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Spritz analcolico: la ricetta per il cocktail fresco senza alcol

Preparazione: 5 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Rossella Croce
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ingredienti
Succo di arancia
500ml
Bitter
250ml
Acqua tonica
100ml
Ghiaccio
q.b.
Arancia
4 fette

Lo spritz analcolico è una variante dell'aperitivo italiano più famoso di sempre. In ogni pausa aperitivo o happy hour che si rispetti lo spritz non può mancare, accompagnato da snack o preparazioni sfiziose, allieta ormai i pomeriggi e i palati degli italiani. Lo spritz è un aperitivo alcolico a base di prosecco, bitter e Seltz ma anche chi preferisce gustare un aperitivo con gli amici senza bere alcolici può comunque gustare questo cocktail nella sua variante analcolica a base di succo di arancia fresco.

Come preparare lo spritz analcolico

Prendete un bicchiere a base larga o se preferite un calice grande da vino e riempitelo con 4/5 cubetti di ghiaccio1. Potete aiutarvi con un misurino da cocktail oppure immaginare che il vostro bicchiere sia diviso in parti: versate quindi in sequenza due parti di succo di arancia2, una parte di bitter analcolico e una parte di acqua tonica3. Mescolate il tutto con un cucchiano girando dal basso verso l'alto, guarnite con una fetta di arancia e gustate questo freschissimo aperitivo analcolico!

Varianti

Spritz al melograno

Per un aperitivo ancora più saporito e fruttato, unite ai vostri ingredienti dei chicchi di melograno frullati in un mixer e dello zucchero di canna, in questa variante utilizzate meno succo di arancia.

Storia dello Spritz

Quella dello Spritz è una storia piuttosto antica e curiosa. Questo aperitivo dal gusto dolciastro e dalla gradazione alcolica piuttosto bassa affonda le sue radici tra la fine del 700 e l'inizio dell'ottocento nelle zone del lombardo-veneto dominate a quel tempo dal governo austriaco. Si tramanda che gli eserciti asburgici considerassero i vini veneti "troppo forti" e che per qusto motivo usassero aggiungervi dell'acqua gassata. Di qui l'origine del nome dal verbo tedesco "spritzen" che significa appunto "spruzzare". Nel tempo l'acqua frizzante è stata sostituita da acqua di Selz e solo negli anni 20 del 900 è stato aggiunto il bitter alla ricetta originale. Oggi al vino bianco si preferisce il prosecco a cui nelle sue varianti più famose si aggiunge il Campari Spritz e l'Aperol Spritz, il secondo diventato famoso in tutta Italia grazie ad una campagna pubblicitaria del 2001.

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