
Alleate della salute, saporite, ottime fresche e secche, versatili: le erbe aromatiche sono uno dei doni più preziosi della natura, piante ricche di oli essenziali che conferiscono loro un profumo e un sapore intensi, ma anche molteplici benefici che le rendono molto utili. Le piante aromatiche, infatti, si usano nel mondo della cosmetica e dell’erboristeria, ma soprattutto sono particolarmente amate in cucina: aggiunte fresche o essiccate danno un tocco in più a qualsiasi ricetta, motivo per cui è sempre bene averne una scorta in dispensa (nel caso delle erbe secche) ma soprattutto averle a disposizione sul balcone o in giardino. Come fare durante il periodo invernale, quando il clima è più freddo? Generalmente si pensa che le piante aromatiche possano essere coltivate solamente in primavera-estate ma, in realtà, alcune piante aromatiche possono sopravvivere senza problemi alle temperature più fredde. Quali sono le erbe aromatiche invernali? Ecco le principali, con qualche idea per coltivarle in casa e per impiegarle in piatti stuzzicanti e gustosi.
Cosa sono le erbe aromatiche invernali?
Alcune piante aromatiche hanno la capacità di resistere al clima invernale e di riuscire a sopravvivere senza problemi a temperature rigide e condizioni climatiche avverse: si chiamano piante “perenni” e hanno la caratteristica di avere foglie e radici particolarmente resistenti, che permettono loro di adattarsi al freddo e alla pioggia. Le erbe perenni rappresentano una vera risorsa, perché le loro caratteristiche ti permettono possibile averle a disposizione tutto l’anno: è vero che, una volta essiccate, sia le erbe invernali che quelle più primaverili/estive possono essere utilizzate in qualsiasi momento e a prescindere dal clima, ma è altrettanto vero che, per alcune ricette, il profumo e il sapore dell’erba fresca sono insostituibili. Il bello delle erbe invernali, infatti, è che a prescindere dal clima mantengono i loro aromi intatti: basta qualche accortezza per coltivarle al meglio e per renderle una risorsa eccellente per la tua cucina.

Erbe aromatiche invernali: quali sono e che caratteristiche hanno
Le erbe aromatiche invernali riescono a sopravvivere al clima freddo grazie ad alcune loro caratteristiche peculiari: sono dotate di foglie più coriacee che le proteggono dai danni inflitti dal vento e dalla pioggia, hanno oli essenziali con una composizione in grado di abbassare il punto di congelamento (molte di queste erbe resistono anche a -20°C) e possiedono la capacità di entrare in una sorta di “stato di dormienza” che permette loro di mantenersi in perfette condizioni seccando la parte esterna a contatto con l'aria ma mantenendo vive le radici sotterranee. Ecco quali sono le erbe aromatiche invernali più resilienti.
1. Rosmarino

Profumatissimo e ricco di proprietà benefiche, fonte di antiossidanti e sali minerali, il rosmarino non ha bisogno di presentazioni: è senza dubbio una delle erbe aromatiche invernali più utilizzate e apprezzate grazie alla sua eccellente capacità di resistere ai climi più estremi, dalla siccità al freddo (sopravvive senza problemi fino a -10°C). Coltivare il rosmarino in casa è facilissimo, così potrai avere a disposizione tutto l’anno i suoi rametti preziosi, dagli innumerevoli utilizzi nella nostra tradizione culinaria, dalle croccanti e profumatissime patate al forno alle focacce aromatiche.
2. Salvia

Secca o fresca, la salvia è un elemento essenziale nelle nostre ricette invernali, il segreto per sughi perfetti o per involtini di carne teneri e profumati: famosa per il suo profilo nutrizionale e utilizzata fin dall'antichità come pianta officinale, la salvia vanta proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e diuretiche. Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, la salvia è particolarmente resistente al freddo (resiste fino a -15°C) e per questo motivo possiamo annoverarla tra le erbe aromatiche invernali. Amatissima per il suo inconfondibile profumo, la salvia può essere utilizzata in tantissimi modi diversi: per un antipasto sfizioso puoi impanarla, friggerla e renderla dorata e croccante, se invece cerchi un primo piatto prova i tortellini burro e salvia, un grande classico intramontabile e sempre irresistibile.
3. Alloro

Pianta sacra per Greci e Romani, l'alloro è legato ad antichi miti e leggende: diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, questa pianta è da sempre simbolo di sapienza e gloria, non a caso era la corona del dio Apollo ed era il premio per i vincitori dei giochi pitici, non a caso, ancora oggi, è la pianta con cui si realizzano le corone per il giorno della laurea. Ma l’alloro è molto di più di un simbolo di gloria. È una delle piante aromatiche più pregiate, in grado non solo d'impreziosire i tuoi piatti, ma anche di apportare molti benefici al tuo organismo, come facilitare la digestione, combattere stress e calmare dolori dovuti a reumatismi e artrite, ed è un rimedio naturale contro tosse, raffreddore e malanni di stagione. Non dovrebbe sorprenderti, quindi, scoprire che è l’erba aromatica invernale per eccellenza: proprio la stagione fredda è quella in cui si trova più facilmente l’alloro fresco e in cui la pianta cresce meglio. Puoi usarla in cucina in molteplici ricette, ma anche usare le foglie per preparare un infuso profumato dall'effetto detox.
4. Timo

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il timo è un'erba aromatica mediterranea che troviamo facilmente fresca durante i mesi più freddi dell'anno: è una pianta resistente e in grado di sopravvivere all’inverno, ma tollera temperature non troppo basse (resiste fino a -6°C) e soffre i ristagni idrici, quindi è meglio tenerla in vaso piuttosto che nel terreno e sistemarla in un punto non troppo esposto al freddo e alle intemperie. Ricco di betacarotene e oli essenziali oltre che di vitamine e sali minerali, il timo vanta proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, può avere un effetto drenante e depurativo e svolge una funzione protettiva per gola e corde vocali. In cucina il timo viene utilizzato in particolare in pietanze a base di pesce – ottima l'orata al limone o la delicatissima tartare di gamberi – ma ben si sposa anche con carni delicate, come nel caso del pollo alle erbe, un piatto semplice e profumato, e per insaporire contorni come le patate al forno.
5. Origano

L'origano è una delle erbe aromatiche più versatili: perfetto in abbinamento con il pomodoro, sia in salsa che crudo, si usa per insaporire pesce e carne grigliati, verdure come melanzane e formaggi come la mozzarella, ma si aggiunge anche a focacce e arrosti per un tocco aromatico intenso. Utilizzabile sia fresco che secco, l’origano è una pianta perenne che, in inverno, spesso va in uno “stato di dormienza” per proteggersi, ovvero spesso dissecca la parte aerea per riposare, tornando a germogliare in primavera; questo comportamento avviene soprattutto nei climi molto freddi, mentre nelle zone con temperature più miti, o comunque coltivato dentro casa in vaso, di solito mantiene una parte del suo apparato vegetativo permettendoti di averlo a disposizione anche fresco.
6. Erba cipollina

L'erba cipollina è, tra tutte le erbe aromatiche, una delle più resistenti al freddo dell'inverno, con la capacità di sopravvivere a temperature molto basse, anche fino a -20°C. Anche in questo caso, però, quando le temperature sono troppo rigide la pianta va in stato di dormienza, mantenendo vivo il bulbo sottoterra ma lasciando che la parte aerea si secchi; per questo, se vuoi averla a disposizione fresca anche nei mesi invernali, è meglio coltivarla in vaso e possibilmente tenerla al chiuso o in posto protetto dal gelo. Nota per il suo sapore che ricorda l’aglio e la cipolla, ma più delicata, e ricchissima di virtù benefiche, l'erba cipollinautilizzata fresca è molto versatile e arricchisce salse, insalate, zuppe, uova, formaggi e persino primi piatti.
Come coltivare e conservare le erbe aromatiche invernali
Trattandosi di piante per la maggior parte perenni, coltivare le erbe aromatiche invernali è molto semplice: bastano dei vasi, un buon terriccio e un luogo luminoso. Le specie di cui abbiamo parlato resistono tranquillamente all’aperto, ricorda solo che le piante che vanno in stato di dormienza è meglio tenerle in un luogo più riparato se vivi in un ambiente dove la temperatura scende di molti gradi sotto zero. Ricorda anche che, in inverno, le erbe invernali richiedono ridotte innaffiature e che molte potrebbero risentire del ristagno idrico, quindi è sempre più sicuro coltivarle in vaso piuttosto che direttamente nel terreno e sistemare il vaso su un balcone o una terrazza protetti, dove la pianta non prenda direttamente l'acqua in caso di pioggia. Se trattate nel modo giusto, le erbe aromatiche invernali crescono regolarmente e ti permettono la raccolta fresca delle loro foglie. In alternativa, se la crescita è più abbondante di quanto ti serva, puoi conservarle essiccandole (all’aria, al forno o in microonde) oppure congelandole in sacchetti, già tritate, tagliate e pronte all'uso, o in cubetti di olio aromatizzato.
