ingredienti
  • Farina 00 500 gr • 750 kcal
  • Burro 175 gr • 380 kcal
  • Zucchero semolato 150 gr • 600 kcal
  • Lievito di birra fresco 50 gr • 750 kcal
  • Uova 4 • 0 kcal
  • Latte 2 dl • 63 kcal
  • Vanillina 1 bustina • 750 kcal
  • Arancia 1 • 34 kcal
  • Per la decorazione
  • albume 1 • 600 kcal
  • Pinoli q.b. • 595 kcal
  • zucchero in granella q.b.
  • Zucchero a velo q.b. • 380 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il nadalin è un lievitato dolce tipico di Verona. Si può considerare l'antenato di uno dei dolci simbolo delle festività natalizie: il pandoro. A dispetto di quest'ultimo, però, ha una caratteristica forma a stella e l'impasto, semplicissimo da realizzare, si presenta meno burroso, ma più compatto e dolce. Dalla ricetta antichissima, fu realizzato per festeggiare il primo Natale della città veronese sotto la signoria della famiglia Scala. Croccante in superficie e al profumo di arancia, è perfetto per essere gustato a fine pasto, a conclusione del pranzo di Natale, ma anche a colazione, da inzuppare in una bella tazza di latte caldo. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo tutti i nostri passaggi.

Come preparare il nadalin

In una ciotola capiente versate il latte e sbriciolatevi il lievito di birra (1).

Mescolate con un cucchiaio di legno, fino a ottenere una pastella omogenea (2). Unite la farina setacciata e il latte restante, quindi amalgamate per bene. Coprite con un panno e lasciate riposare per almeno 8 ore.

Nella ciotola di una planetaria unite il burro sciolto e lo zucchero (3).

Aggiungete la vanillina e poi la scorza grattugiata e un po' di succo dell'arancia (4).

Unite le uova, incorporandone uno alla volta (5), mescolate con una frusta.

Aggiungete la farina (6) e amalgamate ancora.

Trascorse le ore di lievitazione, unite il lievitino al composto (7), quindi impastate per bene finché il tutto non sarà ben sodo e omogeneo.

Trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo con le mani per qualche minuto, aiutandovi con una spatola (8).

Disponete l’impasto nello stampo di carta e lasciatelo riposare per circa 3 ore. Appena il panettone sarà arrivato ai bordi, spennellatelo con l’albume (9).

Cospargete la superficie con i pinoli e lo zucchero in granella (10). Infornate a 190 °C e fate cuocere per 30 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sfornate il dolce e lasciatelo intiepidire, quindi spolverizzatelo con un po' di zucchero a velo e servitelo.

Consigli

Potete utilizzare uno stampo di carta a forma di stella da 25×21 cm: in questo caso non dovrete né imburrarlo né infarinarlo; il consiglio è di attenervi alla capienza massima che lo stampo può supportare (in genere è riportato sull’etichetta). In alternativa, potete utilizzare una tortiera tonda, anche con fondo removibile, da circa 22 cm di diametro.

Se durante la lavorazione nella planetaria l'impasto dovesse risultare poco compatto, aggiungete farina quanto basta per ottenere la giusta consistenza.

Se volete ottenere un dolce ancora più ricco e goloso, potete aggiungere anche delle gocce di cioccolato fondente, un po' di uvetta o delle nocciole, tritate grossolanamente.

A piacere, prima di portarlo in tavola, potete scaldarlo leggermente in forno e poi servirlo con una golosa crema mousseline come accompagnamento.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la torta pandoro e la torta russa, una delizia tipica veronese.

Conservazione

Il nadalin può essere conservato sotto una campana di vetro o in un apposito contenitore ermetico per 4-5 giorni a temperatura ambiente.