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8 Luglio 2021 13:00

Pancakes: gli errori da non fare per realizzarli alla perfezione

La pastella, la cottura e il topping giusto: se vogliamo preparare dei pancakes perfetti, occorre fare attenzione a non commettere dei piccoli errori, tanto banali quanto rischiosi per la nostra colazione a stelle e strisce. Ecco i cinque errori da evitare per pancakes soffici, morbidi e golosi.

A cura di Rossella Croce
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Simbolo della colazione all'americana, dolci ma non troppo, perfetti per ogni tipo di topping o condimento: i pancakes sono delle deliziose frittelline simili alle crêpes ma leggermente più alte e soffici, molto semplici da preparare anche in casa. Semplici sì, ma come sempre quando ci mettiamo ai fornelli, occorre stare attenti ai tranelli che ogni ricetta può nascondere: come preparare una pastella perfetta e senza grumi? Quale padella scegliere e a che temperatura cuocere i pancakes? E se non amiamo lo sciroppo d'acero, come possiamo condire le nostre frittelle? Ecco gli errori da non fare per portare in tavola dei pancakes perfetti.

1. Sbagliare la pastella

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Probabilmente la pastella dei pancakes non rientra tra le ricette più difficili del mondo ma, se siete qui, è perché forse vi è capitato di preparare una pastella troppo liquida o troppo densa e di aver dovuto rinunciare alla colazione a stelle e strisce. Per ottenere una pastella perfetta occorre mescolare da una parte gli ingredienti secchi (farina, lievito, zucchero e sale) e dall'altra quelli umidi (uova, latte e burro fuso), unire poco alla volta i primi ai secondi, sempre mescolando, fino a ottenere un impasto elastico e tendenzialmente liscio: non preoccupatevi se vedete ancora dei grumi, vi basterà far riposare l'impasto e non saranno più un problema.

2. Attenzione alla padella

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Il termine "pancake" deriva da due parole inglesi: torta (cake) e padella (pan). Fatta questa premessa possiamo affermare con assoluta certezza che, usare la padella sbagliata, non è solo un errore, è proprio un attentato alla cultura americana e alla colazione made in Usa. La padella per pancake deve essere rigorosamente antiaderente e abbastanza ampia, così potrete cuocere più di uno alla volta; non deve essere unta (il burro è già nella pastella, basta quello) e deve essere calda al punto giusto (ma per questo vi rimandiamo al punto successivo). In alternativa, date un occhio alle migliori macchine per pancake e dimenticate fiamme e fornelli.

3. La cottura

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Per evitare di bruciare i pancakes o, peggio, di portarli in tavola cotti fuori e crudi dentro, dovrete fare attenzione alla temperatura della padella. Scaldate la padella a fiamma dolce per qualche minuto, quindi toglietela dal fuoco e unite due o tre mestoli d'impasto: ritornate sulla  fiamma che ora dovrà essere un po' più vivace e cuocete i vostri pancakes per 1-2 minuti, girandoli quando il bordo inizia a rassodarsi. Attenzione: i pancakes vanno girati una sola volta, fargli fare mille giravolte non implica una migliore cottura, anzi, è proprio un errore.

4. I pancakes si impilano

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Man mano che cuociono, i pancake vanno impilati: non è solo un fatto estetico, è proprio una tradizione incontestabile e noi, alla tradizione, ci teniamo. Potete scegliere tra due opzioni: impilarli subito, rischiando però che quelli sotto collassino sotto il peso e il calore di quelli che andrete man mano ad aggiungere, oppure metterli in forno caldo a 40 °C per il tempo necessario a finire la cottura di tutti i pancakes e poi impilarli tutti insieme, qualche secondo prima di condirli.

5. Il condimento

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Sapete perché i pancakes non passeranno mai di moda? Perché hanno un sapore e una consistenza così particolare da stare bene con tutto, con ogni tipo di condimento, dal dolce al salato. Da una semplice spolverata di zucchero a velo, a una composta di frutta fresca fatta in casa passando per l'inimitabile sciroppo d'acero. L'errore nel condimento? Non avere abbastanza fantasia: ascoltate i vostri palati e non siate timidi, frutta secca, burro di arachidi, yogurt, panna, tiramisù o crema al cacao, non ci sono limiti al gusto.

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