ingredienti
  • Ortiche 400 gr
  • Parmigiano grattugiato 40 gr • 899 kcal
  • pinoli già pelati 25 gr
  • Aglio 1/2 spicchio • 21 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 21 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pesto di ortiche è un condimento fresco e saporito, la variante primaverile della celebre salsa di origine genovese. Le foglioline di questa preziosa pianta selvatica, da maneggiare con un paio di guanti a causa del suo noto potere urticante, vengono scottate in padella e poi frullate insieme a pinoli, parmigiano, aglio e olio extravergine di oliva, i classici ingredienti del pesto al basilico. Il risultato finale è una preparazione cremosa e veloce, perfetta per condire la pasta, sia lunga sia corta, arricchire un risotto o realizzare delle golose tartine. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare il pesto di ortiche

Pulire le ortiche

Utilizzando dei guanti protettivi, staccate le foglie di ortica dal fusto e mettetele man mano a bagno in acqua fresca (1).

scottare le ortiche

Scolate grossolanamente le foglie, trasferitene una buona parte in padella (2) e fatele scottare su fiamma vivace.

Far appassire le ortiche

Appena queste inizieranno ad ammorbidirsi, aggiungete le ortiche restanti e lasciatele appassire sul fuoco per qualche minuto. Spegnete e fate raffreddare (3).

fare il pesto

Trasferite le ortiche nel boccale di un mixer da cucina e aggiungete il formaggio, i pinoli (4), un pizzico di sale, l'aglio e un generoso filo di olio.

Riempire il vasetto di pesto

Frullate fino a ottenere una crema densa, aggiungendo se necessario ancora un filo di olio. Trasferite il pesto in un vasetto pulito (5).

Pesto di ortiche

Utilizzate il pesto a vostro piacere oppure conservatelo in frigorifero, coperto con altro olio (6).

Consigli

Prima di maneggiare le foglie fresche delle ortiche, abbiate l'accortezza di indossare dei guanti in lattice, poiché manterranno il loro potere urticante finché non verranno scottate in padella o tuffate in acqua bollente.

Per conferire al pesto un gusto più deciso, potete sostituire il parmigiano con il pecorino grattugiato; a piacere, potete utilizzare al posto dei pinoli anche degli altri semi oleosi, come le mandorle, i semi di girasole o gli anacardi.

Nel caso in cui abbiate degli ospiti vegani, potete omettere il parmigiano e aggiungere del lievito alimentare in scaglie.

Versatile e gustoso, il pesto di ortiche può essere utilizzato per condire una pasta secca trafilata al bronzo, una lasagna fatta in casa o degli gnocchi di patate; potete anche spalmarlo su delle fettine di pane tostano e realizzare delle golose tartine.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il pesto di fagiolini e quello di menta.

Conservazione

Il pesto di ortiche si conserva in frigorifero, in un apposito vasetto di vetro, per almeno 3-4 giorni (abbiate l'accortezza di coprire la superficie con un filo di olio); potete anche prepararne in quantità e poi surgelarlo, così da averne sempre a disposizione all'occorrenza.