6 Febbraio 2024 13:00

Cuocere lasagne: meglio la pasta secca o fresca? Tutti i consigli sulle due sfoglie

Non c'è niente di più buono e gustoso delle lasagne, uno dei piatti italiani più amati nel mondo, e proprio per questo è importante saperle preparare bene. Lo sapevi infatti che cambia la cottura se usi lasagne fresche o lasagne secche? Oggi ti spieghiamo come trattare entrambe.

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A cura di Martina De Angelis
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Che siano nella loro versione più classica alla bolognese o che siano in varianti originali, come quella a base di pesce, una cosa è certa: le lasagne conquistano sempre tutti. L'invitate pasta a strati alternata a condimenti gustosi e spesso filanti è un vero must della cucina italiana.

Ma per una buona riuscita nella preparazione delle lasagne devi saperle preparare seguendo alcuni trucchi e consigli: evitare gli errori più comuni è importante, ma lo è anche sapere trattare gli strati di pasta, non solo conoscendo quanti se ne devono preparare ma sapendo anche come utilizzarli.

Gli strati di lasagna, infatti, possono essere di foglia secca oppure possono essere pasta fresca: sono tutti e due preparati con ingredienti simili tra loro ma con qualche variazione, ma a cambiare sono soprattutto la preparazione e i tempi di cottura a seconda di quale delle due deciderai di utilizzare nella tua ricetta.

Le differenza lasagne secche e fresche

La distinzione tra le lasagne secche e fresche inizia dal tipo di ingredienti utilizzati: proprio come vale per ogni tipo di pasta, quando è fresca ed è conservata nel reparto frigo, è a base di acqua, farina e uova e va consumata in breve tempo.

Quando invece è la pasta è secca si trova sugli scaffali espositivi ed è a base di semola di grano duro disidratata, motivo per cui ha tempi di conservazione più lunghi. Proprio questo motivo comporta che la pasta fresca e quella secca abbiano dei tempi di cottura e dei modi di essere trattati diversi tra di loro, differenza che vale anche nel caso dei fogli di pasta usati per le lasagne.

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Come cuocere le lasagne secche

I fogli di lasagna secca, per via della disidratazione che subiscono, hanno una consistenza che risulta più corposa e più dura. Non hanno bisogno di essere sbollentate prima di essere posizionate nella teglia e condite, possono essere usate così come si comprano.

Ricorda però che sono molto porose, e che richiedono quindi un condimento più umido in modo da poterlo assorbire e ammorbidirsi a dovere in fase di cottura: lo puoi fare facilmente rendendo il sugo più fluido o abbondando con la dose della besciamella, meglio ancora se preparata in casa.

Anche la differenza nei tempi di cottura è importante: le lasagne secche impiegano più tempo a cucinarsi rispetto a quelle fresche, e quindi dovrai considerare almeno 30-40 minuti in un forno impostato a 180°C.

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Come cuocere le lasagne fresche

I fogli di lasagne fresche li puoi trovare al banco frigo del supermercato, oppure puoi prepararli in casa seguendo la ricetta che ti proponiamo e che vale per tutte le tipologie di pasta all'uovo da preparare a mano. In questo caso, è necessario sbollentare i fogli prima di usarli.

In una pentola di abbondante acqua salata, portata a ebollizione e arricchita da un goccio di olio, lessa 3-4 sfoglie alla volta. Lasciali non più di 30-40 secondi all'interno dell'acqua, poi scolale con delicatezza e inseriscili in una ciotola di acqua fredda che ne bloccherà la cottura. Stendile su un canovaccio senza sovrapporle e lascia che si asciughino. Questo procedimento rende la pasta fresca pronta alla cottura, che comunque in generale risulta molto più rapida rispetto alla pasta fresca: bastano infatti appena 20-30 minuti e le lasagne saranno già pronte.

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Quello che i piatti non dicono
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