Tra tutte le tecniche di cottura, quella al vapore è senza dubbio la più sana perché mantiene inalterate le proprietà, le caratteristiche organolettiche e i sapori degli alimenti, siano esse verdure, carne o pesce. Con l'aiuto della vaporiera, strumento ad hoc per questo tipo di preparazioni, i piatti al vapore sono pronti in pochi minuti: eppure non tutti ne posseggono una e, se siete qui, questo forse è anche il vostro caso. Niente paura, cuocere al vapore senza vaporiera non solo è possibile ma è anche più semplice di quanto pensiate e per farlo vi occorrono i normali strumenti che troviamo in tutte le cucine. Vi spieghiamo tutte le tecniche per cuocere al vapore e portare in tavola piatti buoni, sani e ricchi di gusto.

Come cuocere a vapore senza vaporiera sul gas

Una pentola capiente, uno scolapasta in acciaio e un coperchio: ecco tutto quello che vi occorre per cuocere a vapore senza vaporiera. Riempite una comune pentola dai bordi alti con circa due o tre dita di acqua, adagiate sulla pentola il vostro scolapasta e all'interno di questo i cibi che volete cuocere a vapore. Accendete la fiamma, facendo attenzione a mantenerla moderata per tutto il tempo della cottura, e coprite lo scolapasta con un coperchio. Lasciate cuocere il tutto facendo attenzione che l‘acqua non entri mai a contatto con gli ingredienti.

Consigli

  • Scelta del cestello. Per cuocere al vapore senza vaporiera potete utilizzare uno scolapasta in acciaio, in silicone oppure in pyrex. In commercio trovate facilmente anche dei cestelli appositi per la cottura a vapore: un classico cestello in bambù, tipico della cucina orientale, un cestello in acciaio inox rigido oppure un cestello a petalo richiudibile, facile da trovare sia in acciaio che in silicone.
  • Tempi di cottura. I tempi di cottura variano in base al cibo che volete cuocere: le verdure a foglia larga per esempio cuociono in 3-4 minuti e non di più. Più l'ingrediente è fibroso più i tempi si allungano: 15 minuti per le patate, ad esempio, oppure 20-30 minuti per la carne. Il segreto per essere sicuri è sempre assaggiare oppure fare la classica prova della forchetta. Nel caso in cui usiate un cestello a più livelli disponete il cibo che cuoce in più tempo nel cestello più basso e al contrario quelli che necessitano di meno tempo in quello più alto.
  • Temperatura. Affinché la vostra cottura al vapore sia omogenea, lasciate che la fiamma resti sempre moderata durante tutto il tempo; in questo modo l'acqua non rischierà di sobbollire troppo ed entrare in contatto con gli ingredienti.Taglio. Per facilitare, velocizzare e rendere omogenea la cottura, tagliate in modo uniforme i vostri ingredienti soprattutto nel caso in cui siano verdure.
  • Pentola per cuocere. La pentola in cui andrete a mettere l'acqua può essere antiaderente, in ghisa, in ceramica o di qualunque materiale resistente al fuoco. Se ne possedete una, potete utilizzare anche la pentola wok, seguendo i nostri consigli.Quantità di acqua. Riempite il fondo della vostra pentola con due dita di acqua (circa due bicchieri), se volet eche i vostri cibi non finiscano bolliti, è importante che a cuocere sia il vapore e che quindi l'acqua non tocchi lo scolapasta o il cestello con gli ingredienti. Durante la cottura, controllate che l'acqua non sia completamente evaporata e, nel caso, aggiungetene dell'altra.

Cuocere al vapore con il forno a microonde

Ad oggi è possibile cuocere al vapore anche utilizzando il forno a microonde. La cosa importante in questo caso è utilizzare un contenitore adatto per questo elettrodomestico composto da una base, un cestello ed un coperchio; il contenitore è fatto di un materiale apposito e che trovate molto spesso in dotazione al momento dell'acquisto del microonde. Anche in questo caso, valgono le regole di cui sopra: poca acqua, taglio uniforme e cottura moderata; per la temperatura ed i tempi invece il consiglio è di seguire le istruzioni.