È il dolce della domenica, quello che la nonna non ci fa mai mancare e prepararla è un vero e proprio rito: la crostata, una meravigliosa invenzione culinaria. Una fragrante e dorata pasta frolla, con un ripieno delicato di marmellata: preparare una crostata perfetta sembra semplice eppure, come sempre in cucina, ci sono delle piccole regole da rispettare e qualche consiglio da seguire, vediamo quali.

1. Pasta frolla

Crostata di frolla doppio strato

Partiamo dalla base: se sbagliate la pasta frolla potete anche dire addio alla vostra crostata, ma farla nel modo giusto è più semplice di quanto sembri.

  • Burro: deve essere freddissimo, tiratelo via dal frigo solo quando iniziate la vostra preparazione;
  • un pizzico di sale, mai dimenticarlo tra gli ingredienti;
  • Tempo di lavorazione: breve ma intenso, gli ingredienti devono essere lavorati il meno possibile per evitare che il burro si scaldi e la frolla si rovini.
  • Lasciarla riposare in frigo, ricoperta con la pellicola trasparente, per 30 minuti.
  • Stenderla con il matterello, lo spessore non deve essere superiore a un centimetro.
  • Tenetene da parte una piccola porzione (rimettendola in frigo) per la successiva decorazione.

2. Bucherellare il fondo

Una volta stesa la vostra pasta frolla munitevi di una forchetta e, con i rebbi, bucherellate il fondo: sembra un'operazione di poca importanza ma in realtà impedisce alla pasta di gonfiarsi durante la cottura. Le bolle, infatti, potrebbero rovinare la crostata e comprometterne la cottura uniforme.

3. La marmellata

Non troppa, ma nemmeno troppo poca. Dopo averla ammorbidita nel vasetto mescolandola con un cucchiaino, versate la marmellata sulla frolla stesa e iniziate a spalmarla: lo strato deve essere uniforme e non deve arrivare fino al bordo, lasciando un margine di almeno mezzo centimetro. Se esagerate, la marmellata straborderà durante la cottura e invaderà la decorazione: certo, nulla di grave, ma anche l'occhio vuole la sua parte.

4. Decorazione

Rendere la crostata un trionfo di geometrie dà sempre una certa soddisfazione, dobbiamo ammetterlo. Ricordate quella porzione di impasto che al punto 1 consigliavamo di rimettere in frigo? Bene, è arrivato il suo momento: riprendetela e stendetela, quindi con un tagliapasta o con una rondella dividetela in strisce spesse circa un centimetro e mezzo. Se non sono fredde, rimettetele in frigo per 10 minuti. Trascorso il tempo necessario, riprendete le strisce e stendete le prime a circa due o tre centimetri di distanza, facendo aderire bene le estremità al bordo della crostata. Ripetete l'operazione con altre strisce, sovrapponendole alla prime ma posizionandole nel verso contrario. Eliminate gli eccessi di impasto dai bordi.

5. Riposo

La vostra crostata è pronta ma, per favore, pazientate ancora un attimo: per un risultato perfetto, la vostra crostata dovrà riposare in frigo – da cruda – per 20 minuti, prima di vedere la luce del forno. Il riposo permetterà alla crostata di mantenere intatta la forma e di cuocere in modo uniforme.

6. Temperatura e cottura

Abbiamo fatto bene fin qui, non roviniamo tutto sbagliando la temperatura del forno. Accendetelo a 180 °C e fatelo scaldare, posizionate la crostata nel ripiano medio e cuocete in modalità statica per i primi 10 minuti quindi abbassate la temperatura a 175 °C e terminate la cottura per 25-30 minuti. Quando la superficie inizierà a dorarsi, spegnete il forno, estraetela e lasciate raffreddare la crostata per 1 o 2 ore prima di servirla.