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13 Novembre 2023 11:00

Caffè d’orzo: com’è fatto, benefici, come usarlo

Buono, benefico ed energizzate, il caffè d’orzo è molto di un semplice sostituto del caffè. La bevanda dal piacevole gusto aromatico, bevuta fin dall’antica Grecia, secondo la credenza popolare stimola il pensiero e l’esercizio fisico, oltre ad avere moltissime proprietà salutari per il nostro organismo.

A cura di Martina De Angelis
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Se non ti piace il caffè ma cerchi comunque una bevanda stimolante e gustosa, dovresti imparare a conoscere il caffè d’orzo. È uno dei surrogati del caffè più conosciuti e amati, noto fin dall’antichità per le sue uno dei surrogati del caffè: si racconta che Ippocrate, padre della medicina, lo assumesse per concentrarsi nelle sue lunghe giornate di studio.

Oltre ad avere un effetto energizzante, ma senza la presenza di caffeina, la bevanda estratta dall’orzo tostato è anche molto buona, grazie al suo gusto aromatico che la rende una vera coccola. E non solo: nella macinazione trattiene tutte le caratteristiche migliori dell’orzo, diventando un vero concentrato di sostanze che aiutano l’organismo da molti punti di vista.

Storia e caratteristiche del caffè d’orzo

Il caffè d’orzo è una bevanda che si ottiene dall’infusione della polvere di orzo generalmente essiccato o tostato e poi macinato, dal sapore e consistenza molto simile a quella del caffè normale ma senza la presenza della caffeina. Si tratta di una preparazione che già era conosciuta nell’antica Grecia del 400 a.C., periodo in cui conobbe una grande fama grazie a Ippocrate, che nutriva se stesso e i suoi studenti con una sorta di decotto d’orzo che li aiutava a sentirsi più energici e concentrati durante le ore di studio. Anche nell’epoca dell’Impero Romano il caffè d’orzo era molto diffuso, in particolare sembra che venisse somministrato regolarmente ai gladiatori per accelerare il recupero muscolare dopo le faticose battaglie nelle arene.

Nel corso dei secoli il caffè d’orzo si è diffuso sempre di più, anche perché l’orzo è diventato un cereale molto facile da coltivare in tutta Europa. In Italia, i primi caffè d’orzo venduti come sostituti del classico caffè sono arrivati nel 1980. Oggi il caffè d’orzo è entrato a far parte della proposta quotidiana ed è facilissimo trovarlo in ogni bar, ma anche in polvere da preparare a casa. Si ottiene infatti usando la normale moka per il caffè, ma anche all’interno di un pentolino con acqua o, addirittura, usando la polvere solubile.

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Tutti i benefici del caffè d’orzo

Il caffè d’orzo non è amato solo per il suo gusto intenso e per il suo essere privo di caffeina, ma anche perché è molto più benefico del caffè normale. Provenendo da un cereale, il caffè d’orzo è ricco di calcio, ferro, fibre, sali minerali e zinco, oltre che una buona quantità di vitamine. Proprio per questo, assumere la bevanda dà una ricarica energetica immediata.

Il caffè d’orzo è anche molto buono dal punto di vista nutrizionale, poiché riesce a rallentare l’assorbimento dei carboidrati, abbassare l’indice glicemico e regolarizzare l’attività intestinale: proprio per questo, spesso viene dato a chi segue un regime dietetico. Tra i suoi molti altri benefici il caffè d’orzo vanta la capacità di regolarizzare il colesterolo nel sangue, ristabilire i livelli di ferro e aiutarti a ritrovare la regolarità intestinale.

Caffè d’orzo: ha controindicazioni?

Il caffè d’orzo ha sicuramente meno controindicazioni della caffeina, visto che è completamente privo di sostanze neurostimolanti, però come ogni altro alimento necessita di essere consumato con parsimonia. In generale infatti il caffè d’orzo non ha particolari controindicazioni, ma essendo un alimento tostato contiene una sostanza chiamata acrilammide, che soprattutto nel lungo termine e se consumata in quantità eccessive può risultare tossica per l’organismo.

Inoltre l’orzo contiene il glutine, quindi è sconsigliato l’utilizzo a soggetti intolleranti o celiaci.

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Come usare il caffè d’orzo: non solo una bevanda calda

Il caffè d’orzo è buonissimo da sorseggiare come bevanda, ma proprio come il caffè classico può essere utilizzato come ingrediente per tantissimi tipi di ricette diverse. Ovviamente si presta benissimo alla preparazione dei dolci, da grandi classici come il tiramisù e il semifreddo fino a idee golose come il gelato al caffè.

Ma può essere impiegato anche in ricette salate, per esempio il particolare pollo al caffè, che preparato con il caffè d’orzo diventa perfettamente consumabile anche per chi non può ingerire caffeina.

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