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13 Marzo 2022 11:00

Orzo: proprietà, benefici e ricette

L'orzo è un cereale dalle antichissime origini, apprezzato per il suo sapore delicato e per la sua ottima versatilità, ormai immancabile nelle nostre dispense. Ecco perché e come usarlo al meglio in cucina.

A cura di Rossella Croce
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L'orzo è uno dei cereali più antichi del mondo, probabilmente il primo a essere coltivato e consumato dall'umanità, prodotto dalla lavorazione di una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee, presente già nel VII secolo a.C. in Medio Oriente e diffusasi poi in tutto il mondo, in particolare presso Egizi, Greci e Romani. Per molto tempo caduto in disuso e sostituito dal frumento, l'orzo è tornato in auge negli ultimi anni, apprezzato da chi segue un'alimentazione sana ed equilibrata per le sue proprietà nutritive e la sua buona versatilità: in zuppe, piatti freddi e caldi o sotto forma di farina, è un cereale facilmente digeribile, utilizzato anche in polvere per la produzione di una bevanda molto simile al caffè.

In base al livello di raffinazione del chicco, in commercio possiamo trovare l'orzo integrale, decorticato o perlato: il primo è senza dubbio il più nutriente, ma anche quello che necessita di un tempo di ammollo più lungo, per questo in commercio è molto più facile trovare l'orzo perlato, molto semplice e veloce da portare in tavola.

Molto amato dal filosofo Ippocrate per i suoi effetti medicamentosi, l'orzo vanta proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, è buona fonte di proteine, fibre e sali minerali ed è particolarmente adatto per chi soffre di cattiva digestione o predilige una dieta sana ed equilibrata. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'orzo, a cosa fa bene e come utilizzarlo in ricette stuzzicanti e invitanti per tutte le occasioni.

Proprietà dell'orzo

Con le sue 319 kcal per 100 grammi di porzione, l'orzo è un cereale relativamente ipocalorico, il cui profilo nutrizionale ricorda molto quello del mais da cui si distingue però per un maggior apporto proteico a fronte di un minor quantitativo di lipidi. Composto al 70% da carboidrati, l'orzo contiene anche fibre (circa il 7%) e acqua (per il restante 12%); è considerato una buona fonte di sali minerali in particolare potassio, magnesio, ferro, calcio, silicio e zinco, ma anche di vitamine, tra cui spiccano vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B, fra cui niacina, tiamina, piridossina e folati. In base al livello di raffinazione, l'orzo sarà più o meno ricco di proteine e fibre, essenziali per la naturale attività intestinale e per la salute dell'intero apparato digerente.

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Benefici dell'orzo

Inserire nel proprio menù settimanale e consumare regolarmente l'orzo, in particolare se integrale o decorticato, può avere numerosi effetti benefici per il nostro corpo. Nel dettaglio infatti, questo antichissimo cereale ci permette di:

  • Stimolare e aiutare lo stomaco: le fibre presenti nella crusca dell'orzo proteggono le pareti dello stomaco, hanno un effetto depurativo e regolarizzante, sono utili in caso di stipsi e stitichezza;
  • favoriscono una corretta digestione: l'orzo stimola la produzione di succhi gastrici, essenziali per la digestione e per l'assorbimento delle sostanze nutritive;
  • aumentare il senso di sazietà: le fibre garantiscono un maggiore e più duraturo senso di sazietà ed è per questo motivo che l'orzo è spesso presente anche nelle diete ipocaloriche e dimagranti;
  • proteggere il cuore: la vitamina B aiuta a tenere sotto controllo i valori di colesterolo presenti nel sangue e ha un effetto protettivo dell'intero sistema cardiovascolare;
  • effetto remineralizzante: la buona quantità di sali minerali rende l'orzo un ottimo alleato in caso di stanchezza e stress oltre che alimento rafforzante di ossa e capelli;
  • contrasta la formazione di calcoli biliari: per effetto della fibra insolubile che riduce la secrezione di acido biliare responsabile dell'eventuale formazione di calcoli;
  • preserva l'equilibrio glicemico: sostituire orzo integrale o decorticato a pasta e cereali raffinati, significa tenere maggiormente sotto controllo i livelli di glicemia del sangue.

L'orzo contiene glutine?

La risposta è sì: l'orzo è uno dei cinque cereali che contengono glutine, insieme a frumento, farro, segale e spelta. Per questo motivo, le persone che soffrono di celiachia devono assolutamente evitare il consumo di orzo e di tutti i derivati, come farina d'orzo, malto d'orzo, birra a base d'orzo e altri prodotti che potrebbero contenerlo.

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Usi in cucina

L'orzo è un cereale molto antico, apprezzato non solo per la sua ottima versatilità ma anche per il sapore delicato che ben si presta a differenti tipologie di piatti e abbinamenti. Ottimo in piatti freddi come l'insalata di peperoni, orzo, zucchine e pomodori: una ricetta veloce e colorata da preparare in anticipo per un pranzo leggero in ufficio o per una gita fuori porta, ma anche in zuppe e minestre a cui dona una nota cremosa e un gusto delicato come la corroborante minestra con porcini e speck, un piatto equilibrato e ricco di gusti perfettamente bilanciati tra loro.

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Nella cucina moderna l'orzo viene spesso utilizzato in alternativa al riso: da questa sostituzione è nato l'orzotto, un piatto cremoso e versatile in cui l'orzo non viene bollito ma tostato e "risottato" direttamente in padella con gli altri ingredienti del piatto. Se cerchi una ricetta che stupisca i tuoi commensali, abbiamo quello che fa per te: uno sfizioso quanto semplice tortino di orzo e sarde, uno scrigno di gusto e profumi da proporre come antipasto o secondo piatto a seconda delle tue esigenze. Voglia improvvisa di una coccola culinaria sana e nutriente? La minestra di zucca e orzo può salvare la tua cena ma assicurati di consumarla subito, ancora calda e fumante.

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