14 Luglio 2022 16:00

Hanno creato un gelato a base di legumi adatto a vegani, intolleranti a lattosio e glutine

Un'innovativa startup pugliese, Celery, ha sviluppato un gelato "inclusivo" per tutti quelli che non possono mangiarlo: vegani, intolleranti a soia, latte e glutine. A breve l'apertura del primo punto vendita a Polignano a Mare.

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Un gelato pensato per tutti, anche per quelle persone che non possono assimilare latte, lattosio e glutine o che, per scelta etica, non mangiano carne e derivati: questo è l'obiettivo di Celery, una startup pugliese in grado di creare un gelato a base di legumi e cereali. L'azienda è stata fondata da due ricercatori ed ha creato una bevanda fermentata, gluten, soy, milk e lactose free, senza zuccheri e grassi in grado di essere trasformata in tantissimi prodotti diversi. Hanno cominciato dal gelato, aiutati da Talia Semerano, una grande maestra gelatiera, e a breve apriranno anche il primo punto vendita a Polignano a Mare, la città da cui è partita l'avventura di Celery.

Un gelato inclusivo per chi non può gustarlo

Celery è nata nel 2019 a Polignano a Mare, fondata da Domenico Centrone, dottore di ricerca in Ingegneria gestionale, e Vito Emanuele Carofiglio, dottore di ricerca in Biologia. I due ricercatori hanno suscitato l'interesse della Siryo di Alessandro Sannino, docente di UniSalento, diventato famoso da qualche mese per aver creato la Gelesis, una pillola antiobesità sbarcata perfino a Wall Street che entrerà in commercio il prossimo anno.

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Il gelato creato dai ricercatori e dalla Semerano si chiama Iuppi e ha diversi fermenti lattici vivi a elevata digeribilità, un altissimo valore nutritivo e un impatto ambientale molto inferiore rispetto ai gelati artigianali tradizionali che sfruttano le proteine animali. Iuppi è privo di grassi idrogenati, coloranti, conservanti, aromi artificiali e ovviamente proteine animali perché la base sono i legumi: in pratica oltre a essere innovativo è perfetto per tutti gli intolleranti, gli allergici, i vegani, i salutisti d'Italia. Il gelato sarà offerto in un packaging di carta e cartone sostenibile oppure in una bioplastica interamente biodegradabile e compostabile.

Chi lo ha provato ne ha detto un gran bene, non resta che aspettare l'apertura di Polignano (fissata per questo luglio) e vedere com'è davvero questo gelato "talmente buono che piace a tutti".

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