ingredienti
  • Orata 500 gr • 120 kcal
  • Pomodori maturi 500 gr
  • Aglio 2 spicchi • 43 kcal
  • Prezzemolo 2-3 ciuffi • 899 kcal
  • Olio d’oliva 2 cucchiai • 901 kcal
  • Sale 1 pizzico • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L'orata all'acqua pazza è un classico secondo piatto a base di pesce, dal sapore delicato e gustoso, molto facile da preparare. Entrata di diritto nella gastronomia napoletana, si narra che la cottura all'acqua pazza sia stata inventata sull'isola di Ponza, a poche miglia dalle coste del Lazio, e che poi sia diventata celebre grazie a Totò, che ne chiedeva sempre una porzione quando si trovava in vacanza a Capri. Il metodo è semplicissimo e può essere replicato con qualsiasi pesce dalle carni bianche: noi l'abbiamo preparata con l'orata, come da tradizione. Ecco come preparare l'orata all'acqua pazza alla perfezione.

Come preparare l'orata all'acqua pazza

Iniziate con la pulizia del pesce (1): rimuovete le interiora dalla pancia (2), quindi squamate, eliminando anche le pinne laterali, le dorsali e le ventrali. Se preferite, eliminate anche la pinna caudale (3). Una volta pulita, sciacquate bene l'orata sotto il getto di acqua corrente.

Fate rosolare a fiamma bassa uno spicchio d'aglio in una padella con l'olio (4). Lavate sotto il getto d'acqua i pomodori (5), quindi riduceteli a cubetti (6) oppure lasciateli interi se avete optato per i pomodorini.

Aggiungete i pomodorini in padella con l'aglio (7), mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete anche una manciata di foglie di prezzemolo fresco, il sale e coprite con un coperchio (8). A questo punto, mettete nella pancia dell'orata un pizzico di sale, l'altro spicchio d'aglio e il resto del prezzemolo. Mettetela a cuocere in padella, per 15-20 minuti, aggiustando di sale il sugo (9): i liquidi dovranno coprire metà del pesce, quindi, se necessario, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua. Una volta pronta, servite l'orata su un piatto da portata, ricoprendola con il suo fondo di cottura.

Consigli

Per una ricetta più rapida, chiedete di pulire il pesce direttamente in pescheria. Potete utilizzare i pomodori che preferite, dai San Marzano ai ciliegini: la cosa importante è che siano succosi e maturi al punto giusto. per una ricetta più scenografica, scegliete pomodorini gialli e rossi, come nella nostra preparazione.

Per quanto riguarda le erbe, optate per un prezzemolo fresco, con il suo aroma inconfondibile: potete però aggiungerne altre, come l'erba cipollina o il basilico, meglio se a fine cottura. Se vi piace, potete sfumare l'orata con mezzo bicchiere di vino bianco.

Servite l'orata all'acqua pazza con una semplicissima insalata fresca, oppure con delle patate cotte in padella: potete anche servirla tiepida o fredda.

Se amate questo tipo di piatti, provate la ricetta del branzino all'acqua pazza.

Varianti

L'acqua pazza si può fare con tutti i pesci dalle carni bianche e delicate, come cernia, branzino, dentice, merluzzo e così via. Una variante molto amata è quella dell'orata all'acqua pazza con le patate: in questo caso dovrete mettere le patate a cuocere prima dei pomodori, perché richiedono più tempo.

Chi ha più tempo a disposizione, può preparare l'orata all'acqua pazza in forno e non in padella: seguite la ricetta passo passo e infornate in forno già caldo a 220 °C per circa 20-25 minuti.

Conservazione

L'orata all'acqua pazza si conserva all'interno di un contenitore ermetico e in frigorifero, per 1-2 giorni al massimo.