Cornetti vuoti, surgelati, o freschi, appena fatti. Che vi siate impegnati a prepararli a casa, o che abbiate in freezer dei cornetti vuoti già pronti, per un risultato dorato e fragrante è importante cuocerli nel modo giusto, con alcune accortezze.

In meno di mezz'ora, potete sfornare dei golosi cornetti, per una colazione ricca e profumata come quella del bar, anche a casa. L'importante è avere un forno ben caldo, controllare la doratura dei cornetti sfogliati in superficie e conservarli nel modo giusto, per gustarli croccanti anche il giorno dopo. Ecco una breve guida, alcuni trucchi e consigli, su come cuocere i cornetti vuoti.

Come cuocere i cornetti surgelati o freschi

1.Preriscaldare il forno

Una volta preparati i vostri cornetti, è il momento di infornarli. Se avete dei cornetti in freezer, potete cuocerli anche da congelati. L'importante è avere un forno ben caldo quindi, qualche minuto prima della cottura, preriscaldatelo ad una temperatura tra i 170° e i 180°.

Attivate la funzione ventilata del forno, per un risultato più fragrante. Regolatevi in cottura, perché ogni forno ha caratteristiche diverse. Se i cornetti tendono a cuocersi troppo in fretta, soprattutto alla base, abbassate leggermente la temperatura.

2.Scegliere la teglia

La teglia ideale per cuocere i cornetti è quella che in genere si trova in dotazione nel forno, piatta e con i bordi bassi. Anche in commercio, al pezzo, si trovano teglie di questo tipo; preferite quelle antiaderenti e teflonate. Evitate le teglie troppo spesse o con un fondo troppo alto, che conservano il calore, rischiando di bruciare i cornetti alla base.

3.La carta da forno

La carta da forno è un alleato fondamentale per questo tipo di cotture. Innanzitutto perché, con un foglio di carta da forno, eviterete di sporcare o ungere la teglia, di dover trovarvi a rimuovere fastidiose incrostazioni dopo la cottura.

Poi, perché in questo modo i cornetti non si attaccheranno: potete evitare di imburrare ulteriormente la teglia, per preservare un gusto più leggero e un risultato meno calorico.

4.Come disporre i cornetti

La disposizione dei cornetti sulla teglia non è casuale. Uno degli errori più comuni è quello di posizionarli molto vicini tra loro e di trovarsi poi, a fine cottura, i cornetti uno incollato all'altro.

Considerate che per questo tipo di impasti, la lievitazione avviene per lo più in cottura, quindi distanziate bene i cornetti tra loro, che piano piano cresceranno aumentando di volume.

5.La cottura

La cottura dei cornetti deve essere graduale. Se pensate che il vostro forno cuocia troppo in fretta, piuttosto partite con una temperatura bassa. Cercate comunque il più possibile di mantenere una temperatura stabile all'interno del forno, per tutta la cottura, in modo da non influire sulla lievitazione.

Per lo stesso motivo, non cedete alla tentazione di aprite lo sportello del forno, soprattutto durante i primi minuti, perché il calore si disperderebbe. Potete anche infornare insieme cornetti freschi e surgelati, la modalità e i tempi di cottura sono gli stessi.

Unico consiglio: lasciate scongelare una decina di minuti i cornetti surgelati direttamente sulla teglia, prima di infornare.

6.La doratura

Anche in quanto ai tempi, si può dire che la cottura è molto indicativa. Considerate circa 20-25 minuti, ma controllate i cornetti attraverso il vetro del forno, se è possibile.

Regolatevi in base al volume (i cornetti dovrebbero iniziare a crescere di volume dopo circa 10-12 minuti) e al colore (si dovranno dorare bene in superficie).

La doratura sarà più scura e croccante se, prima di infornarli, spennellate i cornetti con del tuorlo d'uovo. Una volta cotti controllatevi al tatto: devono essere croccanti e non gommosi.

7.Il riposo

Aspettate almeno 15 o 20 minuti, prima di servire i cornetti, di spolverarli con lo zucchero a velo, o tantomeno di chiuderli in un sacchetto, per evitare che si sgonfino.

8.La conservazione

Conservate i cornetti vuoti a temperatura ambiente, per preservarne qualità e fragranza, fino a un paio di giorni.

In alternativa potete prepararli e congelarli in freezer. Chiudeteli in un sacchetto gelo per alimenti, possibilmente uno per uno, in modo che non si attacchino, e conservate a -18°.