ricetta

Polpo alla pignata: la ricetta salentina del polpo morbido e irresistibile

Preparazione: 190 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Eleonora Furlani
110
Immagine
ingredienti
Polpo
2 kg
Pomodori pelati
400 gr
Cipollotto fresco
2
Aglio
1 spicchio
Prezzemolo
q.b.
Peperoncino
q.b.
Olio extravergine d’oliva
q.b.
Sale
q.b.

Il polpo alla pignata è un secondo piatto saporito e irresistibile, tipico della tradizione salentina. Il suo nome deriva dalla pentola in cui viene cotto, la pignata appunto: in questa particolare pentola di terracotta il polpo cuoce con la sua stessa acqua, in modo che questo sprigioni tutto il suo sapore direttamente nel sugo di pomodoro. Una tecnica che vi permetterà di ottenere un polpo morbidissimo e davvero saporito, da accompagnare con del pane casereccio con cui fare la scarpetta.

Il polpo è particolarmente adatto alle cotture lunghe: assicuratevi che sia prima pulito, cosa che potete chiedere al pescivendolo oppure fare in casa. Mentre lo cucinate, fate attenzione a dosare bene il sale: cotto in questo modo, infatti, il polpo rilascerà un succo piuttosto sapido che si amalgamerà al pomodoro. Se non possedete una pentola in terracotta potete cuocere il polpo anche in una pentola di acciaio dal fondo ben spesso. Se invece usate il tegame in terracotta, assicuratevi di evitare di far subire alla pentola sbalzi termici, che potrebbero danneggiarla: tenete dunque la fiamma sempre a media potenza.

La ricetta del polpo alla pignata, lu purpu alla pignata, è molto antica e ogni famiglia tramanda la propria versione: in alcune zone si aggiungono le patate, ad esempio, oppure altre erbe aromatiche. La costante, però, è il sughetto denso e goloso con cui accompagnare il polpo: ecco come prepararlo alla perfezione.

Come preparare il polpo alla pignata

Pulite i cipollotti freschi e lo spicchio di aglio 1.

Unite gli ingredienti nel tegame irrorato di olio extravergine di oliva e aggiungete un pizzico di peperoncino 2.

Unite i pomodori pelati 3.

Aggiungete quindi il polpo all'interno della casseruola 4. Cuocete a fiamma moderata per circa 3 ore: quando il sugo si asciuga, aggiungete mezzo bicchiere di acqua per volt, proseguendo la cottura.

Poco prima della fine della cottura aggiungete il prezzemolo fresco tritato e un filo di olio extravergine di oliva: assaggiate e aggiustate eventualmente di sale 5.

Per capire se il polpo è cotto vi basterà assaggiarlo: dovrà risultare tenero e facile da masticare. Una volta testato il polpo, aggiungete a piacere dell'altro prezzemolo tritato e servite 6.

Conservazione

Conservate il polpo alla pignata in frigorifero per un massimo di 24 ore all'interno di un contenitore ben sigillato oppure potete congelarlo fino a tre mesi per consumarlo al bisogno.

110
Immagine
Resta aggiornato

Ogni giorno nuove Ricette tutte da gustare

Secondi piatti
Lascia un commento
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
110