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Risotto alla zarina: la ricetta del piatto ricco e cremoso

Preparazione: 20 minuti
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
Riso carnaroli
320 gr
Salmone affumicato
150 gr
Cipollotto
1
Vodka
1 tazzina
Brodo vegetale
1,5 l
Panna da cucina
80 ml
uova di lompo
80 gr
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.

Il risotto alla zarina è un grande classico della cucina italiana. Si tratta di una preparazione ricca e raffinata che racchiude in sé alcuni degli ingredienti che, nell'immaginario comune, appartengono alla tradizione gastronomica russa: questo risotto venne, infatti, realizzato per la prima volta nel 1913, in occasione della visita italiana della Zarina Maria Alexandrovna. La sapidità del salmone affumicato e delle uova di lompo viene esaltata dalla cremosità della panna, per un risultato avvolgente e ben mantecato. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo la nostra ricetta e servitelo come primo piatto in occasione di un pranzo di festa o una cena speciale. Siamo certi che conquisterà anche l'ospite più esigente.

Come preparare il risotto alla zarina

Versate il brodo vegetale in un pentolino 1 e scaldatelo: dovrà essere bollente.

Fate soffriggere il cipollotto tritato in un tegame con un filo di olio 2: dovrà risultare morbido, quindi tenete il fuoco basso e, se occorre, aggiungete qualche mestolo di brodo.

Versate il riso, mescolate 3 e fate tostare per bene, finché i chicchi non diventeranno translucidi.

Bagnate con la vodka 4 e lasciate sfumare.

Quando l’alcol sarà evaporato, coprite il riso con il brodo 5 e portate a cottura.

Una volta a cottura, spegnete il fuoco e aggiungete il salmone, tagliato a listerelle 6.

Aggiungete la panna 7 e mantecate per bene.

Unite un cucchiaino di uova di lompo 8 e infine aggiustate di sale.

Trasferite il risotto in un piatto da portata e guarnite con le uova di lompo restanti. Servite ben caldo 9.

Consigli

Per ottenere un risotto impeccabile, il consiglio è di utilizzare un riso della varietà Carnaroli: conosciuto come "il re dei risi", ha chicchi grossi e affusolati, molto consistenti, in grado di assorbire facilmente gli odori e legarsi al meglio agli ingredienti. Ricco di amido, tiene bene la cottura, poiché presenta maggiori quantità di amilosio, e conserva una consistenza soda e perfettamente al dente; in alternativa, potete utilizzare l'Arborio o il Vialone nano.

Potete sostituire il cipollotto con una cipolla bionda o il porro; per un risotto ancora più cremoso, sostituite l'olio extravergine di oliva con il burro. Se, al contrario, volete alleggerire la preparazione, aggiungete un formaggio cremoso spalmabile in sostituzione della panna da cucina.

A piacere, potete profumare il risotto con qualche grano di pepe rosa e un pizzico di prezzemolo fresco tritato.

Secondo la tradizione, il risotto alla zarina prevederebbe l'impiego del caviale, ingrediente estremamente pregiato e costoso, qui sostituito con le uova di lompo: nonostante la modifica, il gusto (e il successo) è comunque assicurato.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il risotto al salmone e l'insalata di riso con salmone e rucola.

Conservazione

Il consiglio è di preparare il risotto alla zarina e gustarlo caldo al momento; nel caso in cui vi fosse avanzato, trasferitelo in un contenitore ermetico e conservatelo per massimo 1-2 giorni in frigorifero.

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