Frutti della pianta Prunus domestica, appartenenti alla famiglia delle Rosaceae, le prugne sono tra i frutti estivi più amati e consumati. Succose e con un retrogusto leggermente acidulo, le prugne possono essere consumate sia fresche nel periodo che va tra giugno e settembre, sia secche, così da averle a disposizione durante tutto l'anno. Viola, rosse o gialle, le prugne (dette comunemente anche susine) sono fonte di numerosi benefici, ricche di vitamine e sali minerali: vediamo perché consumarle regolarmente e come usarle in cucina.

Proprietà delle prugne

Le prugne sono ricche di acqua e povere di calorie (appena 42 kcal per 100 grammi di prodotto fresco), hanno un ottimo contenuto di sali minerali, in particolare potassio, calcio e fosforo. Povere di sodio, le prugne contengono molte vitamine, nello specifico vitamina C, vitamina A e vitamina K; la polpa è ricca di elementi antiossidanti, come flavonoidi e polifenoli, di fibre e di sostanze che stimolano la funzione intestinale, in particolare la difenilisatina. Zuccheri? Molti, circa 10 gr, tanto che le prugne vengono spesso utilizzate in pasticceria proprio come sostituto naturale al saccarosio e non sono consigliate a chi soffre di diabete. Pochi grassi e carboidrati, quasi del tutto assenti le proteine.

Benefici delle prugne

Fresche o secche, se consumate regolarmente, le prugne sono in grado di apportare numerosi benefici al nostro corpo, tra i più importanti troviamo:

  • Effetto diuretico: le prugne, lo abbiamo visto, sono composte circa al 90% di acqua e proprio questa composizione le rende particolarmente diuretiche e, quindi, depurative;
  • l'elevato quantitativo di fibre rende le prugne non solo particolarmente sazianti e depurative, ma un vero e proprio rimedio naturale contro la stitichezza, tanto che un uso eccessivo può comportare un effetto lassativo; le fibre, inoltre, aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue;
  • il potassio aiuta a bilanciare la presenza di sodio nel nostro organismo, per questo motivo le prugne aiutano a combattere la ritenzione idrica e con essa, inestetismi della pelle e problemi come la cellulite; la presenza del potassio, inoltre, rende questi preziosi frutti un'ottimo rimedio contro la stanchezza e la spossatezza, svolgendo un'azione tonificante e protettiva dei nostri muscoli;
  • azione antiossidante: i polifenoli e la vitamina A permettono alle prugne di svolgere un'azione di contrasto ai radicali liberi, proteggendo così le cellule da un invecchiamento precoce;
  • grazie alla vitamina C che aiuta naturalmente l'assorbimento del ferro, le prugne svolgono un'azione rinforzante del sistema immunitario;
  • il calcio, che troviamo in buone quantità, fortifica le ossa e permette alle prugne di contrastare l'insorgere di forme di osteoporosi.

Usi in cucina

Grazie al loro sapore zuccherino, le prugne occupano un posto di tutto rispetto in pasticceria, anche se, nelle ricette salate, possono portare quel tocco agrodolce che non guasta mai. Se avete acquistato delle susine fresche e mature al punto giusto, potete impiegarle per un crostata estiva, facile e veloce da preparare; una torta della nonna alle prugne o, se volete sperimentare, un delizioso crumble, variante della classica ricetta inglese.

Avevamo detto piatti salati e non scherzavamo: le prugne secche sono perfette per farcire un rotolo di lonza e portare in tavola un secondo di carne da leccarsi i baffi mentre, se cercate una ricetta genuina in cui l'equilibrio di sapori è vincente, vi consigliamo il pollo alle prugne.