27 Aprile 2020 20:00

Come usare la vaporiera per cuocere il riso

Cuocere il riso al vapore è un metodo molto semplice per valorizzare tutte le proprietà di questo cereale. A differenza della bollitura infatti, cioè la classica cottura in pentola, la cottura al vapore permette di non disperdere l'amido, quindi i sali minerali e le vitamine del riso. In questo modo il risulterà ancora più gustoso e saporito.

A cura di Redazione Cucina
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Cuocere il riso al vapore è un metodo molto semplice per valorizzare tutte le proprietà di questo cereale. A differenza della bollitura infatti, cioè la classica cottura in pentola, la cottura al vapore permette di non disperdere l'amido, quindi i sali minerali e le vitamine del riso. In questo modo risulterà ancora più gustoso e saporito.

Con la vaporiera elettrica potete ottenere un risultato ottimale per tutte le preparazioni. Potete cuocere il riso al vapore per preparare zuppi e primi piatti, per farcire arancini e supplì, ma anche per le ricette dolci. In commercio esistono diversi tipi di vaporiera: assicuratevi che la vostra abbia la vaschetta idonea per il riso. In alternativa, potete usare un contenitore in plastica per alimenti. Ecco allora alcuni trucchi e consigli su come usare la vaporiera per cuocere il riso, in modo semplice e veloce.

Come cuocere il riso nella vaporiera

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Per prima cosa, sciacquate il riso sotto l'acqua corrente o, ancora meglio, lasciatelo in ammollo mescolandolo ogni tanto. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l'amido in eccesso che, con la normale cottura in pentola, viene rilasciato e poi scolato. È importante ricordare che il riso in vaporiera non sarà immerso nell'acqua.

Verificate che il modello della vostra vaporiera includa il contenitore apposito per cuocere il riso. Se non c'è, non è un grosso problema, potete usare un qualsiasi contenitore per alimenti della forma adatta, in plastica o in pyrex. Se la vaporiera dispone di un coperchio, significa che è necessario coprire gli alimenti durante la cottura.

Per le dosi, calcolate circa la stessa quantità di acqua e di riso. Ad esempio, per 100g di riso, vi serviranno 100ml di acqua. Non preoccupatevi se vi sembra troppa, l'acqua verrà completamente assorbita e asciugata dal riso. Prima di iniziare la cottura, aggiungete il sale, le spezie ed eventualmente un filo d'olio o una noce di burro: aiuteranno a mantenere il riso morbido.

Inserite il vostro contenitore con il riso nel cestello della vaporiera e tappate con il coperchio. Considerate che i tempi di cottura possono dipendere da diversi fattori. Primo fra tutti, la qualità del riso, poi il modello di vaporiera. In generale però, considerate il normale tempo di cottura del riso a bollore e aggiungete una decina di minuti. Controllate il riso mentre cuoce e assaggiate, per assicurarvi che non sia ancora crudo e, nel caso, aggiungete altri minuti.

Consigli

La cottura del riso al vapore è particolarmente leggera, quindi è indicata per chi segue un regime alimentare a basso contenuto calorico. La vaporiera vi permette di cucinare il riso anche solo con acqua e sale. Se però volete preparare un piatto più complesso, potete condire il riso allungandolo con del brodo vegetale.

Saltate il riso in padella dopo la cottura a vapore con olio o salsa di soia, per un piatto orientale, magari come accompagnamento per il pollo al curry. In alternativa, potete cuocere il riso direttamente nella vaporiera con un po' di burro e dello zafferano.

Per un gustoso piatto unico in pochi minuti, potete cuocere il riso su un ripiano della vaporiera e delle verdure su un altro. Stessa cosa per il petto di pollo o i gamberetti. In questo modo il riso inizierà ad assorbire gusto e odori del suo condimento.

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