ingredienti
  • Casarecce 400 gr • 365 kcal
  • Fontina 300 gr • 470 kcal
  • Prosciutto cotto 300 gr • 43 kcal
  • Grana padano q.b
  • Burro q.b • 899 kcal
  • Panna da cucina q.b
  • Sale q.b • 21 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pasta alla valdostana è un primo piatto semplice e appetitoso, perfetto per soddisfare la famiglia intera. Una preparazione tipica della Valle d'Aosta che vede protagonista la fontina, il formaggio simbolo di questa terra: dal sapore dolce e dalla consistenza scioglievole, viene fusa dolcemente con la panna fresca e poi mescolata a cubetti di prosciutto cotto, dorati in padella. Il risultato è un condimento super cremoso e saporito, pronto ad accogliere qualunque formato di pasta corta voi amiate. Semplice e veloce, è ideale anche per una cena organizzata all'ultimo minuto con gli amici. Scoprite come realizzarla seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare la pasta alla valdostana

Tagliate a cubetti la fontina (1).

In una padella antiaderente fate cuocere il prosciutto cotto a cubetti, finché non sarà leggermente rosolato (2).

In un tegame sciogliete una noce di burro a fiamma dolce (3).

Quando il burro sarà sciolto, aggiungete la fontina (4) e mescolate delicatamente.

Versate la panna fresca (5) e fate amalgamare il tutto a fiamma bassa. Intanto lessate la pasta in acqua bollente e leggermente salata.

Scolate la pasta al dente e versatela nella padella con il prosciutto cotto; aggiungete la fonduta di formaggio (6), cospargete con il grana grattugiato e mantecate per bene.

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Distribuite la pasta nei piatti individuali (7), profumate con una macinata di pepe e servite ben calda.

Consigli

A piacere, potete sostituire il prosciutto cotto con dello speck o del prosciutto crudo, tagliato a listerelle. Potete anche evitare di preparare la fonduta di fontina e versare direttamente il formaggio in padella nella fase di mantecatura finale, mescolando energicamente per farlo sciogliere.

Per rendere la preparazione più leggera, potete sostituire il burro con un filo di olio extravergine di oliva e la panna fresca con il latte.

Per un risultato impeccabile, si consiglia di utilizzare un formato di pasta corta, che raccoglie perfettamente il condimento; tra i migliori, oltre alle penne, vi sono le casarecce, le mezze maniche e i tortiglioni. Ovviamente, se amate la pasta lunga, potete anche utilizzare degli spaghetti o delle tagliatelle. Ottimi anche gli gnocchi.

Uno dei trucchetti per ottenere un risultato particolarmente cremoso è quello di conservare l'acqua di cottura della pasta e versarne un goccio alla volta durante la mantecatura: in questo modo il condimento non si asciugherà e la pasta rimarrà sempre umida.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche le cotolette e il pollo alla valdostana.

Conservazione

Si consiglia di cuocere la pasta alla valdostana e gustarla calda al momento; nel caso in cui vi avanzasse, potete conservarla in frigorifero per massimo 1-2 giorni, all'interno di un apposito contenitore ermetico. Al momento del consumo, ripassatela in padella aggiungendo un goccino di panna (o di latte) per renderla nuovamente cremosa.