
Anche tu consumi le chips di verdure perché sembrano più leggere e salutari delle classiche patatine in busta? In realtà non è proprio così. Le chips di verdure spesso non sono solo essiccate: in molti casi vengono anche fritte, assorbono olio e diventano molto più caloriche di quanto immagini. Il risultato? Poca acqua, tanta energia e zero effetto saziante.
In pratica: non sono “verdure”, ma uno snack più simile alle patatine in busta di quanto immagini. Sono Simone Gabrielli, biologo nutrizionista, e ti spiego come sono fatte le chips di verdure, cosa le differenzia dalle verdure fresche e se sono da evitare.
Come sono fatte le chips di verdure?
Le chips vegetali sono solitamente a base di ortaggi amidacei, tuberi o radici, sono soprattutto realizzate con patata dolce, barbabietola e carota. Oltre a questi vegetali, puoi trovare anche la manioca e la pastinaca. Se però le mangi pensando che siano salutari e non fritte, in realtà ti sbagli. Una manciata di queste verdure essiccate apporta oltre 500 kcal e contiene:
- 30 grammi di olio
- 20 grammi di zuccheri
- 1 grammo di sale
Inoltre, le chips di verdure non sempre sono solo essiccate ma spesso vengono anche fritte: il processo di frittura elimina gran parte di vitamine e minerali, presenti nelle verdure fresche. Inoltre, con la frittura, acquistano grassi, perdono acqua e aumentano la concentrazione calorica.
Qual è la differenza con le verdure fresche?
La principale differenza tra verdure fresche e chips di verdure confezionate sta nel processo di lavorazione, nel contenuto di sale e grassi e nella quantità di nutrienti.
Le verdure fresche, a differenza di quelle essiccate:
- sono ricche d’acqua
- hanno meno calorie
- massimo apporto di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre
- un potere saziante maggiore. Per assumere le stesse calorie di un sacchetto di chips di verdure, dovresti mangiare quasi un chilo di carote crude
Le chips che acquisti al supermercato, invece, sono realizzate con verdure che vengono disidratate o fritte e condite, e sono spesso considerate snack processati o ultra-processati. Inoltre sono progettate per l’effetto crunchy: quella croccantezza che crea dipendenza ma non sazia mai.
Le chips di verdure sono da evitare?
Quindi le chips di verdure sono assolutamente da evitare? No: basta usarle con consapevolezza. Semplicemente non devi considerarle verdure ma più come uno snack: un sorta di patatine fritte con più fibre e varietà.
Un trucco? Usale come topping su una bella insalata fresca o una vellutata. Avrai la croccantezza che cerchi, ma l'acqua e le fibre della verdura vera ti daranno la sazietà di cui hai bisogno. E non dimenticare mai di bere un bel bicchiere d’acqua: le fibre ne hanno bisogno per funzionare davvero.
Inoltre, ricorda che puoi prepararle anche a casa: chips di carote, di barbabietola e di cavolo nero. In poco tempo otterrai il tuo spuntino sano, da consumare quando vuoi.