ingredienti
  • Lamponi 1 kg
  • Zucchero semolato 500 gr • 146 kcal
  • Succo di limone 1/2 limone • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La confettura di lamponi fatta in casa è una delizia per il palato a cui difficilmente riuscirete a rinunciare. I lamponi sono tra i frutti di bosco più apprezzati e, insieme ai mirtilli, i più adatti per preparare marmellate e confetture. Dal gusto intenso e persistente, questa confettura è l'ideale da spalmare sulle fette biscottate a colazione, ma anche per preparare biscotti di pasta frolla o per farcire squisite crostate.

Preparare la marmellata fatta in casa è molto più facile di quello che pensate. Basta lavare la frutta e farla bollire in un tegame insieme ad abbondante zucchero e qualche goccia di limone, senza bisogno di fruttapec o di altri addensanti. Chiudetela in vasetti sterilizzati creando il sottovuoto e conservatela per l'inverno.

Come preparare la confettura di lamponi

Lavate accuratamente i lamponi sotto l'acqua corrente fredda e asciugateli (1). Controllate che non ce ne siano di marci o danneggiati. In quel caso scartateli. Rimuovete eventuali foglie.

Trasferiteli in una ciotola insieme allo zucchero e il succo di limone e lasciateli macerare per qualche ora, in frigo, coperti con della pellicola trasparente.

Versate tutta la frutta e il succo che avrà rilasciato in una casseruola e fate cuocere a fiamma medio – bassa per almeno un'ora (2).

Mescolate di continuo e verificate che la confettura si addensi poco alla volta. Per renderla più vellutata, frullate la polpa con un minipimer e continuate la cottura.

Quando la marmellata avrà raggiunto la consistenza desiderata, travasatela nei vostri vasetti, chiudendo il coperchio con forza. Metteteli a testa in giù per circa 20 minuti, fino a quando non si sarà creato il sottovuoto (3).

Consigli

Potete frullare o meno la confettura, a seconda che vogliate la frutta in pezzi oppure no, dipende dai vostri gusti.

Per verificare se la confettura è pronta, fate una prova facendo colare un cucchiaino di prodotto su un piatto inclinato. Se non cola significa che è cotta e densa al punto giusto.

Raccomandiamo di sterilizzare con cura i vasetti, prima di conservare la marmellata, perché non si formino batteri che potrebbero poi comprometterne la conservazione. Il modo migliore è quello di far bollire in una pentola piena d'acqua sia i vasetti che i coperchi.

La pectina ha una funzione addensante ed è una sostanza contenuta nel limone. Per questo si tratta di un ingrediente fondamentale quando preparate una marmellata. Potete anche aggiungere al composto un po' di scorza grattugiata.

In alternativa, un trucco che vi permette di non dover ricorrere alla pectina in commercio, è quello di aggiungere un po' di mela a pezzi, che ne contiene parecchia.

Conservazione

Se ben conservata in vasetti sterilizzati, la confettura di mirtilli ancora sigillata dura minimo sei mesi. Conservatela in un luogo buio e asciutto ed etichettatela con la sua data di preparazione.

Se invece avete già aperto il vasetto, conservatela in frigorifero e consumatela nel giro di una o due settimane al massimo.