciliani

Foglie e fusti della pianta di zucchine, i tenerumi sono uno dei simboli, in Sicilia, della cucina povera contadina, protagonisti di piatti semplici e genuini. Poveri di calorie, diuretici e dal sapore delicato: ecco tutto quello che c'è da sapere su questo prodotto della terra e come usarlo in cucina.

A cura di Rossella Croce
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I tenerumi sono le foglie e i germogli della pianta delle zucchine lunghe appartenenti alla specie Lagenaria Longissima, anche dette "serpente". Particolarmente conosciuti e apprezzati nella cucina meridionale, i tenerumi sono un vero e proprio simbolo della cucina  contadina siciliana dove vengono impiegati in minestre e contorni genuini. Dette caddi ri cucuzza in Sicilia o anche talli in Campania, i tenerumi presentano una leggera peluria in superficie, hanno un gusto delicato e sono ricchi di vitamine e sali minerali.

Si raccolgono tra giugno e ottobre, periodo in cui le zucchine spopolano sui banchi di frutta e verdura eppure, nonostante questo, i tenerumi non sono molto facili da reperire, a meno che non abbiate un fruttivendolo davvero fidato o un piccolo orto tutto per voi. Altamente diuretici e disintossicanti, i tenerumi hanno origini antichissime: sembra infatti che venissero utilizzate già dai Fenici nel 7000 a.C.. Oggi vi raccontiamo tutto sui tenerumi: proprietà, benefici e usi in cucina.

Proprietà dei tenerumi

Composti principalmente da acqua, i tenerumi hanno un apporto calorico bassissimo (appena 11 kcal per 100 grammi): sono incredibilmente digeribili, perfetti per chi segue una dieta dimagrante o disintossicante e, grazie all'ottimo quantitativo di fibre, aiutano e supportano il naturale transito intestinale. Queste foglie così difficili da reperire, ma così delicate e saporite, sono una buona fonte di sali minerali, in particolare di potassio, magnesio, calcio, ferro, zinco e fosforo; apportano inoltre un discreto quantitativo di vitamine, nello specifico vitamina A e vitamina B.

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Benefici

Il profilo nutrizionale dei tenerumi è molto simile a quello delle più conosciute zucchine, tra gli alimenti estivi per eccellenza. Queste foglie così particolari sono leggerissime e altamente digeribili, proprio come le zucchine hanno un effetto diuretico e disintossicante e aiutano a eliminare i liquidi in eccesso. Le fibre presenti nei tenerumi supportano il naturale transito intestinale, mentre i sali minerali rendono questo alimento un ottimo alleato del cuore e del sistema cardiovascolare. Un ingrediente povero quindi ma allo stesso tempo incredibilmente ricco di benefici: i tenerumi sono rinfrescanti e ricostituenti grazie all'ottimo apporto di potassio e vitamine.

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Usi in cucina

Come possiamo usare i tenerumi in cucina? Per saperlo, interroghiamo la cucina contadina, quella dei piatti poveri, basata sulla filosofia del "in cucina non si butta via niente". Il piatto più conosciuto è senza dubbio la minestra, ricetta estiva tipica della tradizione siciliana a base di tenerumi, zucchine, pomodori pelati e spaghetti spezzati, una vera e propria esplosione di gusto e profumi. In alternativa, potete usare i tenerumi per preparare un delizioso contorno: vi basterà lessarli e ripassarli in padella con uno spicchio di aglio, peperoncino e un filo abbondante di olio extravergine di oliva.

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Quello che i piatti non dicono
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